Il Regno Unito sta valutando l'invio di una nave nello Stretto di Hormuz per contrastare la minaccia delle mine navali da parte dell'Iran. Lo riferiscono funzionari della Difesa britannica al Times, secondo cui il piano prevede l'impiego di una unità militare della Royal Navy o di un'imbarcazione commerciale noleggiata. L'operazione si inserirebbe in una missione con la partecipazione di Francia, Usa e altri Paesi imprecisati.
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La tensione nello Stretto di Hormuz raggiunge livelli critici, trasformando una delle arterie commerciali più vitali del pianeta in un terreno di scontro geopolitico ed economico. Tra l'invio di droni cacciamine britannici e l'ombra di un "pedaggio di guerra" imposto da Teheran, ecco l'analisi dettagliata della situazione riportata dalle fonti della Difesa e dalle agenzie…
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La campagna militare condotta da Stati Uniti e Israele contro l’Iran a partire dal 28 febbraio sta avendo imponenti ripercussioni politiche e di sicurezza sullo scacchiere mediorientale e regionale, com’è inevitabile che sia. Allargando il quadro, però, è impossibile non notare anche i profondi effetti che la guerra in corso sta producendo sugli equilibri strategici europei e transatlantici. La mancanza di una solida base di diritto internazionale per giustificare l’intera operazione militare e gli scarsi riscontri di…
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«Non vogliamo farci coinvolgere in un conflitto senza basi legali e senza obiettivi certi» aveva solennemente dichiarato davanti al Parlamento di Westminster il Premier Starmer. Erano i primi di marzo, l’attacco israelo-americano all’Iran era appena cominciato. Facendo infuriare Trump il governo britannico aveva così negato le proprie basi aeree in Inghilterra, nel Mediterraneo e nell’Oceano Indi…
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Londra e Riad concedono basi agli USA. L’Iran attacca Diego Garcia – AGGIORNATO (Aggiornato alle ore 23) La Gran Bretagna è sempre più vicina alla belligeranza contro Teheran. Il governo del Regno Unito ha autorizzato gli Stati Uniti a utilizzare basi britanniche per lanciare operazioni contro obiettivi iraniani legati agli attacchi nello Stretto di Hormuz. Secondo quanto riferito da fonti di Downing Street, citate dalla Bbc, la decisione è stata presa…
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Regno Unito, Italia, Francia, Germania, Paesi Bassi e Giappone si dichiarano pronti a contribuire a un piano per garantire la navigazione commerciale dello Stretto di Hormuz, chiuso dall'Iran in risposta agli attacchi di Usa-Israele. Meloni e Tajani precisano che non ci sarà alcun intervento militare. Teheran minaccia: «Chi aiuta gli Usa a riaprire Hormuz sarà complice dell'aggressione». Vola il prezzo del petrolio, con la…
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Donald Trump ha escluso la possibilità di raggiungere un accordo per il cessate il fuoco con l'Iran. La Nato ha sospeso "temporaneamente" la sua missione in Iraq per via dell'escalation del conflitto regionale. Mentre il presidente Usa ha definito i membri dell'Alleanza "codardi" a causa della "mancanza di sostegno nella guerra contro l'Iran". Il governo britannico ha dato il via libera agli Stati Uniti per l'utilizzo…
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(Adnkronos) – Segnali di svolta. La guerra contro l’Iran taglia il traguardo delle 3 settimane e gli Stati Uniti si preparano ad una nuova fase del conflitto iniziato il 28 febbraio con l’avvio dell’operazione Epic Fury ordinata da Donald Trump. “Credo che abbiamo vinto. Non voglio un cessate il fuoco, non si fa quando stai distruggendo il nemico”, dice il presidente degli Stati Uniti, ribadendo la superiorità militare americana in uno scontro che giudica…
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Venerdì 20 marzo 2026 In collaborazione con il quotidiano l’Adige riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// Iran, ‘col sì agli Usa, Starmer mette in pericolo vite britanniche’. Link alla notizia
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