Dopo i disordini dei giorni scorsi causati dalle bande di narcotrafficanti in varie parti del Paese, le forze di sicurezza dell'Ecuador hanno ripreso il controllo di alcune carceri e hanno ottenuto il rilascio di oltre 200 funzionari tenuti in ostaggio all'interno. Il presidente Daniel Noboa ha celebrato la liberazione in un post su X: "Congratulazioni al lavoro patriottico, professionale e coraggioso delle forze armate".
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Tutti gli ostaggi che erano rimasti in mano ai detenuti nelle carceri ecuadoriane sono stati rilasciati la notte scorsa: si tratta di 136 persone, come ha annunciato in un comunicato l'amministrazione penitenziaria.
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Genova. A seguito dei fatti che hanno visto coinvolto l’intero paese la comunità ecuadoriana si è mobilitata con una fiaccolala per la pace, che nella giornata di sabato ha portato in piazza centinaia di persone. "La fiaccolata ha origine nella profonda crisi sociale che attraversa il nostro paese e che coinvolge anche i cittadini che sono all’estero. In particolare, Genova e la Liguria dove secondo cifre ISTAT al 2023 sono presenti 14.263 connazionali", hanno scritto gli…
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Gli ostaggi sono liberi. Il personale carcerario preso catturato dai narcos durante le rivolte scoppiate la scorsa settimana nelle prigioni dell’Ecuador è stato rilasciato dopo un’azione della polizia e dell’esercito. Continua lo stato di emergenza in tutto il Paese causato dalle bande armate. La liberazione degli ostaggi Cosa è successo in Ecuador Continua lo stato di emergenza La liberazione degli ostaggi Domenica, quando in Italia era…
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DONA ORA Sta lentamente tornando alla cosiddetta normalità la situazione in Ecuador , dove nei giorni scorsi, dopo l’evasione di due boss del narcotraffico si è temuto per una sorta di colpo di Stato da parte di una ventina di bande di altrettanti narcotrafficanti che il capo dello Stato ha denominato come terroriste. L’Ecuador è diventato di recente, da Paese di transito di droghe da Colombia e Perù verso i fiorenti mercati Usa ed europei, anche attore in prima persona del narcotraffico, e la conseguenza è stata la…
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Le rivolte erano diventate il fulcro della crisi iniziata martedì con una serie di attacchi e azioni intimidatorie, tra cui anche l'assalto a un canale televisivo da parte di un gruppo armato ascolta articolo Sedate tutte le rivolte carcerarie. In Ecuador le autoroità sono riuscite in un'impresa, per poi liberare gli oltre 150 ostaggi che erano ancora nelle mani dei rivoltosi, tranne una guardia carceraria probabilmente morta in una sparatoria.
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Giornalisti in ostaggio per ore di una banda criminale Il presidente ecuadoriano Daniel Noboa ha visitato l’emittente televisiva dove i dipendenti sono stati tenuti in ostaggio per quattro ore dai membri di una banda di narcos, che hanno interrotto una trasmissione in diretta. TC Televisión è un’emittente della città portuale costiera di Guayaquil, che è anche una roccaforte per diversi gruppi criminali.
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Sono state rilasciate otto delle 170 persone prese in ostaggio dopo la rivolta dei detenuti - coordinata dalla criminalità organizzata - avvenuta all'interno di sette carceri ecuadoriani. Ancora prigionieri 155 agenti e 15 civili A essere liberati, dopo oltre tre giorni, sono stati poliziotti penitenziari e funzionari amministrativi di tre carceri. Lo rende noto il Servizio di assistenza globale per le persone private della libertà (Snai), specificando che sono ancora prigionieri 155 agenti e 15…
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ROMA – “Gran parte degli ecuadoriani e anche l’opposizione di sinistra sostengono l’intervento dell’esercito; bisognerà capire quali saranno le conseguenze sul medio termine e fino a quando avremo un Paese militarizzato”: parole di Sally Burch, attivista e giornalista a Quito, direttrice dell’Agencia latinoamericana de informacion (Alai). Dal 1977, la sua testata è impegnata a raccontare l’attualità nella prospettiva della difesa dei diritti umani e della lotta contro le dittature.
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