Con l'approvazione definitiva della nuova legge di Bilancio da parte del Parlamento, è ufficiale l'entrata in vigore del taglio del cuneo contributivo per i lavoratori dipendenti nel 2024. Questa misura si affiancherà alla recente riforma dell'Irpef, promulgata dal governo nei giorni scorsi in seguito alle decisioni prese in autunno. Da un lato, le nuove aliquote fiscali, operative dal primo gennaio 2024, saranno vantaggiose per i redditi medio-bassi.
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Niente da fare per i compagni, il governo gli ha fatto ingoiare l’ennesimo boccone amaro. Dopo il Senato, anche la Camera ha approvato la manovra con 200 sì, 112 no e 3 astenuti, e soprattutto con buona pace dei soloni di sinistra che parlavano di esercizio provvisorio. Quella al massimo è la Germania. Una legge di bilancio da 24 miliardi, con 4 miliardi in più che derivano dalla legge fiscale, mentre l’extra-deficit è da 16 miliardi.
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Meloni, "famiglia e imprese al centro": la manovra è legge E' legge la seconda finanziaria del governo Meloni. L'ok definitivo è arrivato ieri sera alla Camera con 200 voti a favore, 112 contrari e 3 astenuti. Nel provvedimento da 28 miliardi confermato il taglio del cuneo fiscale, la riforma dell'Ipef e in tema di pensioni c'è quota 103 ma con penalizzazioni. "Famiglie e imprese al centro della Legge di Bilancio, avanti con coraggio", sottolinea la premier.
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"Dopo il raddoppio delle risorse del Pnrr per l'agricoltura, con la Manovra rafforziamo ancora il sostegno alle aziende del comparto agricolo con azioni strategiche e mirate, confermando la centralità del mondo agricolo nell’azione di Governo”
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"Lavoro, impresa e famiglie: sono queste le priorità di Fratelli d'Italia e del Governo Meloni. Lo conferma la legge di bilancio appena approvata che prevede il taglio del cuneo fiscale, 4 miliardi in meno di tasse per i redditi più bassi, 1,6 miliardi di euro per le famiglie. Con il Governo Meloni l'Italia è ripartita" lo ha detto il senatore Salvatore Sallemi, vicecapogruppo di Fratelli d'Italia al Senato.
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Manovra alla Camera: Home Restaurant e Sharing Economy ignorati, critiche di Gaetano Campolo Nel quadro della recente manovra votata alla Camera, emergono critiche e delusioni riguardo alla mancanza di attenzione verso i veri problemi del paese. Gaetano Campolo, portavoce della Categoria Home Restaurant, solleva dubbi sulla concretezza della manovra, sottolineando che sembra orientata più verso aumenti fiscali, come quelli sulle sigarette e i caselli…
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La manovra 2024 è stata approvata dalla Camera con 200 voti favorevoli, 112 contrari e 3 astenuti. Questa legge di Bilancio, del valore di circa 24 miliardi di euro, è stata suddivisa in diverse misure che riguardano vari settori. Uno degli obiettivi principali della manovra è l’abolizione della legge Fornero. Nel 2024, sarà possibile accedere all’uscita anticipata con quota 103, Ape sociale e Opzione…
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Una manovra coraggiosa che ha avuto il via libera in un contesto difficile. Tutta la soddisfazione del premier Meloni arriva in tarda serata dopo la votazione finale, senza fiducia, alla Camera. "Approvata dal Parlamento la Legge di Bilancio. Ringrazio a nome mio e del Governo i parlamentari di maggioranza
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Riduzione del cuneo fiscale confermata per tutto il 2024. Nuove regole di fruizione del congedo parentale. Misure a sostegno delle donne vittime di violenza. Proroga anche per il 2024 dell’APE sociale, con incremento del requisito anagrafico da 63 anni a 63 anni e 5 mesi, e della misura opzione donna, con un aumento di un anno del requisito anagrafico. Sono alcuni degli interventi in materia di lavoro e previdenziali contenute nella legge di Bilancio 2024, cui si aggiunge anche la possibilità…
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Tanto tuonò che non piovve. Dopo settimane trascorse a prevedere scontri fatali all'interno della maggioranza, la manovra arriva regolarmente in porto a due giorni dalla scadenza e i tasselli del puzzle si incastrano al loro posto senza forzature, tensioni o malumori. «Ne usciamo più forti», ripetono i leader del centrodestra. Certo le risorse a disposizione sono limitate, ma la scelta politica di concentrare il budget sulla conferma del taglio del cuneo fiscale, sul primo modulo della riforma Irpef, sulla…
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Spazzati via giovedì i mille emendamenti presentati dalle opposizioni con l’ultimo sì della Camera arriva il via libera definitivo alla legge di Bilancio per il 2024 approvata ieri sera con 200 voti a favore, 112 contrari e tre astenuti dopo un paio d’ore di scambi al calor bianco tra maggioranza ed opposizione. Dopo aver subito il diktat della maggioranza che ha imposto a sé stessa di non presen…
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Nella seduta di venerdì 29 dicembre, l'Assemblea ha votato l'approvazione del disegno di legge "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026" con una maggioranza di 200 voti favorevoli e 112 contrari, ora il provvedimento è legge. Il bilancio prevede un incremento del Fondo Sanitario Nazionale, con stanziamenti di 3 miliardi per il 2024, 4 miliardi per il 2025 e 4,2 miliardi a partire dal 2026.
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"Ringrazio i parlamentari di maggioranza di Senato e Camera per il sostegno e la compattezza dimostrati", ha scritto Giorgia Meloni commentando il via libera alla Manovra. La presidente del Consiglio ha ringraziato anche le opposizioni, sottolineando che la legge di Bilancio sia stata approvata senza il bisogno di ricorrere alla fiducia.
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Ansa La manovra varata in via definitiva dalla Camera contiene anche misure per i cammini religiosi, il turismo accessibile e il Giubileo del 2025. Il fondo Cammini Nella manovra sono stati inseriti anche provvedimenti inerenti i cammini spirituali, con il rifinanziamento del Fondo per il rilancio e la promozione turistica dei cammini religiosi. Cinque milioni per ognuno degli anni 2024, 2025 e 2026.
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Via libera della Camera alla legge di bilancio. La seconda manovra del governo Meloni è legge con 200 sì, 112 no e tre astenuti. Ventotto miliardi con i tre cardini da subito indicati dal governo del taglio del cuneo, della riforma dell'Irpef e degli aiuti per le famiglie. «Un segnale positivo per una manovra importante, che mette al centro le famiglie, il lavoro e le imprese», commenta la premier Giorgia Meloni
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Nel 2024 potrà andare in pensione anche chi è nato nel 1958 grazie ad uno sconto sull’età contributiva relativa alla pensione di vecchiaia ordinaria. La pensione di vecchiaia in linea di massima si completa con 67 anni di età e con 20 anni di contributi versati. Di conseguenza la pensione di vecchiaia nel 2024 riguarderà i nati nel 1957 e non quelli nati nel 1958. A meno che non si rientri in una particolare agevolazione prevista dall’INPS e che adesso andremo ad…
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Come cambierà il pensionamento anticipato a partire dal 2027 e perché si prende come riferimento proprio questo anno? Le pensioni strutturali non cambieranno i requisiti di accesso fino al 2026 ma cosa accadrà a partire dal 2027? A quale età anagrafica e con quanti contributi si potrà lasciare il lavoro anticipatamente? In base alle aspettative di vita periodicamente vengono effettuati gli adeguamenti degli scivoli pensionistici.
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Con la circolare n° 108 del 2023 l’INPS ha confermato i dettami della Corte Costituzionale che ha di fatto tacciato di presunta incostituzionalità alcune regole di decurtazione della pensione ai superstiti. Parliamo di pensione di reversibilità, cioè di quella pensione che spetta ai coniugi di un pensionato defunto o ad altri familiari in determinate condizioni. Prenderà gli arretrati ed una pensione più alta chi per colpa del proprio reddito ha…
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