Nel nuovo episodio del podcast settimanale di Wall Street Italia ci concentriamo su tre notizie finanziarie importanti. Subito il focus su Donald Trump il quale ha dichiarato che i tassi “devono scendere subito” e si aspetta una risposta della Fed orientata a tenerli fermi a gennaio. Ascoltalo subito.
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Ultim'ora news 24 gennaio ore 17 Il Tribunale di Vienna ha confermato la richiesta di custodia cautelare per il tycoon austriaco René Benko, chiesta dalla Procura anticorruzione che indaga sul mega-crack dell'impero Signa del 47enne. Lo riporta il quotidiano Der Standard. L'arresto è avvenuto ieri 23 gennaio nella sua villa di Innsbruck per il rischio di inquinamento di prove e per il pericolo di reiterazione.
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Sottrazione di beni alle autorità. Con questa accusa, l’ex immobiliarista austriaco, René Benko, enfant prodige del mattone e fondatore del gruppo immobiliare in fallimento Signa, è stato arrestato ieri in Austria, nella sua villa a Innsbruck. «Avrebbe potuto nascondere beni», come armi e orologi, «e continuare a proteggere il patrimonio della sua fondazione privata dalle autorità e dai creditori» ha spiegato la Procura anticorruzione austriaca (WKStA) in una nota.
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«Ho investito nel WaltherPark 500 milioni, ma se si vuole pensare in grande sono disponibile a investire di più», diceva il magnate austriaco. René Benko sognava di ridisegnare il volto di Bolzano con l’ambizioso progetto di riqualificazione dell’area attorno alla vecchia stazione delle autocorriere, ma le sue mire non si limitavano all’Alto Adige. Ambizioso e visionario, il Re Mida dei nostri tempi — è stato definito —…
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Sul suo impero non tramontava mai il sole, fin quando non è sceso d'improvviso il buio. Accadde a fine 2023, quando Signa Group, uno dei principali colossi immobiliari privati d'Europa, crollò sotto il peso di debiti insostenibili, aggravati dall'aumento dei tassi di interesse e dei prezzi dell'energia. Trascinando con sé anche il suo magnate, il bel René, spregiudicato imprenditore volato a tal punto vicino al sole da sciogliere le sue ali e precipitare in terra.
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Fine corsa per René Benko, 47 anni ex miliardario ed ex nullatenente. È stato arrestato ieri mattina, alle 8,30, e portato in carcere a Vienna su richiesta della procura anticorruzione austriaca. Gli hanno presentato un conto chilometrico di accuse tra cui l’associazione a delinquere perché insieme a complici avrebbe manovrato per distrarre parte della massa fallimentare del gruppo immobiliare Signa.
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MILANO – Fuori tutto. Via una quota del grattacielo Chrysler, a Manhattan, prezzo da definire, già passato di mano due volte – l’ultima per circa 300 milioni – e il magnifico Hotel Bauer, sul Canal di Venezia, nella cantina di un intenditore le sei bottiglie di Château Batailley Pauillac 2005 Grand Cru, battute all’asta per 2.265 euro. Fuori tutto e dentro lui, René Benko, arrestato p…
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Delle sabbie mobili giudiziarie che da un anno si allargano attorno al magnate austriaco René Benko, alla fine a inghiottirlo sono state quelle di casa. A poco più di un mese dalle accuse della procura di Trento che per lui aveva chiesto l’arresto, salvo poi dover incassare il no all’estradizione deciso da Innsbruk, il tycoon 47enne è stato arrestato ieri mattina dalla Wksta, la procura anticorr…
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Alla fine ci hanno pensato le autorità di Vienna ad arrestarlo. René Benko, il magnate austriaco che voleva “conquistare” l’Italia, è finito ieri in carcere per la bancarotta della sua holding Signa. Sul capo dell’imprenditore 47enne pendeva già una richiesta d’arresto – non esaudita – nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Trento aperta, a vario titolo, …
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La villa del tycoon René Benko, dove è stato prelevato dalle forze dell'ordine - Ansa I primi inquirenti a sentire puzza di bruciato, la primavera scorsa, erano stati i magistrati di Monaco di Baviera e Berlino. Poi, mentre quelli del Liechtenstein indagavano su ipotesi di riciclaggio, a dicembre i pm di Trento si erano spinti a chiedere l’arresto, senza successo. Stavolta, il magnate tirolese 47enne René Benko, al centro del crac miliardario del gruppo Signa, non ha potuto…
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Agli investitori amava dire che solo il Papa e il Re d’Inghilterra possedevano palazzi più belli dei suoi. E tanti ne aveva convinti René Benko, il magnate tirolese arrestato dalle autorità austriache per il crac del gruppo immobiliare Signa. All’apice della sua carriera Mr 64 metri, come era soprannominato con riferimento al suo mega-yacht, poteva contare su azionisti del calibro della famiglia francese Peugeot, i Rausings…
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Austria, arrestato René Benko: il fondatore di Signa accusato di frode e riciclaggio anche in Italia
Di euronews L'imprenditore immobiliare René Benko è stato arrestato in Austria per il crollo del Gruppo Signa: è considerato il più grande fallimento della storia economica europea PUBBLICITÀ L'imprenditore immobiliare René Benko è stato arrestato giovedì mattina nella sua villa di Innsbruck su ordine delle autorità austriache. Il magnate tirolese, 47 anni, è accusato di frode e falso in bilancio per la gestione dell'impresa paneuropea Signa, di…
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Il magnate austriaco René Benko, proprietario di Signa Holding e imprenditore immobiliare, è finito in manette per un crac stimato al di sopra dei 50 miliardi di euro secondo quanto riportato da Affari italiani. Le autorità austriache hanno previsto ad arrestarlo nella sua villa di lusso nella località austriaca di Innsbruck, Benko era già finito al centro di un’inchiesta della direzione distrettuale antimafia della procura di Trento.
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> Arrestato il magnate Renè Benko, al centro del crac Signa: il suo nome legato all'appalto del Central Park di Santa Lucia a Verona. È stato arrestato nella sua villa a Innsbruck... Leggi tutta la notizia
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– Il magnate austriaco René Benko , al centro del crac della sua holding immobiliare Signa, è stato arrestato nella sua lussuosa villa di Innsbruck. L’arresto, eseguito su mandato della Procura anti-corruzione austriaca (Wksta), segna un nuovo capitolo in una vicenda internazionale che intreccia potere economico, lusso sfrenato e accuse di corruzione. Benko, 47 anni, è indagato in quattro Paesi, tra cui l’Italia, per associazione a delinquere, frode e…
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Il magnate immobiliare René Benko, 47 anni, è stato arrestato nella sua villa di Innsbruck, in Austria, in seguito a un mandato emesso dalla Procura anti-corruzione di Vienna. Fondatore del gruppo immobiliare Signa, dichiarato insolvente di recente, Benko è coinvolto in un'inchiesta internazionale che lo vede indagato per diversi reati, tra cui corruzione e associazione a delinquere. L'arresto, avvenuto alle 8.30 del mattino, è stato motivato dal rischio di…
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Dopo l’insolvenza, l’arresto per corruzione. Renè Benko, magnate del gruppo immobiliare Signa finito in insolvenza, è stato arrestato nella sua villa di Innsbruck questa mattina alle 8.30. Ne dà notizia il quotidiano austriaco Kronen Zeitung. L’arresto del fondatore di Signa Group è arrivato su richiesta della Procura per corruzione. La richiesta, scrive il quotidiano austriaco, arriva per il rischio di inquinamento delle prove e reiterazione del reato.
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Sono 6 le famiglie che vivono nelle villette del parco Diana a Pozzuoli condonate dal Comune, in via Cupa delle Fescine, e che devono lasciare le loro abitazioni per un ordine di abbattimento da parte della procura. Lo sgombero coatto era previsto per lo scorso 23 gennaio, ma i residenti hanno ottenuto un rinvio ed ora attendono di sapere la prossima data. Le sei villette sono state costruite nel 1993 e da allora, per 30 anni, ci hanno vissuto diverse famiglie.
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