Sassari Una legge che dovrebbe contrastare lo spopolamento e che invece in Sardegna rischia di creare conseguenze ancora più negative per i Comuni delle zone interne. Approvata a settembre, e proposta dal ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Roberto Calderoli, è la normativa che darà accesso a una serie di misure economiche di fondamentale importanza per i comuni montani. Ci sono in tutto a disposizione 200 milioni di euro, ma il problema è che i criteri che porteranno a…
Leggi
Altri articoli:
Con la nuova legge sui comuni montani, cambiano le regole del gioco, almeno per quanto riguarda sette comuni della provincia di Rimini. 'E' di poche settimane fa l'approvazione della cosiddetta 'nuova...
Leggi
E’ di poche settimane fa l’approvazione della cosiddetta ‘nuova legge sulla montagna’, che definisce finanziamenti, agevolazioni, percorsi a favore dei paesi classificati come ‘montani’. Ma con i nuovi criteri di legge si definisce montagna il 35 per cento del territorio italiano, una percentuale sensibilmente inferiore alla superficie dei Comuni precedentemente considerati montani. "E non è una questione di forma - sottolinea il presidente della provincia di Rimini…
Leggi
L'entroterra riminese "declassato". Sette Comuni perdono lo status A poche settimane dall’approvazione della nuova legge sulla montagna, emergono criticità che destano forte preoccupazione nei territori appenninici. A segnalarle è Jamil Sadegholvaad, presidente della Provincia di Rimini, che sottolinea come i nuovi criteri riducano al 35% il territorio nazionale classificato come montano, escludendo una parte significativa dei…
Leggi
Non è solo una questione di parole, ma di risorse e servizi. Nel Piacentino diversi comuni rischiano di perdere la qualifica di “montani” con la nuova legge del governo Meloni. La riforma, basata soprattutto sull’altitudine, potrebbe escludere territori fragili che con la montagna hanno poco a che fare con cartoline o località di lusso. «Travo e Gropparello non sono Cortina d’Ampezzo», avverte senza giri di parole la consigliera provinciale Roberta Valla, che è anche sindaca di Travo.
Leggi
Qualcosa come 1200 comuni montani rischiano di essere declassati con la nuova legge nazionale sulla montagna che ridefinisce i criteri per definire “montani” gli enti locali: scoppia la polemica tra gli Appennini e le Alpi. Declassamento comuni montani, scoppia la “guerra” tra Appennini e Alpi La legge 131/2025 entrata in vigore il 19 settembre scorso sostituisce i criteri ormai obsoleti che risalgono al 1952 e ridefinisce il concetto di comune montano in Italia, insieme agli enti beneficiari di fondi…
Leggi
Sassari Una legge che dovrebbe contrastare lo spopolamento e che invece in Sardegna rischia di creare conseguenze ancora più negative per i Comuni delle zone interne. Approvata a settembre, e proposta dal ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Roberto Calderoli, è la normativa che darà accesso a una serie di misure economiche di fondamentale importanza per i comuni montani. Ci sono in tutto a disposizione 200 milioni di euro…
Leggi
Bologna – Dalle Alpi agli Appennini, ma senza passare per Marzabotto, Monzuno, Grizzana Morandi e molti altri. È lo slalom, per sottrazione, della nuova “legge sulla montagna” voluta dal ministro per gli affari regionali Roberto Calderoli, che stabilendo i criteri per definire i Comuni autenticamente montani dà una sforbiciata al 40% di quelli in Emilia Romagna, di cui ne rimarrebbero circa 50 su…
Leggi
Che cos'è la montagna? La risposta a questa domanda apre un nuovo fronte di polemica fra governo ed enti locali, fra centrodestra e centrosinistra. I nuovi criteri presentati dal ministro Roberto Calderoli hanno infatti suscitato le polemiche dell'Appennino perché molte aree uscirebbero dalla classificazione di area montana, perdendo finanziamenti e la possibilità di rientrare in norme dedicate. Attualmente…
Leggi
La montagna, in Italia, è sempre esistita prima delle definizioni. È stata paesaggio, fatica, isolamento, presidio umano. È stata cultura prima che categoria amministrativa. Eppure, per oltre settant’anni, è mancata proprio una cosa essenziale: una definizione chiara e condivisa di cosa significhi essere “Comune montano”. Alla Giornata Internazionale della Montagna, celebrata a Cortina d’Ampezzo nel cuore delle Dolomiti, questo vuoto storico ha iniziato finalmente a colmarsi.
Leggi
In occasione della Giornata Internazionale della Montagna, da Cortina, il ministro Roberto Calderoli ha annunciato novità per la montagna. "Sono pronti – ha detto - i criteri per la classificazione dei comuni montani che andranno a identificare cosa vuol dire ‘montagna’ in Italia". Tre i criteri adottati: il primo stabilisce che un comune, per essere montano, deve avere il 25% di superficie sopra i 600 metri e il 30% di superficie con almeno un 20% di pendenza; un secondo stabilisce che si può ritenere comune montano…
Leggi
Comune preoccupato in merito agli effetti della nuova Legge 131 del 2025, con cui il Governo ha ridefinito i criteri di classificazione dei comuni montani. La normativa introduce una semplificazione estrema dei parametri, limitandoli all’altitudine del centro abitato principale e alla pendenza media del territorio comunale, superando un sistema più articolato che considerava anche superficie montana, accessibilità, isolamento, condizioni socio-economiche, tradizione storica e caratteristiche geografiche.
Leggi
Non si può ragionare con il metro perché se questi criteri saranno applicati qui finisce che moriamo». Valentina Cuppi, sindaca dem di Marzabotto e presidente dell’Unione Comuni Appennino Bolognese è durissima contro la nuova classificazione. Il Comune di Marzabotto è a 130 metri. Rischiate di essere tagliati fuori dalla definizione “montani”? «Abbiamo zone intorno ai 600 metri ma purtroppo non…
Leggi
Metro alla mano, il governo dà il via all’operazione “definisci montagna” e così l’Appennino, penalizzato per le sue basse quote rispetto alle Alpi, insorge. Nelle ultime ore le comunità montane d’Italia stanno “tremando”: tutte quelle che sono sotto i 600 metri e non rientrano nei nuovi criteri di pendenza o posizione che l’esecutivo vuole applicare per la legge 131/25 — quella che potrebbe con…
Leggi
– Essere o non essere Comune montano, questo è il problema. Non è l’Amleto di Shakespeare, ma molto più prosaicamente il casus belli che oppone governo e centrosinistra, Pd in testa, dopo l’allarme dato in largo anticipo dall’Uncem (Unione Comuni ed enti montani) nelle Marche e in Emilia-Romagna. La nuova legge sulla montagna Nel mirino c’è la nuova legge sulla montagna (131/2025) varata dal centrodestra col copyright del ministro Calderoli, che nella narrazione delle parti…
Leggi
Si è tenuta ieri mattina a Cortina la seconda sessione di celebrazioni per la Giornata Internazionale della Montagna. In questa sede il Ministro Roberto Calderoli ha dialogato con Luigi Borgo, Presidente del Collegio Maestri di Sci, annunciando una novità importante e molto attesa per le Terre alte. 'Sono pronti i criteri per la classificazione dei Comuni montani che, in buona sostanza, andranno a identificare cosa vuol dire 'montagna' in Italia
Leggi
«Solo il 35% dei Comuni italiani può definirsi montano, eppure si va oltre il 55% nei registri del ministero. Ora finalmente mettiamo ordine». Dal palco dell’Alexander Hall di Cortina, dove venerdì era in corso la seconda sessione (la prima, giovedì a Belluno) della «Giornata della montagna 2025» il ministro agli Affari regionali Roberto Calderoli ironizza: «Tra poco lascio Cortina ma tornando a Roma resto ancora in montagna, non per molto…
Leggi
Due giorni di celebrazioni per la "Giornata internazionale della Montagna", tra Belluno e Cortina, occasione per far sentire le rivendicazioni di chi vive in alta quota. Ad ascoltarle Roberto Calderoli, padre di una nuova legge quadro entrata in vigore a settembre. Ci sono 200 milioni ogni anno a disposizione fino al 2027. I parametri per definire i comuni montani il ministro li annuncia pubblicamente per la prima volta.
Leggi
VENEZIA – “Sono pronti i criteri per la classificazione dei Comuni montani che, in buona sostanza, andranno a identificare cosa vuol dire ‘montagna’ in Italia. Una definizione attesa da tanti anni e che, finalmente, stabilisce dei principi chiari e oggettivi”. Lo ha annunciato il ministro Roberto Calderoli che, dialogando con Luigi Borgo, presidente del Collegio Maestri di sci, ha scelto la seconda sessione dei dibattiti per la Giornata internazionale della montagna a Belluno per…
Leggi
È in corso da questa mattina a Cortina la seconda sessione di celebrazioni per la Giornata Internazionale della Montagna, dedicata ai panel tecnici di esperti, associazioni di categoria e altri ospiti. In questa sede il Ministro per gli affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli ha annunciato una novità importante e molto attesa per le Terre alte. In un dialogo con Luigi Borgo…
Leggi
Firenze, 11 dicembre- Penalizzato l’Appennino e compromesso il riconoscimento di forme di tutela di territori che, in Toscana, affrontano già molte difficoltà. Il presidente della Regione, Eugenio Giani, nella Giornata internazionale della montagna, lancia l’allarme sui criteri introdotti dalla legge di revisione della classificazione montana, ovvero il testo (legge 131/2025 ) che introduce parametri ‘rigidi’ (altitudine e pendenza) per classificare i Comuni ‘montani’.
Leggi
Il governatore toscano “Rischia di creare territori di serie A e di serie B. Noi rispondiamo con la legge sulla Toscana diffusa” Penalizzato l’Appennino e compromesso il riconoscimento di forme di tutela di territori che, in Toscana, affrontano già molte difficoltà. Il presidente della Regione, Eugenio Giani, nella Giornata internazionale della montagna, lancia l’allarme sui criteri introdotti dalla legge di revisione della classificazione montana, ovvero il testo (legge…
Leggi
La Toscana solleva preoccupazioni riguardo alla revisione dei criteri nazionali per la classificazione dei comuni montani, prevista dalla nuova legge 131 e, parallelamente, illustra le proprie iniziative per sostenere la “Toscana diffusa” La legge 131/2025, approvata a settembre, prevede la revisione dei criteri di classificazione dei comuni montani. I criteri da utilizzare sarebbero due, altitudine e pendenza, ovvero i comuni che oltre i 600 metri d’altezza hanno l’80% dei loro territori.
Leggi
La nuova legge nazionale sulla Montagna predisposta dal Governo, se non verrà modificata, rischia di mettere fuori gioco molti comuni dell’Appennino che non saranno più considerati montani. Una legge che tende a favorire l’arco alpino a discapito dell’Appennino. Dalle prime stime risulta che in Emilia-Romagna numerosi comuni potrebbero essere declassati. "Se verranno confermati i criteri indicati dal Governo – spiega la Consigliera regionale Anna Fornili – le ripercussioni per il…
Leggi
