E’ una vera e propria sfilata di “tir degli orrori” quella smascherata dalla Coldiretti al Brennero con oltre diecimila agricoltori arrivati nella due giorni alla frontiera da tutte le regioni per dire basta al cibo straniero spacciato per italiano, con il supporto delle forze dell’ordine. Un centinaio i tir fermati e controllati, carichi di prodotti alimentari come i San Marzano provenienti dall’Olanda e diretti a Verona
Leggi
L'autista apre il portellone, gli agenti e i militari salgono sul cassone, lo speaker scandisce al megafono l'elenco delle merci, gli attivisti in giallo fischiano. È la scena che, nell'arco di due giorni, al Brennero si è ripetuta un centinaio di volte: una per ciascuno dei tir, delle autobotti e dei camion-frigo che sono stati ispezionati dalla Polizia, dal Nas dei Carabinieri, dalla Guardia di finanza e dalla Repressione frodi, in occasione della mobilitazione promossa da Coldiretti che ha…
Leggi
In diecimila alla due giorni alla frontiera da tutte le regioni per dire basta al cibo straniero spacciato per italiano : Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Quasi un centinaio i tir e le autobotti aperti con il supporto determinante delle forze dell’ordine, dalla guardia di finanza ai carabinieri dei Nas, dalla polizia ai vigili del fuoco, durante la mobilitazione al Brennero di Coldiretti con oltre diecimila agricoltori arrivati nella due giorni alla frontiera da tutte le regioni per dire basta al cibo…
Leggi
Dall’etichetta d’origine Ue su tutti i prodotti alimentari al sostegno delle aziende agricole contro le pratiche sleali fino alla semplificazione burocratica. Queste, sono alcune delle proposte lanciate dalla Coldiretti, durante il presidio del Brennero, in vista delle prossime elezioni europee; il tutto, per fermare l’invasione di prodotti alimentari stranieri, spesso, spacciati per italiani. La raccolta di un milione di firme, per ottenere trasparenza lungo la filiera agroalimentare…
Leggi
ABRUZZO – Sono centinaia gli agricoltori abruzzesi ieri si sono radunati al Brennero con Coldiretti, insieme ai diecimila “colleghi” italiani, per la mobilitazione contro le importazioni sleali che penalizzano il made in Italy agroalimentare. Tra questi, decine di giovani che si sono accampati dentro tende e camper con l’intento di presidiare per tre giorni la frontiera e difendere la salute dei cittadini e il reddito delle aziende dall’invasione di cibo straniero che finisce spesso sulle tavole…
Leggi
"Cosa accadrebbe se i nostri partner commerciali facessero lo stesso?" L'analisi, in risposta alle proteste di Coldiretti contro "l'invasione del cibo straniero", del professor Marco Mutinelli Quanto è autosufficiente l'Italia senza importazioni e cosa ne sarebbe della nostra economia se…
Leggi
Una grande mobilitazione, quella che ha coinvolto una delegazione di Coldiretti al Brennero, dove, con il supporto delle forze dell’ordine, gli agricoltori (tra i quali anche dei forlivesi) hanno fermato i tir carichi di prodotti alimentari provenienti dall’estero. Nel corso delle perquisizioni sono state individuate cosce di maiale danesi dirette a Modena che rischiano di diventare prosciutti italiani, uva indiana spedita a Novara, frutta sudafricana…
Leggi
Gli agricoltori e allevatori maremmani in prima linea al blocco per Brennero promosso da Coldiretti per smascherare il falso Made in Italy che ogni giorno entra nel nostro paese, difendere il reddito delle imprese agricole e lanciare la petizione di iniziativa popolare sulla trasparenza per estendere l’indicazione di origine in Europa a tutti i prodotti che finiscono sulle nostre tavole. Secondo una stima di Coldiretti il falso made in Maremma vale oltre…
Leggi
Pomodori San Marzano provenienti dall'Olanda, formaggi marchiati «Alpinella» dalla Germania, persino pane di Altamura partito dalla Repubblica Ceca e diretto proprio nella città pugliese simbolo del prodotto Dop. Carabinieri dei Nas, Guardia di Finanza e Polizia aprono come scrigni i «tir dell'orrore» che sfilano al confine tra Austria e Italia davanti agli sguardi attoniti di diecimila agricoltori.
Leggi
E’ boom di importazioni di cibo straniero in Toscana. Sono aumentate del 34% negli ultimi dieci anni raggiungendo il valore record di oltre 2,6 miliardi di euro. Si tratta di prodotti spesso provenienti da Paesi che non rispettano le regole di sicurezza alimentare e ambientale e di rispetto dei diritti dei lavoratori come dimostrano i frequenti allarmi alimentari (uno ogni due giorni). A denunciarlo è Coldiretti Toscana in mobilitazione al Brennero per chiedere più trasparenza e un netto stop…
Leggi
Pavia Dalle risaie e dalle vigne pavesi al Brennero per difendere il made in Italy dai prodotti che di italiano hanno solo il nome, non la qualità e soprattutto la sicurezza. C’erano anche un centinaio di agricoltori pavesi ieri al Brennero, dove Coldiretti ha radunato 10mila imprenditori agricoli proveniente da tutta Italia per «difendere il reddito delle aziende e l…
Leggi
«Un furto d’identità e di valore tanti prodotti importati che, di italiano, hanno solo il nome». Lapidaria quanto dura la denuncia di Gennarino Masiello, presidente provinciale nonché vice nazionale della Coldiretti, nel commentare i risultati dei due giorni di presidio della sua organizzazione alla frontiera del Brennero. Una mobilitazione che ha visto la partecipazione di oltre cento agricoltori sanniti insieme a migliaia di loro omologhi provenienti da ogni angolo del Paese, allo scopo di…
Leggi
Alt ai tir che importano cibo e prodotti dall’estero. Da giorni la Coldiretti e i suoi associati si trovano al valico del Brennero dove, insieme alle forze dell’ordine, stanno controllando i mezzi pesanti carichi di prodotti provenienti da oltre confine. Contestualmente, l’associazione di categoria ha lanciato una raccolta firme, che punta ad arrivare a quota un milione di sottoscrizioni, a sostegno della proposta di legge europea di iniziativa popolare per rendere più trasparente quanto si porta in tavola.
Leggi
Nel giro degli ultimi dieci anni le importazioni di cibo straniero sono aumentate del 60% raggiungendo il valore record di 65 miliardi di euro. Prodotti spesso provenienti da Paesi che non rispettano le stesse regole di sicurezza alimentare e ambientale e di rispetto dei diritti dei lavoratori. A denunciarlo è la Coldiretti sulla base di dati Istat in occasione della mobilitazione con diecimila agricoltori, tra cui una folta delegazione di agricoltori di Coldiretti Cremona, in due giorni al Brennero guidati…
Leggi
Sono oltre 400 gli agricoltori di Coldiretti Mantova che ieri e oggi hanno presidiato il valico del Brennero, accompagnati dal direttore Erminia Comencini, per partecipare alla mobilitazione #NoFakeInItaly promossa dalla Coldiretti, che grazie alle operazioni delle forze dell’ordine hanno verificato per due giorni il contenuto di tir, camion frigo, autobotti. Parallelamente, Coldiretti si mobiliterà per raccogliere un milione di firme per dire basta ai cibi importati e camuffati come italiani e…
Leggi
L’hanno definita «una sfilata degli orrori». In due giorni di presidio al valico del Brennero, i diecimila agricoltori di Coldiretti provenienti da tutte le regioni italiane e in particolare dalla Lombardia — un migliaio i soli bresciani — con l’aiuto delle forze dell’ordine che hanno effettuato un centinaio di controlli sui tir in transito hanno collezionato un vero e proprio bestiario dell’italian…
Leggi
Dall’etichetta d’origine Ue su tutti i prodotti alimentari al sostegno delle aziende agricole contro le pratiche sleali fino alla semplificazione burocratica. Sono alcune delle proposte lanciate dalla Coldiretti in vista delle prossime elezioni europee dal Brennero, con diecimila agricoltori in due giorni guidati dal presidente nazionale Ettore Prandini – e con una nutrita presenza dal Varesotto – per fermare l’invasione di prodotti alimentari stranieri spesso…
Leggi
MeteoWeb FederBio, Legambiente e Slow Food Italia hanno scelto di partecipare insieme alla manifestazione, organizzata da Coldiretti al valico del Brennero per sensibilizzare le istituzioni sul tema dell’obbligo dell’origine in etichetta per le produzioni agroalimentari e contrastare l’importazione di prodotti che vengono venduti come italiani, senza però rispettare regole e standard richiesti per i prodotti nazionali, generando così condizioni di…
Leggi
Di Redazione | 9 Aprile 2024 alle 15:30 Anche una delegazione di Coldiretti Siena presente al Brennero per la maxi manifestazione di Coldiretti a difesa del Made in Italy. Obiettivo fermare l’invasione di cibo straniero spacciato per italiano. Oltre 4 mila gli agricoltori che hanno deciso di scendere in piazza in prima persona per tutelare il proprio lavoro e soprattutto i consumatori. Tra i prodotti del “fake in italy” scoperti al Brennero ci sono cosce di maiale…
Leggi
PESCARA. Centinaia di agricoltori abruzzesi mobilitati al Brennero fino a questa sera con Coldiretti contro le importazioni sleali che penalizzano il made in Italy agroalimentare. Tra questi decine di giovani si sono accampati dentro tende e camper per presidiare, per tre giorni, la frontiera e difendere la salute dei cittadini e il reddito delle aziende dall’invasione di cibo straniero che finisce spesso sulle tavole e viene spacciato come italiano.
Leggi
Coldiretti al Brennero con centinaia di agricoltori, giovani imprenditori e dirigenti, per fermare con il supporto delle forze dell’ordine i tir carichi di prodotti alimentari provenienti dall’estero. Presente anche la Coldiretti ligure. “Apriamo i camion e scopriamo che sono tantissimi i prodotti stranieri che varcano i nostri confini - commentano in una nota Gianluca Boeri e Bruno…
Leggi
Bergamo. Cosce di maiale, latte, frumento, verdure, uova, cagliate sono alcuni dei prodotti, provenienti da paesi dell'Unione Europea e in alcuni casi extra Unione, trovati nei tir fermati dalle forze dell’ordine al valico del Brennero in occasione del presidio organizzato da Coldiretti l’8 e il 9 aprile per smascherare il falso Made in Italy che varca le nostre frontiere e invade i nostri mercati, creando concorrenza sleale nei confronti dei produttori italiani.
Leggi
Cosce di maiale, latte, frumento, verdure, uova, cagliate sono alcuni dei prodotti, provenienti da paesi del’Unione Europea e in alcuni casi extra Unione, trovati nei tir fermati dalle forze dell’ordine al valico del Brennero in occasione del presidio organizzato da Coldiretti l’8 e il 9 aprile per smascherare il falso Made in Italy che varca le nostre frontiere e invade i nostri mercati, creando concorrenza sleale nei confronti dei produttori italiani.
Leggi
E’ il secondo giorno al valico del Brennero la manifestazione ha posto sicuramente al centro dell’attenzione, delle forze politiche, economiche ma ancor di più dei cittadini la difesa del “Made in Italy”. Le testimonianze dirette degli agricoltori calabresi presenti, che sperimentano sulla propria pelle le gravi difficoltà, fa dire che non ci sono più alibi e non si può rimanere indifferenti di fronte ad un fenomeno che, oltre a danneggiare la nostra economia, è una vera truffa ai danni…
Leggi
Dalle cosce di prosciutto dirette in Emilia Romagna agli avocado sudafricani destinati in Sicilia, non dopo aver aggiunto la Moldavia come ulteriore tappa di un viaggio lunghissima. Ma c'è anche l'uva da tavola indiana che raggiunge il Novarese o la Puglia o le arance che, provenienti da Valencia, preferiscono fare il giro largo, con tappa panoramica sulle Alpi, ed entrare in Italia dal Brennero - direzione Emilia Romagna.
Leggi
“Apriamo i camion e scopriamo che sono tantissimi i prodotti stranieri che varcano i nostri confini,” commentano Gianluca Boeri e Bruno Rivarossa, Presidente di Coldiretti Liguria e Delegato Confederale. “Dalle cosce di maiale danesi dirette a Modena e vendute come Made in Italy, passando per i fiori, agli avocado, i pomodori san Marzano provenienti dall’Olanda; ma anche patate estere, grano non tracciabile, latte tedesco e prodotti caseari che vengono poi…
Leggi
Anche la Basilicata con oltre cento tra agricoltori e allevatori è presente al presidio di due giorni al Brennero, organizzato dalla Coldiretti per tutelare il Made in Italy e difendere il lavoro delle migliaia di imprenditori agricoli lucani e italiani. Assieme alla delegazione lucana, composta anche da numerosi giovani imprenditori arrivati già ieri, i vertici regionali e provinciali dell’organizzazione agricola, mobilitata per una proposta di…
Leggi
Nell’ultimo anno è scoppiato in Italia oltre un allarme alimentare al giorno con ben 422 allerte che hanno riguardato prodotti stranieri per la presenza di residui di pesticidi vietati in Italia, micotossine, metalli pesanti, inquinanti microbiologici, diossine o additivi e coloranti, in aumento del 42% rispetto allo stesso periodo dell’anno. E in quasi 6 casi su 10 si tratta di prodotti provenienti da paesi Extra Ue.
Leggi
– Obiettivo un milione di firme per dire basta ai cibi importati e camuffati come italiani e difendere la salute dei cittadini e il reddito degli agricoltori, estendendo l’obbligo dell’indicazione di origine in etichetta a tutti i prodotti alimentari in commercio nell’Ue. Parte dal Brennero la grande mobilitazione della Coldiretti per una proposta di legge europea di iniziativa popolare sulla trasparenza di quanto portiamo in tavola.
Leggi
Uva indiana destinata in Puglia, cagliate che dal centro Europa prendono la via del Beneventano, arance che, provenienti da Valencia, fanno un lungo giro per entrare in Italia insieme a pomodori e quant'altro. C'è di tutto tra i prodotti agroalimentari intercettati da Coldiretti, che per due giorni ha presidiato il valico del Brennero, dove le forze dell'ordine hanno controllato tir e camion frigo all'ingresso in Italia.
Leggi
Tra questi, decine di giovani che si sono accampati dentro tende e camper con l’intento di presidiare per tre giorni la frontiera e difendere la salute dei cittadini e il reddito delle aziende dall’invasione di cibo straniero che finisce spesso sulle tavole spacciato come italiano. In migliaia sono invece arrivati – e stanno arrivando – in bus, facendo molte ore di viaggio, incuranti della lunghezza e della difficoltà del percorso.
Leggi
Sono circa un centinaio gli agricoltori abruzzesi che partecipano alla manifestazione indetta dalla Coldiretti che si tiene al Brennero oggi 9 aprile Tra questi, decine di giovani che si sono accampati dentro tende e camper con l’intento di presidiare per tre giorni la frontiera e difendere la salute dei cittadini e il reddito delle aziende dall’invasione di cibo straniero che finisce spesso sulle tavole spacciato come italiano.
Leggi
Terminata la due giorni di Coldiretti Campania al Brennero, al fianco delle altre regioni italiane, la palla passa all’Unione Europea. Il popolo degli agricoltori chiede a gran voce la tutela del Made in Italy contro il falso proveniente dall’estero e chiede un’etichettatura d’origine chiara per tutte le merci e in tutti i Paesi. «Devo ringraziare gli oltre cinquecento soci che sono voluti venire con noi per raggiungere il Brennero ed essere al fianco al popolo della…
Leggi
Prodotti stranieri, Coldiretti: "Serve più trasparenza e netto stop" CAMPOBASSO. “Serve più trasparenza e un netto stop all’ingresso di prodotti da fuori dei confini Ue che non rispettano i nostri stessi standard garantendo il principio di reciprocità delle regole”. Ad affermarlo è il Presidente regionale di Coldiretti Molise, Claudio Papa, che con il vicepresidente Adamo Spagnoletti, il direttore regionale Aniello Ascolese, ed oltre 100 soci molisani, ha preso parte alla grande…
Leggi
''E' invasione di cibo straniero, +60% in un decennio'', l'assurda protesta di Coldiretti contro i prodotti esteri. Ma i brand del Made in Italy vivono grazie all'import Da due giorni iscritti di Coldiretti protestano al Brennero fermando autoarticolati che portano in Italia prodotti che poi vengono utilizzati dalle nostre aziende, dai…
Leggi
Nel giro degli ultimi dieci anni le importazioni di cibo straniero sono aumentate del 60% raggiungendo il valore record di 65 miliardi di euro. Prodotti spesso provenienti da Paesi che non rispettano le stesse regole di sicurezza alimentare e ambientale e di rispetto dei diritti dei lavoratori. A denunciarlo è la Coldiretti sulla base di dati Istat in occasione della mobilitazione con diecimila agricoltori, tra cui una folta delegazione di agricoltori di Coldiretti Cremona…
Leggi
BOLZANO. "Ho seguito e sto seguendo con grande interesse ed apprensione la manifestazione di Coldiretti al Brennero, perché è innegabile, tra l'altro essendo cresciuto in una famiglia italiana legata alle sane tradizioni culinarie del Belpaese, che il cibo italiano rappresenti un unicum a livello mondiale". Lo dichiara l'assessore regionale all'Integrazione europea, Angelo Gennaccaro, commentando le proteste dell'associazione che ha chiamato a raccolta migliaia di agricoltori al…
Leggi
“Un male che colpisce produttori e consumatori e che l’Europa ha il dovere di combattere” è questa la dichiarazione dell’eurodeputata Elena Lizzi (Lega-Identità e Democrazia) nel sostenere la manifestazione degli agricoltori di Coldiretti contro il falso made in Italy, che ha spinto alla mobilitazione 10mila agricoltori che hanno manifestato al valico del Brennero, quale simbolo del transito di merci, tra le quali anche il cibo contraffatto.
Leggi
Sui tir che entrano in Italia dal passo del Brennero, insieme alle forze dell’ordine, hanno trovate cosce di maiale danesi dirette a Modena che rischiano di diventare prosciutti nostrani, uva indiana spedita a Novara, frutta sudafricana proveniente dalla Moldavia con direzione Sicilia e preparati industriali a base di uova fatti in Polonia e attesi a Verona. Ed è per protestare contro questa invasione di prodotti agroalimentari stranieri che da lunedì 8 aprile migliaia di…
Leggi
Nell’ultimo anno sono state 422 le allerta sui cibi provenienti dall’estero a causa di residui di pesticidi vietati in Italia e altre sostanza pericolose per la salute, con un aumento del 42% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Lo indica un’analisi della Coldiretti su dati del sistema di allerta rapido per gli alimenti Rasff, aggiornata al primo aprile 2024 e diffusa in occasione della mobilitazione degli agricoltori al…
Leggi
BRENNERO. Nell’ultimo anno è scoppiato in Italia oltre un allarme alimentare al giorno con ben 422 allerte che hanno riguardato prodotti stranieri per la presenza di residui di pesticidi vietati in Italia, micotossine, metalli pesanti, inquinanti microbiologici, diossine o additivi e coloranti, in aumento del 42% rispetto allo stesso periodo dell’anno. E in quasi 6 casi su 10 si tratta di prodotti provenienti da paesi Extra Ue.
Leggi
COLDIRETTI, UN ALLARME ALIMENTARE AL GIORNO, ECCO BLACK LIST. Frutta e verdura stranieri in testa alla classifica dei prodotti più pericolosi, 6 su 10 sono extra Ue – Nell’ultimo anno è scoppiato in Italia oltre un allarme alimentare al giorno con ben 422 allerte che hanno riguardato prodotti stranieri per la presenza di residui di pesticidi vietati in Italia, micotossine, metalli pesanti, inquinanti…
Leggi
Si sono dati appuntamento al confine del Brennero in diecimila tra ieri e oggi, per protestare contro il «Fake in Italy» e lanciare una raccolta firme per una proposta di legge che preveda l’obbligo dell’indicazione d’origine nell’etichetta in tutti gli stati dell’Unione. Coldiretti ha scelto un posto simbolico per la sua manifestazione: «Da questo valico — spiega Ettore Prandini, presidente nazionale dell’associazione di rappresentanza degli…
Leggi
ROMA – Coldiretti con i giubbotti gialli indossati si riprende la scena al Valico del Brennero, affiancando la polizia doganale e la guardia di Finanza nei controlli ai Tir che scendono dall’Austria (e dal Nord Europa). La forzatura, accompagnata da alcune migliaia di iscritti, ha ottenuto lo scopo di mostrare l’import alimentare che, passando per la provincia autonoma di Bolzano, scende verso Ve…
Leggi
Liguria. Oltre 8 italiani su 10 (83%) chiedono lo stop alle importazioni di prodotti agroalimentari che non rispettano le stesse regole di quelli italiani in materia di sicurezza alimentare, ambientale e di tutela del lavoro. È quanto emerge da un'indagine Coldiretti/Ixé diffusa al Brennero dove Coldiretti Liguria è presente con centinaia di agricoltori, giovani imprenditori e dirigenti insieme ai Presidenti e Direttori della delegazione.
Leggi
BOLZANO. Secondo giorno di proteste di Coldiretti al Brennero. Avocado che, dal Sud Africa, arrivano a Verona transitando dalla Moldavia; tonnellate di patate che entrano dai valichi in ogni forma, pronte ad essere riconfezionate con un nastrino tricolore. E, ancora, prosciutti in arrivo dalla Polonia e uova (addirittura non etichettate) in arrivo dai Paesi dell'est. Sono solo un piccolo assaggio di quel "fake Italy" denunciato da Coldiretti nel presidio del Brennero.
Leggi
Di euronews Continua anche oggi la manifestazione organizzata da Coldiretti al Brennero, dove migliaia di agricoltori italiani vestiti di giallo hanno protestato contro l'importazione di prodotti che non rispettano le normative italiane ed europee in materia di food security PUBBLICITÀ È in corso da lunedì al passo del Brennero una maxi manifestazione di Coldiretti a difesa del made in Italy. In giornata sono attesi migliaia di partecipanti…
Leggi
Dicono basta alla concorrenza sleale da cibo estero, al cosiddetto "Fake in Italy", ovvero prodotti importati che richiamano il nome di alimenti italiani d’eccellenza ma che, nei fatti, nulla hanno a che vedere con l’elevatissima qualità dei prodotti nostrani. E gli imprenditori agricoli maceratesi si sono uniti al coro di protesta al Brennero. Tra loro anche Mauro Tidei della società agricola "Il Tesoro dei…
Leggi
