Il corteo nazionale è in programma domani, sabato 10 febbraio “In Trentino è iniziata la strage di orsi“. Ne sono convinti gli attivisti della campagna StopCasteller che domani, sabato 10 febbraio, scenderanno in piazza a Trento più agguerriti che mai per difendere il diritto alla vita e alla libertà degli animali selvatici, contro la legge “ammazza-orsi” in approvazione da parte della giunta Fugatti.
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Non solo messaggi. In Provincia sarebbe arrivata anche una chiamata minacciosa rivolta al presidente Maurizio Fugatti sulla quale sta indagando la Digos della polizia. Ma la rabbia del mondo animalista che dopo l’uccisione in tempi record dell’orso M90 sta inondando i social con commenti dal contenuto spesso offensivo e talvolta anche minaccioso non sarebbe indirizzata al solo governatore, alcuni commenti pesanti sarebbero stati rivolti anche al suo staff e all’assessore…
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Dopo l’abbattimento di M90 gli schieramenti si sono formati rapidamente: come al solito netti, distinti, precisi. Da una parte luccica il sorriso di chi vede nell’orso, in modo incondizionato, un nemico da sterminare senza pietà: “Meno uno, adesso sotto con gli altri!” Dall'altra c'è chi sostiene che sulle Alpi il problema non sia dato dalla presenza dell'animale, bensì da quella umana, andando così a rafforzare la discutibile convinzione (di matrice…
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Sulla vicenda dell’orso M90 in Val di Sole (Trento) e alla decisione presa dalla Provincia di Trento di abbatterlo nei giorni scorsi, l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra) ha pubblicato un comunicato in chiarisce di aver "accertato tre comportamenti problematici (contemplati nel Pacobace, il Piano d'azione interregionale per la conservazione dell'orso bruno nelle Alpi centro-orientali)…
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In merito alla vicenda dell’orso M90 in Val di Sole (TN) e alla decisione presa dalla Provincia di Trento, ISPRA chiarisce quanto segue. Sui temi legati alla gestione degli orsi confidenti o pericolosi in Provincia di Trento, l’Istituto è chiamato ad esprimere pareri sulla coerenza degli interventi proposti dalla Provincia Autonoma di Trento, alla luce delle casistiche previste dal PACOBACE (Piano d’azione interregionale per la conservazione dell’orso bruno nelle Alpi centro-orientali), il documento…
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Pubblicità Pubblicità Reinhold Messner, icona dell’alpinismo mondiale, si è recentemente trovato al centro di una controversia in Trentino, a seguito delle sue dichiarazioni sulla sovrappopolazione di orsi nella regione. In un’intervista concessa a La Stampa, Messner ha espresso la sua preoccupazione riguardo la crescente presenza di grandi carnivori, quali orsi e lupi, che si traduce in un problema aggiuntivo per i contadini locali.
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TRENTO. "Un passo in avanti per il settore e per la popolazione tutta". Così, durante il dibattito in terza commissione del Consiglio provinciale di Trento, dopo l'abbattimento dell'orso M90, il presidente di Coldiretti Trentino Alto-Adige Gianluca Barbacovi ha definito il disegno di legge 11, che fissa un contingente di orsi pericolosi o problematici sopprimibili annualmente. L'Associazione apicoltori, con Maurizio De Giuli e…
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Stava realizzando un servizio tv per Unomattina sulla mobilità sostenibile in cui avrebbe voluto parlare anche del progetto Bike to Work di Trento, l’iniziativa lanciata da Palazzo Thun che premia economicamente i dipendenti che vanno in ufficio in bici, a piedi o usando mezzi pubblici al posto dell'auto. Ma alla luce delle ultime vicende sull'orso M90, abbattuto dal Corpo forestale del Trentino dando così seguito al decreto…
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TRENTO. Sono iniziate oggi le audizioni nella Terza commissione di Vanessa Masè sul disegno di legge numero 11 dell’assessore Failoni di modifica della legge provinciale 9 del 2018. Il testo di iniziativa giuntale abroga il comma 1 bis dell’articolo 1 e fissa un contingente di orsi sopprimibili annualmente perché pericolosi o problematici. I lavori della mattinata sono iniziati con l’audizione dei rappresentanti dei settori dell’agricoltura, dell’allevamento…
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Le proteste per l'abbattimento dell'orso M90 approdano in Rai, generando qualche frizione tra il Comune di Trento e alcuni dipendenti della tv di Stato. Una giornalista della redazione Intrattenimento day-time ha bloccato la messa in onda di un servizio tv in cui si esponeva un'iniziativa per la mobilità sostenibile lanciata dal Comune, "Bike to work", progetto che premia economicamente i dipendenti che raggiungono l'ufficio in bici, a piedi o…
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Il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, è nuovamente al centro di minacce e insulti dopo l'abbattimento dell'orso M90 avvenuto nella Val di Sole lo scorso martedì. Il Consiglio provinciale, riunito in seduta straordinaria, ha espresso la propria solidarietà al presidente Fugatti di fronte a queste intimidazioni, definite "barbarie da tastiera" dal consigliere Claudio Cia. Anche il presidente del…
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Niente «visibilità gratuita» per il Comune di Trento, «colpevole» di essere città capoluogo di una provincia amministrata «dal mandante delle uccisioni degli orsi». Poco importa che Piazza Dante e Palazzo Thun siano due istituzioni differenti, ancor meno che la «visibilità» in discussione fosse quella che sarebbe derivata da un servizio televisivo a proposito della mobilità sostenibile e che, quindi, non avesse nulla a che fare con orsi e…
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Il tenore dei messaggi, i toni, sono pesanti. Spuntano sui social, per poco tempo, poi spariscono, all’improvviso, vengono puntualmente rimossi dal profilo Facebook del presidente Maurizio Fugatti. Il web in queste ore è inondato di minacce e insulti, indirizzati anche allo staff e alle segreterie del presidente, ma i tecnici sono rapidissimi. Un lavoro certosino, qualcosa però sfugge e nel vortice dei commenti affiorano minacce per nulla velate — «A lei e chi la sostiene auguro…
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TRENTO. Nel pomeriggio si è riunito il Comitato provinciale dell'ordine e sicurezza pubblica presieduto dal commissario del Governo Filippo Santarelli. L'ordine del giorno erano le misure di sicurezza da predisporre in vista delle prossime manifestazioni e dei prossimi cortei annunciati dai movimenti animalisti, anche a seguito dell'uccisione dell'orso M90. Si è deciso - informa una nota - di intensificare…
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TRENTO. Il sacrificio di qualche esemplare per riconquistare la fiducia della popolazione, migliorare la convivenza uomo-grandi carnivori e ristabilire l'accettazione sociale nei confronti dell'orso. La conservazione della specie deve, infatti, coincidere con il benessere dei cittadini che vivono un territorio. "Un orso pericoloso va sottratto…
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Il Cal si schiera con lesecutivo provinciale e dice sì al disegno di legge che prevede labbattimento fino ad 8 orsi per il 2024 e altrettanti per il 2025. Piena condivisione anche dal sindaco Ianeselli, che invoca l'unità di tutti i sindaci del Trentino a fianco dei comuni che vivono la problematica dei grandi carnivori.
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Si alza il coro di proteste e di indignazioni (anche di personalità dello spettacolo) per l'abbattimento dell'orso M90, ucciso martedì in un bosco di bassa montagna della Val di Sole dopo il decreto firmato dal presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti. Gli attivisti della campagna StopCasteller hanno indetto una manifestazione
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In un quadro che più inquietante non si può, è stata messa fine all'incolpevole esistenza dell'orso chiamato M90 (nemmeno un nome si meritano, ma solo una sigla alfanumerica, manco fossero oggetti), cui si addebita un'esistenza «problematica» e di aver addirittura seguito una coppia di sapiens in Val di Sole. Per la verità gli «inseguimenti intenzionali» erano stati almeno altri due e dodici gli «avvicinamenti ai centri abitati e alle case», fatti ritenuti sufficienti dal Presidente della Provincia…
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