Accusato di essere un filo-russo, Pupo vede chiudersi le porte della Lituania, che ha annullato il suo concerto. Per la nazione più meridionale tra i paesi baltici lo show del cantante italiano al Cremlino è imperdonabile e per tale ragione il cantautore non potrà esibirsi. Alcuni giorni fa Pupo si è esibito in Russia, al Cremlino, cercando di promuovere un messaggio di pace e unione. Dopo ben tre ore di concerto davanti al vasto pubblico del Palazzo di Stato, il cantante italiano non ha pronunciato discorsi politici, né…
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Pupo diventa un caso internazionale. Il concerto del cantante italiano, in programma per il prossimo 26 marzo a Siauliai, in Lituania, è stato annullato in segno di protesta per l'esibizione dell'artista al Cremlino nei giorni scorsi. In un comunicato stampa pubblicato oggi, gli organizzatori hanno definito la cancellazione dell'evento «una buona notizia per tutti coloro che non sono indifferenti all'aggressione russa…
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Pupo si lamenta ai microfoni dell’agenzia di stampa russa Tass del fatto che il suo concerto in Lituani fissato per il prossimo 26 aprile è stato cancellato perché si è esibito qualche settimana fa al Cremlino e la cosa non è stata gradita. «Con tutto il rispetto, nella mia via non ho mai preso ordini da nessuno. Io credo che la cultura, l’arte e la musica non debbano subire nessun tipo di censura.
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«Invece che starmene tranquillamente e comodamente a casa, ho deciso di andare in “trincea”», ha dichiarato Pupo, nome d’arte di Enzo Ghinazzi, prima di imbarcarsi per Mosca. Benché possa apparire ardita, la metafora impiegata dal popolare cantante è azzeccata. Non è un bighellonare da turista né un omaggio alla libera cultura dirigersi verso il Palazzo di Stato del Cremlino per registrare uno speciale tv nei giorni delle elezioni che porteranno al quinto mandato presidenziale per Vladimir Putin
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– Tre ore di concerto per Pupo in Russia davanti al pubblico che gremiva l'immensa sala del Palazzo di Stato del Cremlino, in epoca sovietica sede dei congressi del Pcus, a poche centinaia di metri da quello presidenziale. “Non parlo russo, ma il mio cuore è qui, con voi”, ha detto il cantante, che non si è lasciato andare a dichiarazioni politiche o a parole di elogio per Putin. Solo un breve invito, rispondendo alla domanda dei due conduttori, a non cedere "all'ostilità che porta ad…
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Pupo canta "Gelato al cioccolato" al Cremlino. Tre ore di concerto a Mosca (con l'appello alla pace)
"Non parlo russo, ma il mio cuore è qui, con voi". Con queste parole, dette un po' in lingua locale e un po' in italiano, Pupo ha concluso questa sera le tre ore di concerto davanti al pubblico che gremiva l'immensa sala del Palazzo di Stato del Cremlino, in epoca sovietica sede dei congressi del Pcus, situato a poche centinaia di metri da quello presidenziale. Chi si aspettava dichiarazioni politiche, o parole di elogio per il…
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Vivace lo è sempre stato. Un giullare per vocazione, come si definisce, col sacro fuoco dello spettacolo, anche quando va incontro alle polemiche. Lui è Enzo Ghinazzi, in arte Pupo, che dopo il tour internazionale che lo ha portato in giro per il mondo, domani sarà in Russia, con un concerto al Cremlino. Il cantante aretino (di Ponticino, per la precisione) sarà di scena il 15 marzo nel teatro dell'ex residenza degli…
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Un concerto di beneficenza al Cremlino, in cui si esibirà venerdì con cantanti russi a titolo "totalmente gratuito", anche per lanciare un "messaggio di dialogo" di cui c'è bisogno per mettere fine a "questa guerra insopportabile, questa faida in famiglia tra fratelli russi e ucraini". Sono queste, dice Pupo, le motivazioni che lo hanno spinto a venire a Mosca, dove è sbarcato martedì sera. Il cantante, popolarissimo in entrambi i Paesi, si dice pronto ad andare anche a Kiev
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Pupo a Mosca per la pace con la sua musica: “Ho deciso di andare in trincea” Il cantautore sui social: "Ho sognato che una canzone, una semplice canzone, stava illuminando le menti di due uomini" ROMA – In missione di pace con l’unica arma della sua musica. Pupo è partito per Mosca dove la sua popolarità è alle stelle per dare il suo contributo a un riavvicinamento tra Russia e Ucraina. Sui social, l’artista – al secolo Enzo Ghinazzi – ha annunciato il suo “sogno”.
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