Il 23 dicembre il prefetto di Milano aveva ordinato al 36enne croato, Marin Jelenic, di lasciare l'Italia. Il provvedimento non è mai stato eseguito. All'origine dell'omicidio, secondo gli investigatori, potrebbe esserci una lite
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Approfondimenti:
Un omicidio senza senso, ma che forse ha avuto un movente, per quanto banale. Alessandro Ambrosio, il 34enne capotreno ucciso lunedì nel parcheggio per ferrovieri della stazione di Bologna, sarebbe stato ammazzato a coltellate per via di un precedente screzio a bordo di un treno: il sospettato, il 36enne croato Marin Jelenic, che aveva ricevuto il decreto di allontanamento dall'Italia ma che continuava a girare…
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Marin Jelenic, il 36enne croato accusato di aver ucciso il 5 gennaio il capotreno di 34 anni Alessandro Ambrosio nel parcheggio per i dipendenti della stazione di Bologna, non doveva trovarsi in Italia. Il 23 dicembre, infatti, il prefetto di Milano aveva emesso nei suoi confronti un provvedimento di allontanamento: entro 10 giorni avrebbe dovuto lasciare l’Italia, perché era stato trovato in possesso di un coltello da cucina.
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La sua notte «milanese», Marin Jelenic la passa al caldo della sala d’aspetto del Niguarda. Si raggomitola su una sedia. Addosso, il giubbotto nero, il cappuccio della felpa grigia tirato sulla testa. Dalla mezzanotte di lunedì, e fino alla prima mattina del giorno dopo, il presunto assassino del capotreno di Bologna se ne starà nel container (provvisorio) piazzato nel cortile dell’ospedale, di fronte all’ingresso…
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Capotreno ucciso a Bologna, centinaia di colleghi in presidio alla stazione 7 gennaio 2026 Centinaia di colleghi in divisa hanno reso omaggio questa mattina ad Alessandro Ambrosio, il capotreno ucciso lunedì nel parcheggio della stazione di Bologna, al presidio organizzato davanti allo scalo ferroviario. Per oggi i sindacati hanno indetto uno sciopero a livello regionale. Tutti in divisa i colleghi della vittima hanno portato mazzi di fiori e corone sul luogo dell'omicidio, dove sono…
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Marin Jelenic, il croato di 36 anni che ha accoltellato a morte il capotreno Alessandro Ambrosio a Bologna lo scorso lunedì 5 gennaio, aveva già dato prova della sua aggressività: a rivelare al Messaggero Veneto la sua esperienza con l'assassino, riconosciuto dopo la diffusione delle foto segnaletiche da parte delle forze dell'ordine durante la caccia all'uomo, è stato Alfredo Vasto, titolare di un supermercato Conad sito nel centro di…
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In Questura a Brescia il cittadino croato accusato omicidio capotreno 7 gennaio 2026 Roma, 7 gen. - È stato arrestato davanti alla stazione ferroviaria di Desenzano del Garda ed è poi stato portato in Questura a Brescia Marin Jelenik, il cittadino croato di 36 anni accusato dell'omicidio di Alessandro Ambrosio, 34 anni, capotreno accoltellato all'addome la sera di lunedì 5 gennaio nei pressi del parcheggio del piazzale Ovest della stazione di Bologna, un'area riservata ai dipendenti di…
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Marin Jelenic, il 36enne croato fermato ieri sera a Desenzano del Garda (Brescia) con l'accusa di aver ucciso il 5 gennaio a Bologna il capotreno Alessandro Ambrosio, 34 anni, si trovava negli ultimi giorni del 2025 a Pavia. Il 30 dicembre le forze dell'ordine lo hanno trovato in possesso di un coltello di 24 centimetri: l'arma gli è stata sequestrata, è stato denunciato e poi rimesso in libertà. Alcuni automobilisti sostengono di averlo visto a Pavia…
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Marin Jelenic, il 36enne croato arrestato a Desenzano per l’omicidio del capotreno Alessandro Ambrosio a Bologna, aveva tentato la fuga tra Milano e l’Austria. Tutti i suoi spostamenti ricostruiti dalla Polfer e dalla squadra mobile
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Capotreno ucciso a Bologna, la polizia: "Il rintraccio è solo l'inizio. A lavoro per ricostruire il movente" Indagini aperte. Il rintraccio del sospettato per l’omicidio del capotreno Alessandro Ambrosio, 34 anni, non chiude l’inchiesta ma ne apre la fase decisiva. A dirlo è il capo della Squadra mobile Guglielmo Battisti, che spiega come nelle prime 24 ore siano stati raccolti elementi investigativi pari a mesi di lavoro.
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Ha trascorso la notte in una sala d’aspetto dell’ospedale Niguarda di Milano Marin Jelenic, il croato di 36 anni fermato ieri sera a Desenzano del Garda (Brescia) con l’accusa di aver ucciso, il 5 gennaio a Bologna, il capotreno 34enne Alessandro Ambrosio. A ricostruirlo sono stati gli investigatori delle Squadre mobili di Milano e di Bologna e dalla Polfer. Jelenic era arrivato a Milano alle 22.40 dopo essere stato fatto scendere da un treno a Fiorenzuola perché…
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Il 36enne croato è stato fermato ieri sera Desenzano. Con sé aveva due coltelli, ora al vaglio della procura. In Emilia-Romagna gli operatori ferroviari incrociano le braccia per otto ore Quando è stato fermato in stazione a Desenzano del Garda Marin Jelenic, il croato che ha ucciso il capotreno Alessandro Ambrosio, la sera del 5 gennaio a Bologna aveva con sé due coltelli. Sulle armi verranno svolti accertamenti per comprendere se si tratti di quella che ha ucciso Ambrosio.
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GUARDA IL SERVIZIO VIDEO. Marin Jelenic, il 36enne croato arrestato per l’omicidio di Alessandro Ambrosio, il capotreno accoltellato lunedì sera nel parcheggio della stazione di Bologna, fu arrestato 3 mesi fa in un Conad di Udine. A riconoscere il volto del presunto killer è stato il titolare del supermercato di viale Vittorio Veneto, che chiamò le forze dell’ordine per fermare un cliente esagitato, dopo essere stato sorpreso rubare delle birre: distrusse espositori, lanciò lattine e sputò a un…
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Dopo il fermo a Desenzano del Garda, Marin Jelenic, 36 anni, è stato trasferito in Questura a Brescia sotto la custodia della Polizia di Stato per avviare formalmente la procedura di arresto. L’uomo è accusato di aver ucciso Alessandro Ambrosio, il capotreno 34enne accoltellato all’addome il 5 gennaio nell’area parcheggio riservata ai dipendenti della stazione di Bologna. La fuga di Jelenic La fuga di Jelenic si era protratta poco più di 24…
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Omicidio con doppia aggravante: quella dei “motivi abbietti” e quella dell’aver commesso il fatto commesso nelle immediate adiacenze della stazione ferroviaria di Bologna. È l’accusa che la Procura intende contestare a Marin Jelenic, il 36enne croato arrestato con l'accusa di aver assassinato il capotreno Alessandro Ambrosio, 34 anni. L’uomo – fermato dalla Polizia martedì sera a Desenzano – comparirà davanti agli inquirenti per l'udienza di convalida del fermo.
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Lo hanno riconosciuto alle 21 di martedì 6 gennaio dai vestiti appena è sceso da un bus. Gli agenti del commissariato di Desenzano del Garda hanno bloccato immediatamente Marin Jelenic. Su di lui tutti gli uffici di polizia del Nord Italia erano stati allertati con la nota di ricerche con la sua descrizione. La certezza che fosse lui è stata data dal confronto delle impronte digitali. In questura a Brescia al 36enne è stato notificato dalla Squadra mobile…
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In vista dell'udienza di convalida del fermo, che sarà fissata a Brescia, la Procura di Bologna, con il pm Michele Martorelli, contesta al momento l'omicidio con due aggravanti a Marin Jelenic, 36enne croato arrestato martedì sera dalla polizia a Desenzano con l'accusa di aver assassinato il capotreno Alessandro Ambrosio. La prima aggravante è l'aver agito per motivi abietti, la seconda è l'aver commesso il fatto all'interno o nelle immediate adiacenze delle stazioni ferroviarie.
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"È una zona di totale e completo degrado". In collegamento con "Mattino Cinque", il presidente del movimento civico "Una Bologna Che Cambia" interviene per descrivere la situazione nei pressi della stazione ferroviaria, finita al centro dell’attenzione dopo l’omicidio del capotreno Alessandro Ambrosio, accoltellato nel tardo pomeriggio di lunedì 5 gennaio., Secondo il rappresentante del movimento, si tratta di una…
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È stato fermato nel Bresciano il presunto killer di Alessandro Ambrosio, il capotreno di 34 anni ucciso nella serata di lunedì 5 gennaio a Bologna. Si tratta di Marin Jelenic, cittadino croato di 36 anni, bloccato dalla polizia di Stato a Desenzano del Garda, davanti alla stazione ferroviaria. L’uomo era arrivato in autobus da Milano ed era senza documenti: è stato identificato grazie a un sistema di comparazione delle impronte digitali.
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Un uomo ai margini, costantemente in movimento, già conosciuto dalle forze dell’ordine e immerso da tempo in un’esistenza irregolare che si snoda quasi esclusivamente lungo le stazioni ferroviarie del Nord Italia Emerge il profilo di un uomo ai margini, costantemente in movimento, già conosciuto dalle forze dell’ordine e immerso da tempo in un’esistenza irregolare che si snoda quasi esclusivamente lungo le stazioni ferroviarie del Nord Italia.
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Capotreno ucciso a Bologna, fermato il presunto killer a Desenzano 7 gennaio 2026 È stato fermato nel Bresciano il presunto killer di Alessandro Ambrosio, il capotreno di 34 anni ucciso nella serata di lunedì 5 gennaio a Bologna. Si tratta di Marin Jelenic, cittadino croato di 36 anni, bloccato dalla polizia di Stato a Desenzano del Garda, davanti alla stazione ferroviaria. L’uomo era arrivato in autobus da Milano ed era senza documenti: è stato identificato grazie a un sistema di comparazione…
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È stato fermato nel Bresciano l’uomo ritenuto responsabile dell’omicidio di Alessandro Ambrosio, capotreno di 34 anni accoltellato nel parcheggio della stazione di Bologna. Il sospettato, Marin Jelenik, croato di 36 anni, è stato bloccato dalla polizia di Stato a Desenzano del Garda, davanti alla stazione ferroviaria. Al momento del fermo era senza documenti e in stato confusionale, ma non ha opposto resistenza ed è stato identificato tramite comparazione delle impronte.
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L'arrivo in questura a Brescia di Marin Jelenik, il 36enne croato ritenuto il killer di Alessandro Ambrosio, il capotreno 34enne, accoltellato all'addome l'altro ieri sera, lunedì 5 gennaio, nel parcheggio del piazzale ovest della stazione di Bologna in un'area riservata ai dipendenti
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Arrivo alla Questura di Brescia del presunto omicida del capotreno, le immagini 7 gennaio 2026 BRESCIA (ITALPRESS) - La Polizia di Stato ha fermato martedì sera a Desenzano del Garda, in provincia di Brescia, Marin Jelenik, 36 anni, di origini croate. L’uomo era ricercato per l’omicidio di Alessandro Ambrosio, il capotreno di 34 anni ucciso a coltellate nella stazione di Bologna. Il sospetto omicida è stato individuato e bloccato dagli agenti e successivamente trasferito alla…
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Sono servite 27 ore per fermare Martin Jelenic, il 36enne croato accusato di aver ucciso il capotreno Alessandro Ambrosio, di 34anni, nel piazzale Ovest della stazione di Bologna. Il movente ancora non si trova ma intanto lo straniero è stato assicurato alla giustizia: è stato arrestato sul piazzale della stazione di Desenzano del Garda in provincia di Brescia dopo una fuga che l'ha visto attraversare mezza Italia per arrivare in Lombardia.
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Parla Luigi Ambrosio, il papà di Alessandro, il capotreno di 34 anni ucciso a coltellate alla stazione di Bologna nel tardo pomeriggio di lunedì 5 gennaio. Il giovane lavorava da una decina d'anni in Trenitalia: aveva seguito le orme del padre, in pensione da pochi giorni dopo 40 anni nelle ferrovie., Ma non era stato lui a convincerlo a intraprendere quella strada: "Mi ha riempito di orgoglio, anche perché ha fatto tutto a mia insaputa.
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Si è cercato dappertutto, perfino nei tombini, per provare ad agguantare Marin Jelenic, l’uomo sospettato dell’omicidio del capotreno lunedì a Bologna e fermato ieri sera, martedì, a Desenzano del Garda. Anche nella nostra provincia, lunedì sera, è scattata l’allerta tra le forze dell’ordine per il probabile arrivo nel nostro territorio del sospettato: fino a tarda notte, gazzelle e volanti hanno battuto la zona, tra Fiorenzuola e la città, specialmente dopo il blitz alla stazione ferroviaria di…
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PAVIA. Il presunto killer del ferroviere alla stazione di Bologna era passato ed era stato denunciato anche a Pavia. Quella di Marin Jelenic, 36 anni, era una vita da sbandato, su e giù dai treni regionali, tra Emilia-Romagna e Lombardia. Compresi diversi passaggi a Pavia tra cui l'ultimo documentato il 30 dicembre. Il 36enne croato, senza fissa dimora, è stato fermato nella sera del 6 gennaio alla stazione di Desenzano…
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È una testimonianza straziante quella andata in onda in diretta a «Dentro La Notizia», dove ha parlato il padre di Alessandro Ambrosio, il capotreno ucciso a Bologna. Un racconto interrotto più volte dalla commozione, che restituisce il ritratto di un giovane amato da tutti e di una famiglia distrutta dal dolore. Il racconto «È tornato a casa verso le quattro o le cinque del pomeriggio – racconta il padre – poi si è cambiato, ha fatto la doccia ed è uscito.
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– In centinaia al presidio oggi alla stazione di Bologna in ricordo di Alessandro Ambrosio. Tanti colleghi del capotreno ucciso il 5 gennaio nel parcheggio dello scalo hanno partecipato, in divisa da ferroviere, con un fiume di persone. Corone di fiori e commozione in piazza Medaglie d'oro, con foto e biglietti. Per oggi è stato proclamato dai sindacati uno sciopero di 8 ore (dalle 9 alle 17). Lo stop riguarda tutta la regione, e si prevedono disagi…
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Ha 36 anni, è cittadino croato e senza fissa dimora, il presunto responsabile dell’assassinio avvenuto il 5 gennaio nel parcheggio del piazzale Ovest della stazione di Bologna, in un'area riservata ai dipendenti. Al momento del fermo avrebbe detto: “So di essere ricercato, ma non esattamente per che cosa” Si è conclusa a Desenzano del Garda la fuga dell'uomo accusato di aver ucciso Alessandro Ambrosio, il capotreno 34enne accoltellato all'addome il 5 gennaio nel…
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Da Brevi ferroviarie del 07 gennaio 2026 Gruppo FS, cordoglio per decesso dipendente Trenitalia a Bologna Comunicato stampa Gruppo FS Il Gruppo FS Italiane esprime il proprio cordoglio e la vicinanza ai familiari del dipendente di Trenitalia, deceduto a seguito di un accoltellamento avvenuto a Bologna, nei pressi di un'area della stazione prossima al parcheggio riservato ai dipendenti. Il Gruppo FS Italiane sta fornendo tutto il supporto necessario alle Autorità competenti per accertare quanto…
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Si è conclusa dopo oltre 24 ore la caccia all’uomo di Marin Jelenic, il presunto killer di Alessandro Ambrosio, il capotreno ucciso a coltellate lunedì 5 gennaio a Bologna. L’uomo è stato bloccato dalla polizia a Desenzano del Garda nel Bresciano, nei pressi della stazione ferroviaria. Jelenic è il solo sospettato dell’omicidio del capotreno, ma gli elementi da chiarire nella vicenda sono ancora diversi, a partire dal movente.
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Marin Jelenik è stato fermato nel Bresciano. Si tratta del 36enne croato ritenuto il killer di Alessandro Ambrosio, il capotreno, 34enne, accoltellato all'addome ieri sera, 5 gennaio, nel parcheggio del piazzale ovest della stazione di Bologna in un'area riservata ai dipendenti. l'uomo è stato bloccato dalla polizia di Stato a Desenzano del Garda. Al momento del fermo si trovava davanti alla stazione ferroviaria, era senza…
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E' stato fermato all'interno della stazione di Desenzano dagli agenti del Commissariato della Polizia di Stato, l'uomo ritenuto responsabile dell'omicidio di Alessandro Ambrosio, il capotreno di Trenitalia di 34 anni trovato morto il 5 gennaio nei pressi del parcheggio del piazzale ovest della stazione di Bologna, mentre stava andando al parcheggio della stazione riservato ai dipendenti della struttura.
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«Mio figlio non aveva nemici non aveva litigato con nessuno, questo è un delitto inspiegabile. Non ha mai fatto del male a una mosca mio figlio, non so cosa sia successo, ancora non l'abbiamo visto....». Riesce a trovare poche parole Luigi Ambrosio, padre di Alessandro, il capotreno ucciso con una coltellata alla stazione di Bologna: l'ex ferroviere, da poco in pensione, ha parlato al telefono con il…
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La ceramica come linguaggio comune, la trasformazione della materia come metafora e un omaggio sentito a Sant’Antonio. È questo il cuore di “Dalla terra al fuoco”, la mostra d’arte che dall’11 al 31 gennaio 2026 animerà gli spazi suggestivi del Mulino Scodellino di Castel Bolognese (Ravenna), mettendo in dialogo due città simbolo della tradizione ceramica italiana: Vietri sul Mare e Faenza. L’esposizione nasce anche dalla riproposizione della mostra…
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La ceramica come linguaggio comune, la trasformazione della materia come metafora e un omaggio sentito a Sant’Antonio. È questo il cuore di “Dalla terra al fuoco”, la mostra d’arte che dall’11 al 31 gennaio 2026 animerà gli spazi suggestivi del Mulino Scodellino di Castel Bolognese, mettendo in dialogo due città simbolo della tradizione ceramica italiana: Vietri sul Mare e Faenza. L’esposizione nasce…
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Per Marin Jelenic, killer croato del capotreno ucciso a Bologna, era stato emesso un ordine di allontanamento dall'Italia lo scorso 23 dicembre. Il 36enne senza fissa dimora era stato trovato in possesso di un coltello a Milano, e per questo motivo il Prefetto aveva deciso di emettere il provvedimento. Secondo le regole l'allontanamento deve avvenire entro 10 giorni. L'uomo è stato…
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