Si ha la sensazione di essere sospesi. L’Italia, l’Europa, ma potremmo dire l’intero occidente attende gli eventi. L’Iran è nel pieno di una crisi atroce che non può essere lasciata marcire. Assistiamo a massacri devastanti come nella Pechino di piazza Tienanmen, ma stavolta lo stillicidio delle uccisioni indiscriminate è forse persino più ripugnante. L’America di Trump ha varcato la “linea rossa…
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In attesa dell’iniziativa promessa da Washington a sostegno dei rivoltosi iraniani già emerge un vettore probabilistico geosistemico: l’Iran non avrà più la forza interna per perseguire l’obiettivo di diventare potenza regionale. Ciò genera un vuoto geopolitico che, tipicamente, viene riempito da altre potenze. Analisi ipotetica troppo prematura? No, perché ci sono segnali di un nuovo gioco tra potenze nell’area che potrebbero avere un impatto geoeconomico anche rilevante per gli interessi…
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La questione non è se Donald Trump colpirà l’Iran, ma quando e in che modo lo farà. È quanto riferiscono, con perentoria convinzione, fonti della sicurezza israeliana citate dal sito d’informazione Al-Monitor, che ha sede Washington D.C. Pur trattandosi, ovviamente, di fonti di parte con un certo interesse nella materia trattata, non ci sono dubbi sul fatto che, in queste ore, l’inquilino della Casa Bianca stia soppesando le opzioni a sua disposizione, dopo aver esortato i cittadini iraniani a continuare a protestare, promettendo loro che…
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Iran, in migliaia ai funerali delle forze di sicurezza 14 gennaio 2026 Roma, 14 gen. - In migliaia hanno partecipato a Teheran ai funerali di oltre 100 membri delle forze di sicurezza e di altri cosiddetti "martiri" uccisi durante le manifestazioni contro il governo in Iran, come riferisce la tv di stato. Nelle immagini diffuse, si vedono migliaia di persone in corteo, molte bandiere della Repubblica islamica e le bare avvolte dai vessilli nazionali.
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Decine di migliaia di persone in lutto hanno affollato le strade vicino all'Università di Teheran per i funerali di centinaia di membri delle forze di sicurezza e civili. Il corteo funebre è stato organizzato dal governo iraniano e trasmesso dalla televisione di Stato. Molti sventolavano bandiere iraniane e foto del leader supremo iraniano Ayatollah Ali Khamenei e dei loro parenti. Le bare a bordo di camion ricoperte da bandiere iraniane e rose rosse e bianche.
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Salgono a dismisura le vittime tra i manifestanti. Donald li esorta: «Resistete, arriviamo». Ira della Russia. Incontro segreto Witkoff-Pahlavi nei giorni scorsi.Donald Trump ha scelto la linea dura con il governo di Teheran. Ieri, rivolgendosi direttamente ai manifestanti iraniani che stanno protes...
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«L’indifferenza è il più grande aiuto ai nemici della verità. La nostra responsabilità, soprattutto vostra, iraniani residenti in Italia, non è la diffusione dell’odio, ma la chiarificazione; non il grido della rabbia, bensì l’argomentazione, il dialogo e la sensibilizzazione. Facciamo conoscere all’opinione pubblica italiana le realtà dei fatti». Tradotto: non…
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L'ambasciatore iraniano a Roma, Mohammad Reza Sabouri, respinge le minacce di intervento degli Stati Uniti e assicura che l'Iran "non cerca la guerra né il conflitto nella regione, ma è pienamente preparato a tutti gli scenari. L'Iran di oggi, senza dubbio, è più pronto, più coeso e più resiliente rispetto al periodo della guerra dei 12 giorni", scandisce all'Adnkronos. Nell'intervista Sabouri accusa Washington e Tel Aviv di aver trasformato proteste economiche…
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Le proteste e la dura repressione in Iran al centro della puntata di "Radio3" Mondo in onda domani, 15 gennaio, alle su Rai Radio 3. I Guardiani della Rivoluzione islamica, i Pasdaran, sono il perno ideologico, militare e repressivo del sistema di potere iraniano e rispondono direttamente alla Guida suprema Ali Khamenei. Forte di 150.000-200.000 uomini, meglio addestrati, equipaggiati e pagati dell’esercito regolare, il Corpo applica una linea di tolleranza zero contro le proteste, con…
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Iran, l'attivista della diaspora a Roma: "Violenza inaudita, la Repubblica islamica è un cancro" "Mai visto una violenza come quella di questi giorni: ricorda il novembre 2019, quando furono uccisi più di 1.500 manifestanti". Così l'attivista Parisa Nazari, membro della diaspora iraniana a Roma, commenta le proteste in corso nel suo Paese d'origine e la repressione del regime. "Chi è sceso in piazza spera che questa volta il…
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Dire che queste proteste non appartengano agli iraniani è falso. Ma credere che qualcuno voglia davvero proteggerle è un’illusione altrettanto pericolosa di Luca Grandicelli L’ondata di proteste che sta attraversando l’Iran nasce da profonde ferite interne alla società iraniana, maturate nell’ambito di una crescente insoddisfazione generale ma soprattutto di instabilità economica, dovuta alle pesanti sanzioni imposte dagli Stati…
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Nel Paese continuano le manifestazioni e prosegue anche la repressione ordinata dal regime. Nonostante il blocco di internet, alcuni racconti hanno oltrepassato i confini e sono diventati simbolo del massacro. Si tratta, spesso, di giovani e giovanissimi. Dal 17enne Amir Ali Haydari ucciso mentre protestava coi compagni di classe, alla studentessa 23enne di design e moda Rubina Aminian: ecco alcune storie ascolta articolo Continuano le manifestazioni in Iran e…
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Le tensioni tra l'Iran e gli Stati Uniti si intensificano. Il ministro della Difesa iraniano ha minacciato un attacco alle basi americane nella regione in caso di offensiva statunitense. Queste minacce Iran sono state respinte dagli Stati Uniti Le minacce dell'Iran agli Stati Uniti Il ministro della Difesa iraniano, generale di brigata Aziz Nafizardeh, ha avvertito mercoledì che il suo paese attaccherà le basi americane nella regione se gli Stati Uniti lanceranno un'offensiva contro la nazione…
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Sono i giorni del terrore, dell’assedio, del sangue sulle strade lavato nottetempo con le pompe d’acqua. Le università sono chiuse, i negozi restano aperti fino al primo pomeriggio, la notte è coprifuoco di fatto. All’obitorio di Kahrizak, a sud di Teheran, continuano ad arrivare corpi. Su uno, avvolto in un sacco nero, c’è scritto: “Nata il 21 marzo del 2009”. Aveva 16 anni Parian, una delle tan…
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Il decollo del Wing of Zion, l’aereo che trasporta il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, ha alimentato ieri le ipotesi di un imminente raid militare statunitense contro l’Iran. Secondo alcune ricostruzioni, il velivolo avrebbe lasciato Israele per motivi di sicurezza preventiva. Tel Aviv, però, minimizza parlando di una semplice “esercitazione”. articlepreview…
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Diverse inchieste di osservatori internazionali indipendenti hanno fatto notare come i media occidentali stiano mostrando solamente immagini di proteste anti-governative iraniane estremamente violente, in quanto infiltrate dalla CIA e dal Mossad, per cui viene data la colpa alla polizia di Teheran, e come anche il numero di vittime sarebbe gonfiato da Ong completamente finanziate…
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Il messaggio di Trump come detonatore mediatico Il recente appello di Donald Trump ai “patrioti iraniani” non è una semplice dichiarazione estemporanea, ma un atto politico deliberato. L’invito a “prendere il controllo delle istituzioni” e la promessa di aiuti in arrivo chiariscono il contesto: legittimare dall’esterno una destabilizzazione interna. Non sorprende, dunque, che subito dopo il web occidentale sia stato…
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Non c’è fatto ormai in cui le Forze di Polizia non siano sempre più poste sotto accusa per la loro dedizione di assicurare ai cittadini e allo Stato la tanto pretesa sicurezza, quando il malvivente che ha commesso un grave reato o il dimostrante rivoltoso subisca -in conseguenza di atti vandalici o, peggio ancora, di aggressioni agli stessi operatori di polizia- qualche danno fisico o perda la vita.
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