A Salerno è flop per le assunzioni. I sindacati: “Oltre 3mila precari in cattedra, situazione insostenibile” Di A Salerno e provincia l’anno scolastico rischia di iniziare con una grave emergenza personale. La tornata di nomine in ruolo si è chiusa con un bilancio a dir poco deludente: su 649 posti disponibili, solo un terzo è stato assegnato, lasciando scoperte oltre 400 cattedre. Graduatorie esaurite, supplenti in arrivo Il problema…
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In Toscana un insegnante su tre sarà precario, Flc Cgil: “Situazione mai così grave, il 15 settembre in cattedra un supplente che può andare via a breve perché arriverà un vincitore di concorso” Di Manca meno di un mese all’inizio del nuovo anno scolastico, ma a Firenze e nella sua area metropolitana la…
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Immissioni in ruolo, nel Lazio oltre 6mila cattedre scoperte. A Roma e provincia quasi 5mila. Sos docenti di sostegno Di L’avvio dell’anno scolastico 2024-2025 nel Lazio si preannuncia come una sfida complessa, con numeri che destano preoccupazione. Il 16 settembre, ben 714.000 studenti torneranno sui banchi, ma il sistema scolastico regionale sembra non essere del tutto pronto ad accoglierli. Come segnala la stampa…
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Adv Vediamo come presentare le domande per la scelta della scuola (sede) ai fini delle immissioni in ruolo dei docenti per l’a.s. 2024 – 2025. Si tratta delle istanze per la Fase 2 denominata “Istanza Informatizzazione Nomine In Ruolo – Espressione preferenze sede”. Per aiutarti nella compilazione delle domande per la scelta delle scuole in cui insegnare mettiamo a disposizione la guida MIM in pdf da scaricare e spieghiamo in modo semplice e chiaro tutti i passaggi per fare…
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Nuovo anno scolastico, è flop assunzioni. La tornata ordinaria delle nomine in ruolo dei prof si è chiusa giovedì in tarda serata con la pubblicazione delle assegnazioni di sede in provincia. L’esito non è dei più rosei: due cattedre su tre restano scoperte a pochi giorni dalla ripresa delle attività didattiche. Nel Salernitano restano vacanti 443 cattedre. Erano 649 le assunzioni autorizzate a inizio agosto dal ministero dell’Istruzione per la provincia di Salerno: ma nelle graduatorie di merito dei…
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Nuovo anno scolastico, è flop assunzioni. La tornata ordinaria delle nomine in ruolo dei prof si è chiusa giovedì in tarda serata con la pubblicazione delle assegnazioni di sede in provincia. L’esito non è dei più rosei: due cattedre su tre restano scoperte a pochi giorni dalla ripresa delle attività didattiche. Nel Salernitano restano vacanti 443 cattedre. Erano 649 le assunzioni autorizzate a inizio agosto dal ministero dell’Istruzione per la provincia di Salerno: ma nelle graduatorie di merito dei…
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Non solo cattedre vacanti e 2.000 docenti supplenti in attesa dell’assegnazione del posto. Anche quest’anno la scuola non inizia sotto i migliori auspici per quanto riguarda il personale docente che oltre all’annoso problema del precariato deve fare i conti con la giungla dei percorsi abilitanti organizzati in ritardo. E non è certo colpa delle università che hanno dovuto attendere i decreti attuativi del governo, sono stati pubblicati solo nella tarda primavera costringendo gli…
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Precari a vita pur avendo superato il concorso abilitante per la scuola. Nell’immensa e variegata platea degli insegnati che aspettano di entrare di ruolo, c’ un nutrito gruppo di persone che ha già maturato diritti e requisiti e che sarà scavalcata da altri precari. In quella eterna lotta tra poveri che è diventata la docenza in Italia. Si tratta di circa 30 mila insegnati abilitati dal concorso del 2020.
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C’è crescente agitazione tra gli insegnanti, che si preparano a scendere in piazza mentre si avvicina l’inizio dell’anno scolastico a settembre. Il motivo di questo fermento è la decisione del ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, di limitare le nuove assunzioni a 45 mila unità, nonostante siano disponibili oltre 64 mila posti vacanti nelle scuole italiane. Questa scelta ha…
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Circa trentamila insegnanti, risultati idonei nel concorso ordinario per le scuole dell’infanzia e primaria del 2020, temono di vedere sfumare l’occasione di un’assunzione a tempo indeterminato. Nonostante abbiano superato le prove selettive, infatti, questi candidati rischiano di rimanere esclusi dai ruoli della scuola a causa del concorso straordinario previsto dal PNRR per il prossimo anno. Stando ai piani del Ministero dell’Istruzione, i posti vacanti e…
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«L’anno scolastico partirà con molte difficoltà: saranno messe a dura prova le segreterie, che dovranno in condizioni di emergenza arrangiarsi con chiamate e conferme sul fronte delle supplenze. Il sistema attuale, come quello degli anni precedenti, non riesce a garantire la sostenibilità delle scuole, in termini di diritto allo studio e diritto al lavoro: docenti e Ata, così come studenti e famiglie, sono destinati ad un inizio incerto e sotto l’insegna della precarietà.
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A pochi giorni all’avvio del nuovo anno scolastico, si ripropongono le criticità di sempre. Nessun fatalismo, al contrario: proprio perché si tratta di problemi ricorrenti, è ancora più evidente la responsabilità nel non venirne a mai a capo. Si fa ancora più affannosa quest’anno, se possibile, la gestione delle operazioni di nomina, a causa del ritardo con cui avvengono, maggiore rispetto agli anni precedenti.
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È quello che succede agli idonei delle prove del 2020 (ma svolte nel 2022 causa Covid) e del 2023, nonostante i posti vacanti ci siano e siano stati "congelati" dal ministero per una successiva selezione Si sono laureati. Hanno ottenuto i 24 cfu che fino a pochi mesi fa erano necessari per insegnare. Hanno superato le prove del concorso straordinario 2020 (che si è svolto nel 2022). Eppure fanno ancora parte di quei 250 mila…
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Idonei concorso 2020, Manzi (PD): “Ruolo a rischio. Governo sordo a ogni nostra sollecitazione” Di Nei mesi scorsi, il Partito Democratico aveva più volte sollecitato il governo a prendere misure per tutelare i docenti risultati idonei al concorso del 2020. Tuttavia, le risposte ricevute sono state giudicate insoddisfacenti. La situazione attuale, secondo il PD, deriva anche dalla mancata attenzione a queste richieste, aggravata dalla decisione del…
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C’è caos per quanto riguarda gli idonei del concorso straordinario DD510/2020. Come riporta La Repubblica, trentamila idonei al concorso a cattedre del 2020 rischiano di non essere mai assunti. Di questo abbiamo anche parlato nel corso di una diretta della Tecnica Risponde Live di ieri, 22 agosto 2024. Questi saranno in piazza in dieci città il prossimo 30 agosto alle 11 per protestare contro quella che…
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Trentamila idonei al concorso a cattedre del 2020 rischiano di non essere mai assunti. Per la scuola dell’infanzia e primaria verranno scavalcati dai vincitori del concorso Pnrr 2023 e, nonostante ci siano ancora migliaia di cattedre vacanti, verranno utilizzati per le supplenze. In piazza il 30 agosto Saranno in piazza in dieci città il prossimo 30 agosto alle 11 per protestare contro…
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Il ritorno sui banchi è alle porte e la Flc Cgil Forlì-Cesena punta il dito sui problemi delle graduatorie e degli storici problemi che affliggono il mondo della scuola: “Fin dall’inizio dell’estate - si legge in una nota - la FLC CGIL ha denunciato, a partire dai ritardi delle operazioni relative alle Graduatorie Provinciali delle Supplenze, le criticità che la scuola sta attraversando in vista del nuovo anno scolastico.
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Si svolgerà in tutta Italia il prossimo 30 Agosto davanti tutti gli Uffici Scolastici Regionali il Flashmobe di protesta di tutti i docenti idonei in graduatoria ma scavalcati in graduatoria dal concorso Pnrr fatto per combattere il precariato. In questo modo molti professionisti sono rimasti fuori nonostante vincitori di concorsi pubblici. Dopo queste assunzioni molte cattedre sono rimaste comunque vacante e affidate alle supplenze.
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Nelle scuole manca personale ma intanto chi ha passato il concorso aspetta. Gli istituti scolastici continuano ad affidarsi all’esercito di precari. Nell’Astigiano tra collaboratori e assistenti amministrativi e tecnici l’80 per cento non ha un contratto a tempo indeterminato. Gli assunti Gli assunti nel personale Ata quest’anno sono 32, mentre rimangono a tempo determinato 154 persone. «La ma…
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"Una guerra tra poveri, una guerra tra colleghi, una sorta di conflitto civile a cui si somma una guerra informatica". Ma che scuola è quella che apre i battenti "a regola" il prossimo 16 settembre? Le parole sopra riportate sono quelle di Pasquale Cuomo segretario generale di Pisa e della Toscana di Cgil Flc. "Si discrimina tra concorso e concorso, si discrimina tra idonei – spiega il sindacalista – .
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– Nuovo anno scolastico, problemi vecchi. Il 16 settembre 480mila studenti toscani torneranno in classe. Per molti di loro, purtroppo, la continuità didattica continuerà ad essere un miraggio, dato che i sindacati calcolano una presenza di prof precari che si aggira tra il 25 e il 30%, con picchi del 40% in alcuni istituti. A fare il punto della situazione è Pasquale Cuomo, segretario regionale Flc-Cgil.
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Con la riapertura delle scuole e l’inizio del nuovo anno scolastico si ripropongono gli stessi problemi. Anche quest’anno saranno oltre 250.000 le cattedre e i posti privi di titolari che dovranno essere ricoperti con contratti a tempo determinato. In sette anni le supplenze sono aumentate del 72% con un incremento rispetto all’anno scorso di oltre 20.000 posti. I concorsi ordinari e quelli…
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Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, è intervenuto all’interno della trasmissione radiofonica Rai Zapping per dire la sua circa la proposta di aprire le scuole il primo ottobre a causa delle temperature in costante rialzo e sul precariato.Rispetto alla proposta lanciata dall’Anief di far riaprire la scuola a ottobre, il leader del giovane sindacato rappresentativo ha detto che si tratta anche di salvaguardare la “qualità della didattica; infatti, non ci…
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Supplentite, Pacifico (Anief): “Nuovo anno scolastico per vecchie abitudini, il precariato” Di Tra pochi giorni tutti, studenti e lavoratori della scuola, varcheranno la soglia delle scuole che abiteranno fino alla fine dell’anno scolastico. “Ci accingiamo a inaugurare un nuovo anno scolastico, senza però allontanarci troppo dalle abitudini. Saranno ancora tanti, troppi, i docenti precari che saranno chiamati a ricoprire con contratti a termine le cattedre.
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La prima campanella si avvicina ma per l’inizio del nuovo anno scolastico le criticità non mancano: personale Ata insufficiente, nomina dei dirigenti scolastici bloccata dal Tar, un esercito di supplenti la cui condizione è resa ancora più incerta dall’esito del concorso Pnrr che di fatto congelerà la situazione praticamente fino alle vacanze di Natale. Elementi che anche quest’anno renderanno la…
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I lavoratori chiedono forme di pensionamento anticipato flessibili e la CNEL propone di restare al lavoro cinque anni più del previsto. Le richieste degli italiani sembrerebbero non essere ascoltate. Sappiamo che anche quest’anno la Riforma delle Pensioni non arriverà – almeno non come vorrebbero i lavoratori – ma da qui ad ipotizzare un ritardo nel pensionamento di cinque anni sembra impossibile. La proposta CNEL è spiazzante.
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Tornare in classe a settembre? Fa troppo caldo, meglio tornare a ottobre. Scoppia la bufera dopo la singolare proposta arrivata da alcune associazioni di docenti. A lanciare l’idea è stato il Coordinamento nazionale docenti della disciplina dei diritti umani (Cnddu), che nelle scorse settimane (oltre ad aver scritto al ministro Valditara di valutare il rientro in classe posticipato per il “rischio di malori” tra gli studenti fragili e i docenti) ha…
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