Palermo 8 maggio 2024 – “Nelle aule parlamentari giace da quasi due anni una bozza di un accordo Stato-Regioni per disciplinare percorsi formativi minimi di sicurezza. Tra le questioni che si sarebbero dovute disciplinare rientrano quelle relative all’addestramento in spazi confinati, quelli, per intenderci, all’interno dei quali sono morti i cinque…
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Uno dei cinque morti nella strage del lavoro a Casteldaccia non faceva parte della Quadrifoglio Group. Giuseppe La Barbara era in capo all’Amap, che lo aveva preso da un’agenzia interinale. Tecnicamente era un «accertatore». Cioè doveva verificare se fossero a posto transenne, segnaletica, segnali stradali ed evitare - ironia della sorte - incidenti. Quindi lui era proprio quello che, in questa storia, era…
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Si sono calati nella cisterna nonostante dovessero restare all’esterno ed hanno provato a sbloccare la sonda di spurgo, ma il tappo di liquami che impediva il lavoro è saltato e gli operai sono stati investiti da una massa di scorie e gas che li ha uccisi. In tre sono piombati al piano inferiore della vasca, poi altri tre compagni di lavoro hanno provato a soccorrerli, ma anche loro sono stati investiti dall’idrogeno solforato: due sono morti e un altro è fin di vita.
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Slittano a domani le autopsie sui corpi di Epifanio Alsazia, titolare della Quadrifoglio Group, Giuseppe La Barbera, Giuseppe Miraglia, Roberto Raneri, Ignazio Giordano, gli operai morti nell’ennesima strage sul lavoro che l’altro ieri, 6 maggio, si è verificata all’interno della rete fognaria a Casteldaccia. I corpi verrano portati domani mattina al Policlinico di Palermo. Al momento, tre delle salme si trovano nelle celle frigorifere del cimitero dei…
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«Chiediamo risposte immediate all’Ispettorato nazionale del lavoro, al ministro del Lavoro e alla Regione Siciliana». È la posizione assunta da Fp Cgil Sicilia a seguito della strage di Casteldaccia. «Ricordiamo che ad oggi, in Sicilia - si legge nella nota - sono stati inviati dall’Ispettorato nazionale del lavoro (Inl) solo 30 ispettori del lavoro, nessuno con le professionalità tecniche necessarie per fare verifiche in ambienti confinati…
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Il sindacato chiede risposte urgenti al ministro del Lavoro e alla Regione PALERMO – “Chiediamo risposte immediate all’Ispettorato nazionale del lavoro, al ministro del Lavoro e alla Regione Siciliana”. È la posizione assunta da Fp Cgil Sicilia a seguito della strage di Casteldaccia, in cui 5 operai lunedì scorso hanno perso la vita per le esalazioni fognarie mentre stavano facendo manutenzione in un ambiente con alta concentrazione di gas tossico.
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Sono state fissate per domani, al Policlinico di Palermo, le autopsie sui corpi dei cinque operai morti nel primo pomeriggio di lunedì durante un intervento alla rete fognaria di Casteldaccia. Una strage sul lavoro su cui la procura di Termini Imerese ha aperto un’indagine per omicidio colposo plurimo che, al momento, è contro ignoti. Secondo le prime ricostruzioni, le vittime lavoravano per la Quadrifoglio Group (che ieri è stata sequestrata) che…
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«La Regione deve garantire che le imprese abbiano la percezione di poter essere controllate». Dopo la tragedia di Casteldaccia, il presidente della commissione regionale Antimafia Antonello Cracolici (Pd) rilancia l’allarme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro: «Qui in Sicilia il principio che passa è che solo se sei gravemente sfortunato puoi ricevere la visita di un ispettore». Perché in Sicil…
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PALERMO – Sono state spostate a domani, al Policlinico di Palermo, le autopsie dei 5 operai morti lunedì mentre lavoravano alla rete fognaria di Casteldaccia. Sul drammatico incidente sul lavoro ha aperto una indagine per omicidio colposo plurimo la Procura di Termini Imerese. La fissazione degli esami medico-legali, accertamenti irripetibili, potrebbe portare ai primi avvisi di garanzia: un atto necessario per dare la possibilità alle persone a vario titolo coinvolte nella vicenda di nominare propri…
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È ricoverato al Policlinico di Palermo. Giovedì le autopsie sulle 5 vittime PALERMO – Sono ancora gravissime le condizioni di Domenico Viola, 62 anni, dipendente della Quadrifoglio Group, coinvolto nell’incidente sul lavoro che lunedì scorso è costato la vita a 5 operai. Quattro dei cinque operai morti lavoravano per la stessa ditta di Viola, mentre un quinto, e a un operaio interinale Giuseppe La Barbera di 29 anni.
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Sono ancora gravissime le condizioni di Domenico Viola, 62 anni, dipendente della Quadrifoglio Group, coinvolto nell’incidente sul lavoro che lunedì 6 maggio è costato la vita a 4 colleghi della stessa società e a un operaio interinale, morti soffocati dalle esalazioni dell’idrogeno solforato, mentre svolgevano lavori di manutenzione della rete fognaria a Casteldaccia. L’uomo, unico estratto ancora in vita dalla «stanza» a 3 metri sotto terra dell’impianto fognario, è stato…
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Omicidio colposo plurimo. E' questa l'ipotesi di reato sulla quale sta indagando la Procura di Termini Imerese, guidata da Ambrogio Cartosio, in relazione alla morte dei cinque operai a Casteldaccia.... Leggi tutta la notizia
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Si concentra sui contenuti del capitolato d’appalto e sulla decisione di cambiare modalità di intervento durante i lavori in corso nell’impianto di sollevamento liquami l’inchiesta sulla strage di Casteldaccia costata la vita a a 5 operai mentre un sesto resta in rianimazione. Dopo che i sigilli sono stati posti alla sede dell’azienda oltre che al cantiere del depuratore dove è avvenuto il drammatico incidente sul lavoro, è il tempo delle domande.
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«L’unica cosa da fare quando ci si avvicina a una fossa come quella in cui sono morti i cinque operai è dare per scontato che ci sia un potenziale rischio di esposizione a gas tossici. Queste tragedie possono nascere anche dalla sottovalutazione del rischio potenziale, che porta a considerare come evitabile l’azione più ovvia cioè indossare le maschere di protezione»: Andrea Pace, ordinario di Chimica…
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"La sicurezza sul lavoro deve essere una priorità per tutti, istituzioni e imprese in primis: non possiamo più assistere a stragi come quella di Casteldaccia , su cui chiediamo di... Leggi tutta la notizia
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Non ci si rassegna a Casteldaccia alla morte dei cinque operai dell'Amap di Palermo e della Quadrifoglio group Srl di Partinico, soffocati lunedì dalle esalazioni di idrogeno solforato all'interno di una vasca di sollevamento di acque reflue. Non dovevano neanche essere lì sotto, a 5/6 metri di profondità, dove, uno dopo l'altro, sono accorsi per soccorrere i colleghi, tanto che due sono stati trovati mano nella mano, morti mentre uno tentava di tirare fuori l'altro dalla vasca di liquami.
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PARTINICO — «Pretendiamo giustizia, non deve accadere mai più. Nostro padre non era uno sprovveduto, aveva lavorato nei vigili del fuoco: è morto da eroe per aiutare gli altri». I figli di Ignazio Giordano, uno dei cinque operai asfissiati a Casteldaccia, vogliono sapere la verità sulla fine del padre che nel centro del Palermitano tutti definiscono «un gran lavoratore». Il giorno dopo la traged…
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La lista Sinistra Unita per Anselmo esprime solidarietà e si stringe “umanamente” attorno alle famiglie dei lavoratori “vittima della logica del profitto” che sono morti nella tragedia di Casteldaccia, in provincia di Palermo. “L’ennesima strage sul lavoro, le ennesime vittime di una politica miope, ottusa, criminale” definiscono quanto accaduto. Cinque giorni fa, in occasione della festa dei lavoratori, la Sinistra Unita per Anselmo ha…
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Un minuto di raccoglimento da osservare prima dell'inizio delle gare di tutte le competizioni in programma dalla giornata odierna e per l'intero fine settimana, inclusi anticipi e posticipi. E' quanto disposto dal presidente della Figc Gabriele Gravina in memoria delle vittime del tragico incidente sul lavoro avvenuto a Casteldaccia (Pa). .
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«Ho coordinato i soccorsi come succede spesso quando devi dare direttive per aiutare chi in momenti drammatici ha bisogno di aiuto. Quello che non ti immagini è che durante le operazioni poi scoprire che tra le vittime ci sono tuoi parenti». Parla uno dei soccorritori degli operai coinvolti nella strage di Casteldaccia che ha scoperto, durante il suo lungo turno di lavoro, che nella vasca in cui sono stati trovati i cadaveri c’era suo cugino…
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Tragedia lavoro Casteldaccia, La Russa: "Inammissibile dover piangere l'ennesima strage sul lavoro" "A Casteldaccia, in provincia di Palermo, si è consumata l'ennesima tragedia sul posto di lavoro. Si ripete un'occasione drammatica come questa quasi ogni giorno. Non è più ammissibile dover ricordare quasi tutti i giorni persone che perdono la vita mentre lavorano. Sono persone che mettono se stessi a servizio di un lavoro, e ricevono…
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La tragedia di Casteldaccia per la sua drammaticità meriterebbe analisi e parole diverse rispetto a quelle che si sentono da ieri pomeriggio. Ognuno ha il suo ruolo: l’opinionista, il politico, il sindacalista ma servirebbe davvero solo un briciolo di tatto e di buon senso per evitare di trasformare una strage in un’arma becera per un'altrettanto becera guerra politica. Da ieri infatti sindacati di vari colori ed appartenenze parlano di contratti, di subappalti, di…
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Sono 49, dovrebbero essere 280. È quello il numero di ispettori del lavoro ritenuto congruo dalla Regione siciliana, che grazie allo Statuto speciale ne ha la diretta responsabilità. Ma “ce ne vorrebbero almeno 500”, sottolinea Bruno Giordano, magistrato di Cassazione ed ex direttore dell’Ispettorato nazionale del Lavoro. Al momento restano pochissimi, nonostante le promesse arrivate un anno…
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Sono scesi in tre nella prima "stanza" dell'impianto fognario per cercare di sbloccare la sonda di spurgo che era bloccata. Dopo ore di tentativi, all'improvviso, il tappo di liquami che impediva il lavoro della sonda è saltato e una massa di liquami e gas li ha investiti facendogli perdere i sensi. Gli operai sono precipitati nella vasca 3 metri più sotto. Sarebbe questa la dinamica dell'incidente costato la vita a 4 operai della Quadrifoglio Group e a un interinale dell'Amap.
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La recente tragedia che ha colpito Casteldaccia, nella quale cinque persone sono rimaste uccise e una sesta è stata ricoverata in gravi condizioni a causa dell’esalazione di un gas tossico sprigionato dai liquami di una fognatura, ha riaperto il dibattito pubblico sulla sicurezza sui luoghi di lavoro.Epifanio Alsazia, 71 anni; Ignazio Giordano, 57 anni; Giuseppe Miraglia, 47 anni; Roberto Raneri e Giuseppe La Barbera, 28 anni sono morti e secondo le prime indagini sembra che non…
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La sonda di spurgo della rete fognaria che si blocca, gli operai che allora decidono di andare a controllare ma vengono investiti da una massa di liquami e gas. Ecco la possibile dinamica dell'incidente sul lavoro che il 6 maggio a Casteldaccia (Palermo) ha ucciso 5 operai mentre un sesto è in gravissime condizioni in ospedale. Si tratta di un'ipotesi ma se confermata spiegherebbe alcuni degli elementi in mano agli inquirenti.
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"I nostri ispettori tecnici dell'Ispettorato nazionale del lavoro non sono intervenuti a Casteldaccia perché, la Sicilia, essendo a statuto autonomo, ha la competenza in materia. Ma, non saprei per quale decisione, da tanti anni praticamente non la Regione non ha più ispettori. Noi siamo presenti, in virtù di una convenzione richiesta dalla Regione, con una trentina di ispettori amministrativi, non tecnici".
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Erano scesi nella prima «stanza» dell’impianto fognario per cercare di sbloccare la sonda di spurgo che era bloccata. Dopo ore di tentativi, all’improvviso, il tappo di liquami che impediva il lavoro della sonda è saltato e una massa di liquami e gas li ha investiti facendogli perdere i sensi. Gli operai sono precipitati nella vasca 3 metri più sotto. Sarebbe questa la dinamica dell’incidente costato la vita a 4 operai della Quadrifoglio Group e a un interinale dell’Amap.
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Tragedia Casteldaccia (Pa), la Figc dispone un minuto di silenzio su tutti i campi nel weekend 13 minuti fa In memoria delle vittime del tragico incidente sul lavoro avvenuto a Casteldaccia (PA), il presidente della FIGC Gabriele Gravina ha disposto un minuto di raccoglimento da osservare prima dell’inizio delle gare di tutte le competizioni in programma dalla giornata odierna e per l’intero fine settimana, inclusi anticipi e posticipi.
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La piccola comunità di Casteldaccia, in provincia di Palermo, è stata scossa da un drammatico incidente che ha visto la morte di cinque operai durante lavori di manutenzione alla rete fognaria. L'evento ha suscitato indignazione e dolore nella comunità e ha messo in luce gravi carenze nelle norme di sicurezza sul lavoro. Gli operai, impiegati dalla Quadrifoglio Srl, una ditta esterna in appalto dalla municipalizzata Amap di…
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La Quadrifoglio Srl lavorava in subappalto. Un documento smentisce l’iniziale versione di Amap, municipalizzata di Palermo che si occupa della gestione idrica, secondo cui i lavori sotto il manto della statale 113 di Casteldaccia nel corso dei quali 5 operai hanno perso la vita erano frutto di un affidamento diretto. A perdere la vita nelle fogne sono stati Epifani Assazia (71 anni), co-proprietario della Quadrifoglio, e i suoi dipendenti Giuseppe Miraglia, Roberto…
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Il racconto dell'operaio scampato alla strage di Casteldaccia: "Ho sentito voce che gridava 'aiuto'"
Le parole di Paolo Sciortino, uno degli operai scampato alla tragedia di Casteldaccia. La dinamica del dramma è stata confermata anche dal sindaco del comune alle porte di Palermo, Giovanni di Giacinto: "L'uno ha tentato di salvare l'altro. Sono morti così..." Intanto il collega delle vittime: "Era una squadra esperta"
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L'impianto dove sono morti gli operai La ricostruzione degli investigatori PALERMO – Travolti da un’improvvisa ondata di liquami e gas provocata dal loro intervento per liberare la fognatura da un’ostruzione. È questa la ricostruzione che diventa, ora dopo ora, più certa sulle cause della strage di Casteldaccia. L’Amap nel 2022 ha aggiudicato un appalto da un milione di euro alla Tek Infrastrutture srl di San Cipirello per i servizi di autospurgo.
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Roma, 7 mag. – “Come purtroppo già sapete, ieri a Casteldaccia in provincia di Palermo si è consumata l’ennesima tragedia sul posto di lavoro. Purtroppo si ripete una occasione drammatica come questa, quasi ogni giorno, in maniera inammissibile”. Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, prendendo la parola in aula a palazzo Madama per commemorare le vittime della strage sul lavoro di Casteldaccia.
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La sede della Quadrifoglio Group, in via Milano a Partinico, in provincia di Palermo, è stata posto sotto sequestro. L’ingresso è presidiato da una pattuglia della polizia. Ieri la polizia era andata nella sede della ditta, in cui lavoravano quattro dei cinque operai morti nella tragedia di Casteldaccia, prendendo documenti, contratti di appalto e le schede degli operai che lavoravano per conto dell’impresa a Casteldaccia.
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Il racconto di Paolo Sciortino PALERMO- “Ha detto che voleva andare lui. E’ stato il primo a scendere nell’impianto. Si poteva godere la pensione e invece era sempre il primo a intervenire”. E’ quanto racconta Paolo Sciortino, uno degli operai scampato alla strage di Casteldaccia, ricostruendo la dinamica dell’incidente costato la vita a 5 colleghi, e ricordando che a scendere per primo nell’impianto sotterraneo e a essere ucciso dal gas è stato il suo capo, il contitolare della ditta che faceva i…
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Le storie degli operai scomparsi, le prime ipotesi degli accertamenti sull'incidente a Casteldaccia Un anniversario di notte alle porte, la comunione della figlia da organizzare, il traguardo dei 71 anni da festeggiare. Sono i bagliori delle esistenze delle cinque vittime della strage sul lavoro di Casteldaccia. Esistenze cancellate, cadute una dopo l’altra come mosche, durante un normale turno di lavoro.
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Avrebbero dovuto eseguire i lavori operando dai tombini con sonde. Resta intanto gravissimo il sesto operaio intossicato Proseguono le indagini a Palermo sulla strage sul lavoro a Casteldaccia, dove cinque operai hanno perso la vita a causa delle esalazioni tossiche mentre eseguivano delle manutenzioni all’interno di una cisterna di liquami. Secondo quanto emerso dai primi accertamenti, risulta che i cinque operai morti e i tre feriti non sarebbero dovuti entrare nell’impianto di sollevamento delle…
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"Controlli, formazione, informazione e addestramento". Giovanni Asaro, direttore regionale dell'Inail in Sicilia, lo ripete come un mantra. "Per evitare tragedie come quelle di Casteldaccia basta poco, servono di certo più controlli, ma è fondamentale la formazione e l'addestramento", spiega in un'intervista all'Italpress all'indomani dell'incidente sul lavoro nel Palermitano che è costato la vita a 5 operai, mentre un sesto è in gravi condizioni.
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Lunedì la strage di operai: lo stesso giorno l'intitolazione di 14 strade a piccole vittime innocenti. Una coincidenza che in realtà non lo: perché non siamo abbastanza vivi per evitare queste morti
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Strage di Casteldaccia: «Gli operai non dovevano scendere in profondità». Ed è già scambio di accuse
Tra i mille dubbi ancora non sciolti un aspetto della strage di Casteldaccia, costata la vita a 5 operai, morti soffocati dall’idrogeno solforato inalato mentre lavoravano alla manutenzione della rete fognaria di Casteldaccia, un dato sembra orma certo: le vittime non dovevano trovarsi nel luogo dell’incidente. Il contratto di appalto che la Quadrifoglio Group, la società per cui 4 delle vittime lavoravano, uno era invece un interinale, ha…
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I cinque operai (foto in alto quattro di loro), morti ieri pomeriggio nella tragedia sul lavoro a Casteldaccia, non sarebbero dovuti scendere nella vasca di irrigazione e non avevano la mascherina con ossigeno e altri dispositivi di sicurezza obbligatori per legge. Lo si evince dalle prime mosse degli inquirenti: la Squadra mobile di Palermo e la Procura di Termini Imerese che ha aperto una inchiesta con…
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L'idrogeno solforato, noto anche come acido solfidrico e caratterizzato da un odore di uova marce, è tra le sostanze chimiche più pericolose cui ci si può esporre per motivi professionali. È il composto responsabile della morte di 5 operai a Casteldaccia, durante un intervento sulle fognature. Ecco dove si forma e quali sono i sintomi dell'intossicazione.
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CASTELDACCIA — «Li ho sentiti gridare, ma non sono riuscito a salvarli», continua a ripetere Giovanni D’Aleo mentre cammina con le mani nei capelli fra le ambulanze e i mezzi dei vigili del fuoco. «Sono vivo per miracolo», dice a un collega che prova a consolarlo. È stato lui a dare l’allarme, ieri alle 13,48. Alla centrale operativa ha urlato che sette suoi compagni di lavoro erano rimasti all’i…
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Riceviamo e pubblichiamo “Comprendiamo la necessità di effettuare i lavori da tempo programmati nella tratta ferroviaria tra Spoleto e Terni, ma riteniamo assolutamente censurabile la mancata previsione da parte della Regione e di Trenitalia di alternative adeguate per chi abitualmente si sposta in treno per motivi di lavoro, studio, famiglia o salute. Visto che siamo all’inizio della stagione estiva, i disservizi non riguardano soltanto i pendolari ma anche i turisti che intendono muoversi…
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Tragedia in via Leopardi a Cassino dove un giovane è precipitato nel vuoto dopo un volo di diversi metri da una finestra al quarto piano. La tragedia in un palazzo sovrastante un noto bar della zona. Il corpo della vittima è rimasto inerme sul marciapiedi sotto gli occhi attoniti dei passanti. Un shock per quanti hanno assistito alla scena. Sul posto si sono precipitate le Forze dell’ordine, Carabinieri e Polizia, e il personale Ares 118 ma per il…
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Cibus, Premiati Oleifici Barbera festeggia 130 anni Premiati Oleifici Barbera festeggia 130 anni di storia alla 22a edizione di Cibus, la più importante fiera dell’agroalimentare italiano, che si terrà dal 7 al 10 maggio 2024 alla Fiera di Parma. In occasione dell’anniversario, Premiati Oleifici Barbera ha organizzato mercoledì 8 maggio 2024 una serata esclusiva nella prestigiosa cornice di Villa Peroni Riva di Langhirano (PR): un’occasione per degustare le eccellenze gastronomiche siciliane e per presentare le novità…
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La proposta di Unimpresa per sensibilizzare intorno al tema della sicurezza nei luoghi di lavoro Premi fiscali alle aziende che nel corso dell’anno non hanno avuto incidenti sul lavoro, con l’obiettivo di facilitare l’utilizzo del welfare aziendale per stimolare, fra le lavoratrici e i lavoratori, sistemi di assicurazione e protezione. È la proposta lanciata da Unimpresa finalizzata a incentivare e premiare la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro.
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