La crisi Electrolux arriva anche nell’aula consiliare di Ceriano Laghetto. I consiglieri comunali della Lega Dante Cattaneo, Roberto Leone Crippa e Antonella Imperato hanno chiesto ufficialmente la convocazione di un Consiglio comunale straordinario “aperto” dedicato alla situazione dello stabilimento Electrolux di Solaro e alle possibili ricadute occupazionali sul territorio. Nel documento presentato dai consiglieri del gruppo di minoranza viene…
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C’è un orgoglio profondo nelle parole di Enrico Morettini mentre osserva i cancelli dello stabilimento Electrolux di Cerreto d’Esi. Per lui, che in quella fabbrica ha trascorso 36 anni, non si tratta solo di bulloni e lamiere, ma di un pezzo di storia che rischia di sparire per sempre. "Ricordo, anche con fierezza, che da questi stabilimenti è uscita la prima cappa camino al mondo: parliamo di know-how, di conoscenze e di persone che qui hanno dato anche la propria vita", racconta con la voce di chi ha visto nascere il…
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«Ci viene da piangere, forse questo è un incubo anche peggiore di quello vissuto nel 2014». Morena Marchi, 57 anni, è una dipendente di Electrolux di lungo corso. Lavora nel reparto forni nella sezione premontaggi, una delle linee di produzione dello stabilimento romagnolo del colosso svedese produttore di elettrodomestici che negli anni Ottanta e Novanta aveva…
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Electrolux, l’Italia del bianco si ferma: scioperi in tutti gli stabilimenti e lavoratori in piazza. «Un colpo durissimo, 1.700 famiglie a rischio». È stata una giornata, quella del 12 maggio, il giorno dopo la presentazione del piano da parte della multinazionale svedese, che molti lavoratori Electrolux non dimenticheranno. A Porcia, dove sono impiegate circa 1.500 persone, le assemblee convocate da Fim, Fiom e Uilm nelle prime ore del turno si sono trasformate in un momento di consapevolezza…
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ANCONA Da locomotiva lanciata a bomba verso i mercati internazionali a rimorchio pronto da sacrificare sull’altare della legge dei grandi numeri. È la triste parabola di quella che fu la grande impresa marchigiana. E il punto di partenza e d’arrivo di questa crisi che sembra non avere fine è sempre Fabriano e più in generale l’entroterra anconetano. Da lì è partita l’epopea dei Merloni, capace di fare delle Marche un modello da esportare ed è sempre lì che si è formato l’epicentro di…
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Un cartello, uno slogan: "Electro...shock!". La scritta è comparsa ieri al presidio e sciopero davanti allo stabilimento Electrolux di Cerreto d’Esi, il giorno dopo l’annuncio della chiusura del sito produttivo con tutti e 170 i dipendenti (68 gli operai) a cui la vita è cambiata in un attimo. Da dipendenti a esuberi, il passo è breve. Chiedono un passo indietro alla multinazionale e lo stop alla delocalizzazione in Polonia
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Ma, a parte i delitti irrisolti, parliamo due minuti anche di quello che conta nella vita, subito dopo la salute? Ci sono millesettecento persone che da un momento all’altro, così, un giorno qualunque, perdono il lavoro. Giovani e meno giovani, uomini e donne, persone da cui dipendono altre persone a carico, persone senza lavoro e senza reddito, piccole e anziane, a volte molte. Quando in 1.700 perdono il lavoro bisogna moltiplicare il danno almeno per tre o quattro: intere comunità.
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Foto: Ansa foto archivio / PWEBEXT, PAOL2 (12 maggio 2026) "Crisi risolvibile" Il titolare del Mimit imputa la crisi al green deal e ricorda i tanti interventi effettuati in situazioni simili da Palazzo Chigi Il governo si muove dinanzi alla questione di Electrolux e convoca il tavolo di discussione per il prossimo 25 maggio, al fine di scongiurare i 1700 licenziamenti per esubero previsti dall’azienda che…
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