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Con la risposta a interpello n. 273 del 27 ottobre 2025, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che la residenza all'estero esclude che l'immobile posseduto in Italia possa essere considerato dimora abituale, con la conseguenza che l'immobile posseduto in Italia non può considerarsi adibito ad abitazione principale e il contribuente non può fruire, per le spese sostenute nel 2025, della detrazione prevista dall'articolo 16bis del TUIR, nella misura maggiorata del 50 per cento…
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L’immobile in Italia oggetto dell’intervento per il cittadino italiano iscritto all’Aire non può essere considerato dimora abituale, quindi l’aliquota agevolativa è quella “ordinaria” e non del 50% Il cittadino italiano fiscalmente residente in Svizzera può beneficiare della detrazione del 36% per i lavori di ristrutturazione effettuati nel 2025 sull’abitazione utilizzata saltuariamente in Italia. La residenza estera fa escludere che l’immobile sia adibito ad abitazione principale e, di…
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