La premier Giorgia Meloni mette un punto fermo sulla posizione italiana nella crisi in Medio Oriente: «Non siamo in guerra e non vogliamo entrare in guerra». Intervistata a Non Stop News su Rtl 102.5, la presidente del Consiglio chiarisce che, al momento, non è arrivata alcuna richiesta dagli Stati Uniti per l’uso delle basi italiane oltre i perimetri già previsti dagli accordi e dalle autorizzazioni tecniche.
Leggi
Altre informazioni:
Ascolta la versione audio dell'articolo 4' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] La Sicilia torna al centro della geopolitica del Mediterraneo. Con la crisi tra Iran e Occidente che si allarga e gli attacchi con droni e missili che hanno già colpito obiettivi militari nella regione, l’isola – snodo strategico della Nato e sede di infrastrutture militari ed energetiche decisive – finisce inevitabilmente sotto osservazione.
Leggi
Prosegue l'impegno dell'esecutivo per la gestione del conflitto che sta infiammando il Golfo Persico. E proseguono le polemiche da parte delle opposizioni. Il ministro della Difesa risponde: ci sono delle «cornici giuridiche che regolamentano queste attività da decenni e nessun Governo ha avvertito l'esigenza di modificarle»
Leggi
Cosa potrebbero chiedere gli Stati Uniti all'Italia in relazione all'operazione militare avviata contro l'Iran? A fare il punto è stato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano. Sul possibile utilizzo da parte degli Usa di basi militari in Italia "non c'è stata richiesta in tal senso, mentre stiamo valutando invece la richiesta di mezzi difensivi" da paesi del Golfo, ha detto Mantovano aggiungendo che tutto ciò avverrà "nel pieno rispetto…
Leggi
Si intensifica il traffico di droni e aerei americani che decollano dalla base Usa di Sigonella in Sicilia. Ma solo per rifornimento, logistica e sorveglianza aerea. Almeno per il momento gli Stati Uniti non intendono utilizzare la postazione come trampolino di lancio per gli attacchi a Teheran e per farlo serve l'ok del governo italiano: finora "non c'è stata richiesta", chiarisce il sottosegretario Alfredo Mantovano
Leggi
L'elenco delle installazioni principali. Da Sigonella, droni verso il Golfo Persico L’escalation militare tra Stati Uniti, Israele e Iran ha riacceso i riflettori sulle basi militari Usa in Sicilia. L’isola, per posizione geografica, è da decenni uno snodo fondamentale per le operazioni Nato e americane tra Europa, Medio Oriente e Nord Africa. Dopo gli attacchi contro Teheran, l’attenzione si è concentrata soprattutto su Sigonella, da dove il 4 marzo 2026 sono…
Leggi
“Chiediamo venga fatta piena luce su quanto sta succedendo a Sigonella e su cosa è successo nei giorni scorsi. Dai tracciati di volo pubblici risultano diversi movimenti di velivoli militari statunitensi nelle stesse ore dell’attacco all’Iran. Serve che il ministero della Difesa chiarisca in che modo vengono utilizzate le basi che si trovano nel nostro Paese”. Lo afferma il deputato del M5s Filippo Scerra, primo firmatario di un’interrogazione al…
Leggi
Un drone per il pattugliamento è partito dalla base dell’Us Navy di Sigonella, in Sicilia, fino ad arrivare ai confini con le zone di guerra, vicino all’Iran. Dopo l’articolo di Domani, che ha raccontato l’intensificarsi delle attività delle basi statunitensi in Italia, nella giornata di mercoledì 4 marzo è arrivata l’ulteriore conferma che Sigonella è una delle piattaforme usate dall’esercito per supporto agli attacchi condotti contro la Repubblica islamica iraniana.
Leggi
Dopo la frana di gennaio la cittadina siciliana torna a vivere giorni di tensione. Il sistema satellitare militare Usa, snodo delle comunicazioni tra droni, navi e aerei impegnati nelle operazioni in Medio Oriente, aumenta l’attività e viene protetto da sistemi antimissile
Leggi
“Voli Usa da ricognizione sono partiti da Sigonella prima dell’attacco all’Iran“: è quanto dichiara il giornalista ecopacifista e antimilitarista Antonio Mazzeo su X, scatenando il dibattito sul grado di coinvolgimento dell’Italia nella guerra che sta investendo i Paesi del Golfo e del Medio Oriente. In un momento di massima tensione, i politici si confrontano su un quadro estremamente complesso e la popolazione si chiede cosa stia…
Leggi
Si intensifica il traffico di droni e aerei americani che decollano dalla base Usa di Sigonella in Sicilia. Ma solo per rifornimento, logistica e sorveglianza aerea. Almeno per il momento gli Stati Uniti non intendono utilizzare la postazione come trampolino di lancio per gli attacchi a Teheran e per farlo serve l’ok del governo italiano: finora «non c'è stata richiesta», chiarisce il sottosegretario Alfredo Mantovano
Leggi
La guerra in Iran.Il generale Vincenzo Camporini, già capo di Stato maggiore della Difesa su un ipotetico coinvolgimento delle basi sarde: "Lo escludo". E sulla Sardegna possibile obiettivo: "I droni iraniani non hanno una gittata così lunga".
Leggi
"La principale sfida del 2026 è rendere ancora più adeguate le capacità di difesa e risposta a crisi sempre più sfaccettate". Così il sottosegretario della presidenza del consiglio Alfredo Mantovano alla presentazione della relazione annuale dell'Intelligence. Un intervento a 360 gradi sui temi caldi dell'attualità. Con lo sguardo rivolto
Leggi
Quando si chiede (legittimamente) una maggiore presa di posizione da parte del governo italiano nei confronti degli Usa sulla guerra in Medio Oriente, si rischia di perdere un po’ di contatto con la realtà. E la realtà è, dolorosa ma inevitabile, che il nostro Paese è un satellite strategico degli Stati Uniti. Vale a dire che l’utilizzo delle basi americane in Italia prescinde dalla nostra volontà, anche se per lanciare attacchi dal…
Leggi
Alla presentazione della Relazione annuale dell'Intelligence, il sottosegretario alla Presidenza de Consiglio Mantovano fa il punto anche sulla crisi iraniana. "Sul possibile uso di basi in Italia da parte Usa per la guerra all'Iran non c' è stata richiesta; stiamo valutando la richiesta di mezzi difensivi da Paesi dell'area del Golfo". Crosetto a Dubai? "Intelligence non monitora viaggi privati". Allarmi bomba Roma: c'è rischio di emulazione, "eviterei di enfatizzare l'azione di probabili squilibrati".
Leggi
'Su necessita' mezzi difensivi Paesi Golfo stiamo valutando' (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 04 mar - "Il discorso riguardante le basi militari non si e' posto perche' non c'e' stata una richiesta in tal senso. Stiamo valutando invece le richieste riguardanti i mezzi difensivi". Lo ha chiarito il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, rispondendo a una domanda dei cronisti sull'eventuale utilizzo delle basi militari in Italia da parte degli Stati…
Leggi
Un drone Triton della Marina statunitense è partito la mattina di mercoledì dalla stazione di Sigonella diretto verso il Golfo. Non è la prima volta: negli ultimi giorni, diversi droni di sorveglianza MQ-4C Triton sono stati visti volare da e verso la base in Sicilia, operando sul Mediterraneo orientale e probabilmente verso aree più vicine al Golfo. Questo schema potrebbe indicare un temporaneo cambiamento nel posizionamento dei mezzi…
Leggi
Roma, 4 mar. "Al momento non c'è stata una richiesta" da parte di Usa e Nato "di poter utilizzare le basi militari italiane" nell'ambito della crisi in Medio Oriente. Così il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, alla presentazione della Relazione annuale sulla politica dell'informazione per la sicurezza del 2025 alla Camera dei deputati. "Il discorso al momento non si è posto perché non c'è stata una richiesta in tal senso.
Leggi
Un’interrogazione urgente al Governo regionale per fare piena luce sull’attuale impiego operativo dell’aeroporto di Trapani-Birgi e sulle garanzie per la sua operatività civile. A presentarla è la deputata regionale trapanese del Movimento 5 Stelle Cristina Ciminnisi, che richiama l’attenzione sul ruolo strategico delle basi siciliane nel Mediterraneo alla luce delle crescenti tensioni internazionali.
Leggi
L’Italia non prende parte alle operazioni di Israele e Stati Uniti contro l’Iran. Il governo italiano ha ribadito la posizione. Ma gli Usa, che non hanno nemmeno avvisato gli alleati dell’attacco a Teheran, stanno già sfruttando la propria presenza sul territorio italiano: hanno intensificato la propria attività nelle basi italiane, soprattutto a Sigonella, in Sicilia. Una piattaforma da cui poter spedire personale pronto a combattere sul fronte mediorientale.
Leggi
Il Senato Usa boccia la risoluzione dem che chiedeva lo stop ai poteri di guerra di Trump con 53 no e 43 sì. A votare contro l'iniziativa che di fatto dà carta bianca al tycoon per proseguire i bombardamenti, è stato anche il senatore democratico della Pennsylvania John Fetterman. Allo stesso tempo, il repubblicano Rand Paul è stato l'unico membro del suo partito a votare a favore. I democratici hanno condannato…
Leggi
