L’onda di protesta della Generazione Z raggiunge anche il Marocco. “Gli stadi ci sono, ma gli ospedali dove sono?”, è solo uno dei tanti slogan intonati dai giovani marocchini. Il nome del movimento è “GenZ212”, dove il numero sta a simboleggiare il prefisso telefonico internazionale del Paese. Dal 27 settembre sono scesi nelle piazze per protestare contro la situazione sociale ed economica. A far crescere il dissenso e portare in piazza i giovani marocchini è stata la…
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Marocco e Madagascar non si somigliano. Ma oggi si specchiano. Due scenari diversi, un filo comune: la generazione più connessa, più fragile e più arrabbiata del continente Non è più tempo di sussurri. L’Africa urla. Da Antananarivo a Rabat, il continente non si lamenta: si solleva. E non lo fa con le mani giunte, ma con i pugni serrati e gli occhi spalancati. La Generazione Z africana non è una gioventù buona solo da instagrammare
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Rabat, 1 ott. I manifestanti e le forze di sicurezza si scontrano a Inezgane, un sobborgo di Agadir, nel quarto giorno consecutivo di proteste in diverse città del Marocco. Le proteste sono guidate dal collettivo noto come GenZ 212, che chiede riforme nei settori della sanità pubblica e dell'istruzione. Circa 200 giovani sono stati arrestati nella capitale Rabat durante le proteste degli ultimi giorni, anche nella notte di oggi.
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Da martedì 9 settembre il Nepal è scosso da un’ondata di proteste violente che ha suscitato reazioni di sdegno in tutto il mondo. Gli scontri tra forze dell’ordine...
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