A New York, nell’esordio sul prestigioso palcoscenico del Mondiale, Brahim Diaz ha mostrato subito perché il suo innesto sarebbe prezioso nella Juventus di Luciano Spalletti . Nella squadra, cioè, che tanto il tecnico quanto la dirigenza vorrebbe subito in grado di lottare ai massimi livelli in campionato. Perché, semplicemente, è precisamente lui quel giocatore che manca e che il tecnico ha evocato più volte: colui che sa gestire con personalità il pallone nel traffico degli…
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