Gaza, i preparativi a Sharm el-Sheikh per ospitare la firma degli accordi 11 ottobre 2025 A Sharm el-Sheikh sono in corso i preparativi in vista della firma della prima fase di un accordo di pace a Gaza lunedì, mentre il cessate il fuoco sembra essere in vigore 24 ore dopo la sua conferma. Il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez ha detto che parteciperà alla firma che avrà luogo durante una cerimonia a mezzogiorno, ha detto l'ufficio di Sanchez.
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«Benedetti i costruttori di pace». Quasi messianico, nella beatitudine d’un accordo risorto dal nulla e raggiunto in 240 ore, Donald Trump benedice con un post i veri mediatori del Mar Rosso: la Turchia, l’Egitto, il Qatar, i sauditi, i giordani e insomma tutti gli arabi o musulmani che hanno spinto Hamas a dire sì. Oggi i ministri degli Esteri mediorientali saranno a Parigi, a raccogliere qualche onore e a elencare i molti oneri di questa…
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I PROTAGONISTI NEW YORK Due stati del mondo arabo, Egitto e Qatar. Più la Turchia. I tre stati che hanno lavorato con gli Stati Uniti per convincere Hamas ad accettare l’accordo di pace di Trump sono emersi come mediatori fondamentali per arrivare alla firma: in particolare la Turchia, l’unico dei tre che fa parte della Nato, ha condannato l’attacco di Israele, definendolo più volte un genocidio, e negli ultimi due anni ha progressivamente aumentato il suo…
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L’accordo per il cessate il fuoco a Gaza tra Israele e Hamas, annunciato dal presidente americano Donald Trump sul suo social Truth, ha altri due grandi protagonisti: il Qatar e l’Egitto. In particolare, la diplomazia dell’Emirato, come confermato dagli stessi mediatori statunitensi che si sono recati ai colloqui del Cairo e di Sharm el-Sheikh, al via lo scorso luned&i…
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