"Il nostro governo sta lavorando insieme agli altri Stati affinché si possa raggiungere l'accordo presentato nel cosiddetto piano Trump che si articola in venti punti e prevede il riconoscimento dei due Stati - sia Palestina che Israele, cosa sosteniamo da tempo". Lo ha detto l'eurodeputato di Forza Italia, Marco Falcone, a margine della plenaria del Parlamento europeo di Strasburgo, a seguito del dibattito sul contributo dell'Unione europea alla soluzione due popoli due Stati.
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Roma, 7 ott. – Il movimento Hamas, al potere a Gaza, ha presentato le proprie principali condizioni nei negoziati sul cessate il fuoco in corso in Egitto. Il portavoce del movimento, Fawzi Barhoum, ha dichiarato che la delegazione mira a “superare tutti gli ostacoli” per raggiungere un accordo che risponda “alle aspirazioni del nostro popolo a Gaza”. Lo riferisce al Jazeera.Tra le richieste principali figurano un cessate il fuoco permanente e globale, il ritiro completo delle forze israeliane da tutta la Striscia di…
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Nel secondo anniversario del 7 ottobre tutti gli occhi del mondo sono puntati su Sharm el Sheik. È lì che si decide il futuro di Gaza e quello degli ostaggi. Ieri sono iniziati i negoziati indiretti tra Hamas e Israele. Colloqui a porte chiuse a due passi dal deserto e dai resort affacciati sul Mar Rosso. "Il primo round di colloqui si è concluso in un clima positivo" dice Al Qahira News, media vicino all'intelligence egiziana, attiva nella mediazione.
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Città del Vaticano "Papa Leone mi ha inviato un messaggio in cui ci assicura le sue preghiere per la pace. Ci dice che la sua preghiera ci accompagna e ha inviato la sua benedizione a tutti": lo scrive sui social media padre Gabriel Romanelli, parroco della Sacra Famiglia a Gaza, sottolineando che il Santo Padre ha nuovamente contattato la parrocchia per esprimere la sua vicinanza ed avere notizie.
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Intercettato da una attivista che le chiedeva un’opinione sulle vittime civili palestinesi, il senatore repubblicano Marco Rubio ha puntato il dito contro il movimento palestinese, promettendo azioni durissime. Rivolto ai giornalisti sul posto, Rubio ha detto di voler che si diffonda il suo messaggio: vuole che “distruggano ogni elemento di Hamas che possono trovare”, definendo i membri del gruppo “animali feroci” responsabili di crimini orribili.
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Al via a Sharm el-Sheik i negoziati sul piano Trump per Gaza. I negoziatori di Hamas pretendono sicurezza per sé e un ruolo nel futuro governo Sono iniziati ieri a Sharm el-Sheik i negoziati sul piano di pace promosso dal presidente degli Stati uniti Donald Trump che punta a un cessate il fuoco a Gaza e al rilascio degli ostaggi. A guidare la delegazione di Hamas, arrivata domenica in Egitto, Khalil al…
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Chris Hedges non nutre grandi speranze sull’esito dei negoziati di Sharm el-Sheik. Ma, soprattutto, il premio Pulitzer corrispondente di guerra per vent’anni tra il Medio Oriente, l’America e l’Africa (per Npr e il New York Times) non è convinto che il piano di Trump sia un bene per i palestinesi. “Di Gaza ormai non è …
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Sono cominciati i colloqui del Cairo sul Piano Trump, e la strada verso una pace a Gaza è piena di ostacoli. Lo ha ricordato ieri lo stesso segretario di Stato americano, Marco Rubio, stemperando l’ottimismo di Donald Trump e di Benjamin Netanyahu. Al momento quel che sembra chiaro è che la liberazione degli ostaggi israeliani (e la restituzione delle salme di quelli ormai deceduti), con il relativo scambio di prigionieri palestinesi, è un test iniziale, decisivo ma non sufficiente.
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Trump su Truth: 'Colloqui positivi, ora agire velocemtene' Donald Trump ha definito "molto positivi" i colloqui che si sono svolti finora per porre fine alla guerra a Gaza, ma ha avvertito che la tempistica è essenziale e che bisogna "agire velocemente" se si vuole evitare "un enorme spargimento di sangue". "Ci sono stati colloqui molto positivi con Hamas e con Paesi di tutto il mondo…
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