Livigno(So), 13 feb. – “Sono rimasta rimasta molto commossa e sono anche lieta di aver avuto l’opportunitàunità di parlare con Vladyslav. In nessun momento abbiamo voluto impedire all’atleta di diffondere il suo messaggio. Volevamo solo che lo facesse durante i momenti in cui questo è permesso, non durante la gara, e purtroppo, anche se volevamo dargli l’opportunità di gareggiare, lui non si è attenuto alle regole”.
Leggi
Altri articoli:
Olimpiadi 2026, Heraskevych: "Mi è stato chiesto di togliere il casco con le foto, ma non ho violato alcuna regola" 13 febbraio 2026 “Ad essere onesti, c’erano alcune offerte, e una delle offerte era di portare un casco neutro da usare in gara. Quindi mio padre avrebbe portato via il casco con le foto alla partenza e io avrei infilato un altro casco. Poi in qualche modo il casco sarebbe stato teletrasportato a me…
Leggi
«Avevo questa speranza di gareggiare oggi, ho pensato che avrei gareggiato oggi, quindi ero pronto. Ho anche avuto il tempo di preparare la mia slitta, quindi era tutto pronto, pronto per partire, ma mi è stato negato». Così l'atleta ucraino di skeleton Vladyslav Heraskevych, squalificato dai Giochi di Milano-Cortina dopo aver rifiutato l'ultima richiesta del Comitato Olimpico Internazionale di utilizzare un casco diverso da quello che onora gli atleti caduti nella guerra con la…
Leggi
Olimpiadi 2026, Heraskevych: "Ero pronto a gareggiare e mi è stato negato" 12 febbraio 2026 Avevo questa speranza di gareggiare oggi, ho pensato che avrei gareggiato oggi, quindi ero pronto. Ho anche avuto il tempo di preparare la mia slitta, quindi era tutto pronto, pronto per partire, ma mi è stato negato “ Così L'atleta ucraino di skeleton Vladyslav Heraskevych, squalificato dai Giochi di Milano-Cortina dopo aver rifiutato l'ultima richiesta del Comitato Olimpico…
Leggi
C’è stato un momento giovedì, verso le 12.30, in cui le nuvole che avevano fatto cappa sopra le Tofane si sono aperte, e il sole ha illuminato il podio sul quale è salita, medaglia d’oro, Federica Brignone. Una bella storia di ritorno da un pesante infortunio, di vittoria sui pronostici, di coraggio e anche di simpatia. A pochi metri di distanza, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, arrivato a Cortina qualche ora prima, guardava…
Leggi
UCRAINO SQUALIFICATO Olimpiadi, Heraskevych e quel casco: "Pago il prezzo della nostra dignità" Vladyslav Heraskevych, 27 anni è il corridore di skeleton ucraino, escluso alle Olimpiadi per avere insistito nel voler indossare il casco con i volti di 21 atleti uccisi dall'esercito russo."
Leggi
È passata una settimana da quando Kirsty Coventry si è rivolta agli atleti al culmine della cerimonia di apertura di San Siro, la prima per lei nel ruolo di presidente del Comitato olimpico internazionale. «So cosa si prova», ha detto giocandosi la carta dell’empatia e celebrando «il duro lavoro che ci vuole, le levatacce, le lunghe giornate, i sacrifici e le battute d'arresto». Dopo aver ricordato al mondo cosa significa essere…
Leggi
Lo skeletonista Vladyslav Heraskevych è stato ufficialmente squalificato dai Giochi di Milano Cortina. L’ucraino si è infatti rifiutato di utilizzare un casco diverso da quello commemorativo vietato dal Comitato Olimpico negli scorsi giorni, sul quale sono rappresentati i volti di alcuni atleti suoi connazionali deceduti nel conflitto con la Russia. Martedì il CIO aveva proposto a Heraskevych di indossare un bracciale nero in segno di lutto come alternativa, ma l’atleta ha voluto comunque presentarsi questa mattina in…
Leggi
Ventiquattro fotografie in bianco e nero incollate su un casco: sono i volti degli atleti ucraini uccisi dall’inizio dell’aggressione russa. Un gesto simbolico che è costato caro a Vladyslav Heraskevych, campione di skeleton e portabandiera per Kiev alla cerimonia inaugurale dei Giochi, squalificato dalla partecipazione alle Olimpiadi. Il motivo? Il tributo ai caduti violerebbe la norma 50 del r…
Leggi
Delusione a Kiev per Heraskevych: "Follia escluderlo dai Giochi" 12 febbraio 2026 Roma, 12 feb. - Delusione per le strade di Kiev dopo la squalifica dalle Olimpiadi di Milano Cortina dell'atleta ucraino di skeleton Vladyslav Heraskevych, dopo che si è rifiutato di gareggiare senza il suo casco con raffigurati gli atleti ucraini rimasti uccisi dall'invasione della Russia ad oggi. "Penso che questa sia una follia assoluta ai giorni nostri", afferma un uomo, "dovrebbero…
Leggi
" Volevo vederlo gareggiare, ma abbiamo delle regole per cercare di essere equi, spero che lui e suo padre capiscano ". Le parole di Kirsty Coventry e i suoi occhi diventati lucidi annunciando la squalifica di Vladyslav Heraskevych , la dicono lunga sull'animo della presidente Cio , lacerato fra la comprensione per lo skeletonista ucraino e l'applicazione dell'articolo 50 della Carta olimpica che vieta&nbs
Leggi
L’atleta ha continuato a indossare il casco commemorativo ed è stato escluso dalle gare scatenando le polemiche anche di tono politico. Lui farà ricorso al Tas. Il presidente Zelensky si scaglia contro il Comitato olimpico internazionale Arriva l’episodio più controverso delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. Aveva svolto le prove indossando un casco che rende omaggio le vittime dell’invasione russa in…
Leggi
Vladylsav Heraskevych annuncia il ricorso al TAS. Una giornata certamente non semplice per l’ucraino impegnato nello skeleton, escluso dalla propria gara a causa dell’immagine grafica del proprio casco, ritraente 21 colleghi connazionali uccisi in guerra durante l’invasione della Russia, cominciata ormai quasi quattro anni fa. Secondo il Comitato Olimpico Internazionale, l’atleta avrebbe violato la regola 50 della Carta Olimpica che proibisce “Ogni tipo di…
Leggi
Dal Comitato olimpico internazionale dicono ovviamente che è solo una questione di regole. Che, se deroghi una volta, crei un precedente che può essere sfruttato da altri, e magari per scopi meno nobili. Quindi Vladyslav Heraskevych, l’atleta ucraino di skeleton che si è presentato al via della gara con un casco sul quale sono effigiati i volti degli atleti suoi connazionali uccisi dai russi, and…
Leggi
Il no dello sport di fronte ai dolori e alle rivendicazioni del mondo è una necessità. Il Cio (Comitato Olimpico Internazionale) vuole che la prestazione sportiva non abbia altri marchi. Giusti, condivisibili, apprezzabili. Ma non nel momento della gara. Si può credere che Sport First sia un’ottusa chiusura mentale, la disumanità di chi vuole con insistenza Olimpiadi segregate dal resto del mondo…
Leggi
Allora è meglio non stare a viso aperto, è meglio fare una protesta eclatante a cose fatte, legittima e valorosa anch'essa, mettendo prima il sigillo d'oro, come accadde a Tommie Smith a Città del Messico 1968, espulso dai Giochi dopo aver alzato il pugno chiuso coperto da un guanto alla cerimonia di premiazione della gara, vinta, dei 200 metri, insieme a John Carlos, terzo e bronzo, in segno di protesta contro la persecuzione razziale negli Stati Uniti, il loro paese.
Leggi
La presidente del Comitato Olimpico Internazionale Kirsty Coventry si è commossa spiegando ai giornalisti perché l'atleta ucraino di skeleton Vladyslav Heraskevych è stato squalificato dai Giochi invernali di Milano-Cortina. Spiegazione che la stessa Coventry aveva all'atleta in un incontro questa mattina. "Volevo vederlo gareggiare", ha spiegato, "ma abbiamo delle regole per cercare di essere equi, spero che lui e suo padre capiscano"
Leggi
Il presidente ucraino Zelensky attacca il Comitato Olimpico Internazionale dopo la squalifica dell’atleta Vladyslav Heraskevych alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Critica il CIO e denuncia la presenza dei russi ancora in gara, difendendo il gesto coraggioso del giovane
Leggi
Aveva dichiarato che lo avrebbe indossato in gara: sul casco di Vladislav Heraskevych sono raffigurati oltre venti sportivi e allenatori uccisi dall’inizio dell’invasione russa del 2022. Il ventisettenne ha spiegato di ritenere che il tributo non costituisca propaganda politica. Il Comitato Olimpico ha dovuto squalificarlo con decisione motivata dalla Regola 50 della Carta olimpica (divieto di “manifestazioni” o “propaganda” nei siti di gara)…
Leggi
La follia bellica di questo mondo in perenne conflitto, anche con sé stesso, non conosce tregue e quindi non risparmia niente e nessuno, neppure Milano Cortina 2026. Domanda: si può essere squalificati perché “portatori di pace” e perché si ricorda a quel mondo, governato dall’odiosa oligarchia dittatoriale, le tante, troppe vittime della guerra? Purtroppo sì, si può. E’ accaduto e la vittima, in questo caso solo sportiva, è il portabandiera dell’Ucraina, il…
Leggi
L’esclusione di Vladyslav Heraskevych dalle gare di skeleton delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 per la sua volontà di indossare un casco con le effigi degli atleti caduti nella guerra con la Russia causa la dura reazione del governo ucraino. “Onorare i caduti è dignità. Restare fedeli a ciò in cui si crede, a prescindere dagli ostacoli, è coraggio – ha scritto su X la premier Yulia Svyrydenko -.
Leggi
