Sarebbe una "sorpresa" una vittoria del candidato riformista, Masoud Pezeshkian, alle elezioni presidenziali in Iran dal momento che appare improbabile che il regime di Teheran, in un contesto regionale così complesso, opti per un "cambiamento di rotta" che questo sviluppo implicherebbe. Anche nell'ottica a medio-lungo termine della "questione più importante" e che riguarda la successione all'attuale Guida Suprema, Ali…
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Sono trascorsi circa 120 anni dal giorno delle prime elezioni in Iran, tenute a seguito della Rivoluzione Costituzionale del 1906. Da quel giorno, però, molte cose sono cambiate soprattutto nel sistema politico iraniano. Quello noto oggi come Repubblica Islamica dell'Iran è un caso sui generis. Il termine di per sé è un ossimoro, poiché combina elementi di democrazia e teocrazia, e cerca di bilanciare l’idea liberale di sovranità popolare con il principio teocratico di Velayat-e faqih; un’infelice…
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Kamran Dalir: "I candidati ammessi sono stati coinvolti in tutti i precedenti crimini del regime" Quelle per la successione di Ebrhaim Raisi sono “elezioni farsa”. Lo afferma a LaPresse Kamran Dalir, membro della Commissione affari esteri del Consiglio nazionale della resistenza iraniana. “Lo si può vedere dalla rosa dei candidati ammessi – aggiunge -, sono stati coinvolti in tutti i precedenti crimini del regime, con un ampio background nell’apparato di sicurezza”.
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(di Renato Scarfi ) L’incidente aereo dello scorso 19 maggio, che ha segnato la fine del presidente iraniano Ebrahim Raisi, ha riportato i riflettori della comunità internazionale su quella parte di mondo che è l’Iran. Anche se le cronache degli ultimi due anni si sono prevalentemente occupate dell’aggressione russa all’Ucraina e del conflitto tra Israele e Hamas, conseguenza della brutale aggressione del 7 ottobre 2023, il paese sciita è sempre apparso nei servizi giornalistici in veste di attore non protagonista.
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Le elezioni presidenziali si terranno venerdì 28 giugno in un contesto di crescente malcontento interno, apatia degli elettori e turbolenze regionali dovute alla guerra tra Israele e Hamas. Ecco chi sono i sei candidati, cinque conservatori e un riformista, che si contendono la presidenza ascolta articolo Iran verso il voto. Le elezioni presidenziali si terranno venerdì 28 giugno, un anno prima del previsto, a causa della morte del presidente ultraconservatore Ebrahim Raisi in un…
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