Si terranno sabato alle 10, nel cimitero di Bari, i funerali del neonato trovato morto nella culla termica della chiesa di san Giovanni Battista lo scorso 2 gennaio. A celebrarli sarà l’arcivescovo Giuseppe Satriano. Le spese delle esequie saranno sostenute da Roberto Savarese, il titolare dell’agenzia funebre che per primo trovò il corpo senza vita del bambino. L’autopsia ha accertato che il piccolo, che aveva poco meno di un mese di vita, sia morto per ipotermia
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Approfondimenti:
Si terranno sabato 18 gennaio, alle 10, nella chiesa madre del cimitero di Bari i funerali del neonato, di nemmeno un mese, trovato senza vita il 2 gennaio scorso nella culla termica della chiesa di San Giovanni Battista. La Procura di Bari ha dato il nulla osta per la sepoltura del corpicino, rimasto nell'istituto di Medicina legale del Policlinico dove è stata eseguita l'autopsia. I funerali saranno celebrati dall'arcivescovo di…
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Proseguono le indagini sulla culla termica situata nei pressi della chiesa San Giovanni Battista di Bari, dove lo scorso 2 gennaio è stato trovato senza vita un neonato. Gli esami delle apparecchiature, condotti ieri 15 gennaio dai tecnici della Procura e dai periti di parte, hanno fatto emergere una perdita nel climatizzatore, elemento cruciale per il corretto funzionamento del sistema di riscaldamento.
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Proseguono le indagini sulla morte del neonato trovato senza vita nella culla termica della chiesa di San Giovanni Battista il 2 gennaio scorso. I tecnici hanno accertato malfunzionamenti al climatizzatore, che invece di riscaldare l’ambiente avrebbe emesso aria fredda a causa di una perdita e di una mancata ricarica. Anche il tappetino sensorizzato, che avrebbe dovuto rilevare la presenza del bambino e attivare un allarme, non funzionava.
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A inizio anno, un neonato è stato trovato senza vita nella culla termica della chiesa San Giovanni Battista a Bari. La culla non ha attivato il sistema di riscaldamento a causa di un malfunzionamento del climatizzatore, che ha emesso aria fredda. Le indagini sono ancora in corso per accertare le cause della morte, intanto il parroco don Antonio Ruccia e il tecnico che installò la culla sono indagati per omicidio colposo
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Sarebbe stata trovata una perdita nel climatizzatore della culla termica della parrocchia San Giovanni Battista a Bari dove il 2 gennaio è stato rinvenuto morto un neonato. Le analisi continueranno domani.
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Sono continuati anche nella giornata di oggi, mercoledì 15 gennaio, gli esami delle apparecchiature della culla termica posta nei pressi della chiesa san Giovanni Battista di Bari , nella quale... Leggi tutta la notizia
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Proseguono gli esami disposti dalla procura di Bari sulle apparecchiature della culla termica, che si trova in un locale attiguo alla chiesa San Giovanni Battista di Bari, nella quale il 2 gennaio è stato ritrovato il corpo senza vita di un neonato di nemmeno un mese. I tecnici della Procura e di parte, nel pomeriggio di oggi, si sono concentrati sul climatizzatore, che avrebbe dovuto riscaldare la culla una volta…
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Aria fredda immessa in circolo al posto di quella calda. Questo sarebbe uno degli errori che ha portato alla morte del neonato trovato privo di vita la mattina del 2 gennaio nella culla termica della chiesa san Giovanni Battista di Bari. Neonato trovato morto, cosa lo ha ucciso Il bimbo, di circa un mese, è stato lasciato nella culla della vita della chiesa, ma il sistema di allerta non ha funzionato e il piccolo è morto.
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Dal climatizzatore presente nella stanza dove è posizionata la culla termica, dove lo scorso 2 gennaio un neonato è stato trovato senza vita, uscirebbe aria fredda. E' un altro dettaglio... Leggi tutta la notizia
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La mancata ricarica dell’aria condizionata nella stanza in cui si trova la culla termica della chiesa san Giovanni Battista di Bari potrebbe essere una delle cause del decesso per ipotermia del neonato trovato la mattina del 2 gennaio. Era già stato rilevato un possibile malfunzionamento del materassino della culla e dei suoi sensori, che non avrebbero rilevato la presenza del piccolo e non avrebbero dunque fatto scattare l’allarme.
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Secondo l'autopsia, il bambino è morto per ipotermia. Il parroco della chiesa che ospita la culla e il manutentore sono indagati per omicidio colposo È sulla mancata ricarica al condizionatore che si concentra l’ultimo sospetto degli inquirenti sulla morte del neonato trovato morto a Bari. Il piccolo era stato lasciato nella culla termica della chiesa di San Giovanni Battista, al quartiere Poggiofranco del capoluogo pugliese lo…
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Potrebbero non essere scattati i sensori che azionano il riscaldamento e l'allarme della culla termica: è quanto emerso, come riporta l'Ansa, dalla consulenza tecnica eseguito oggi nel locale... Leggi tutta la notizia
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Non funzionava il tappetino della culla e neppure il condizionatore, nella “stanza della vita” della chiesa di San Giovanni Battista a Bari. E, forse anche per questo, il bimbo di poche settimane che vi è stato portato il 2 gennaio potrebbe essere morto. Emergono nuovi particolari dopo l’accertamento tecnico irripetibile, effettuato il 13 gennaio su disposizione della Procura. In sede di consulen…
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Emergono i risultati della consulenza tecnica disposta dalla Procura sulla culla termica della chiesa San Giovanni Battista di Bari, in cui lo scorso 2 gennaio era stato trovato un neonato (dell'età approssimativa di un mese) senza vita. Nel caso potrebbe aver avuto un ruolo la mancata ricarica dell'aria condizionata nella stanza in cui si trova la culla: come emerso già ieri, nel corso della consulenza tecnica disposta dalla…
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La mancata manutenzione dell'aria condizionata nella stanza in cui si trovava la culla termica della chiesa San Giovanni Battista di Bari potrebbe aver contribuito alla tragica morte di un neonato, scoperta il 2 gennaio. Durante una consulenza tecnica disposta dalla Procura, è emerso un possibile malfunzionamento del tappetino sensoriale della culla, che non avrebbe rilevato la presenza del piccolo e quindi non avrebbe…
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Forse il piccolo trovato morto nella culla termica della chiesa san Giovanni Battista di Bari, lo scorso 2 gennaio, si sarebbe potuto salvare, anche senza la chiamata al cellulare del parroco. Sarebbe bastato che il condizionatore presente nel locale, che si attiva una volta rilevato un movimento della culla, avesse emesso aria calda, e non aria fredda, come invece avvenuto quel giorno. Se tutto avesse funzionato…
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Neonato morto a Bari, trovati problemi nella culla: non funziona il tappetino che rileva la presenza
Un malfunzionamento del tappetino della culla termica è il primo elemento emerso nel corso dell' accertamento tecnico irripetibile , effettuato nella stanza della chiesa di San Giovanni... Leggi tutta la notizia
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Potrebbe essere nel malfunzionamento del «tappetino» su cui poggia la culla termica la risposta alla domanda sulla morte del neonato, il cui corpicino senza vita è stato trovato la mattina del 2 gennaio, nella saletta adiacente alla chiesa di San Giovanni Battista, nel quartiere Poggiofranco di Bari. Ieri sono cominciate le operazioni tecniche dispositivo. Al lavoro, per circa tre ore, i consulenti nominati dalla Procura, il professore di ingegneria elettrica Saverio Mascolo…
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A Bari, un neonato è stato trovato senza vita la mattina del 2 gennaio in una culla termica situata presso il perimetro esterno della parrocchia San Giovanni Battista. Secondo quanto emerso da una consulenza durata circa tre ore, potrebbero non aver funzionato i sensori preposti all’attivazione del riscaldamento e dell’allarme della culla. Il funzionamento dei sensori sotto esame I sensori della culla sono progettati per rilevare un peso sul materassino e, in tal caso…
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Neonato morto a Bari, il legale di don Ruccia: "Servono altri accertamenti sull'alert del cellulare"
È durato tre ore l’accertamento tecnico irripetibile sulla culla termica della chiesa barese di San Giovanni Battista, nel quartiere Poggiofranco, nella quale il 2 gennaio è stato trovato il cadavere di un bimbo di poche settimane. All’esame ha partecipato anche don Antonio Ruccia, il parroco indagato per omicidio colposo insieme al tecnico Vincenzo Nanocchia, l’ultimo ad aver effettuato una manutenzione sull’incubatrice.
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