Le Borse europee proseguono in ordine sparso dopo l'avvio debole di Wall Street. L'attenzione si concentra sulle decisioni della Fed in arrivo in serata, con gli analisti che prevedono che la banca centrale lascerà i tassi invariati. In lieve flessione i titoli di Stato mentre l'euro scende a 1,0847 sul dollaro. Poco mosso l'indice stoxx 600 (+0,03%). Positive Milano, Francoforte e Madrid (+0,1%), in calo Parigi (-0,5%), dove pesa la forte flessione dei titoli del lusso (-1,8%), piatta Londra…
Leggi
Dopo la Bank of Japan oggi tocca alla Federal Reserve di Jerome Powell. I mercati scontano ampiamente che la banca centrale americana manterrà il costo del denaro invariato nel range tra il 5,25%-5,50%. Gli investitori si focalizzeranno sulle proiezioni macro e sui tassi di interesse – i cosiddetti dot plot – da qui a fine anno. I dati sull’inflazione per il mese di febbraio decisamente sopra le attese degli analisti e quelli relativi al mercato del lavoro ancora piuttosto rigido…
Leggi
Le principali borse europee aprono la seduta all’insegna della cautela, in attesa questa sera dell’esito della riunione della Fed, mentre domani toccherà alla BoE. Se vuoi aggiornamenti su Indici e quotazioni inserisci la tua email nel box qui sotto: Iscriviti Compilando il presente form acconsento a ricevere le informazioni relative ai servizi di cui alla presente pagina ai sensi dell'informativa sulla privacy.
Leggi
Riccardo Sorrentino per il Sole24Ore spiega che i tassi USA rimarranno fermi dove sono. La riunione della Fed di marzo non terminerà con il taglio atteso fino a qualche tempo fa, con i Fed funds rates che resteranno al 5,25%-5,50%, il livello deciso a luglio scorso. L'attenzione, in questo caso, rimarrà rivolta all'andamento dei tassi e alle nuove previsioni macroeconomiche trimestrali. Il quotidiano afferma che è mancata la fiducia per tagliare i…
Leggi
Borsa: Europa attesa in lieve calo dopo rally, oggi il verdetto Fed Ma scende sotto 50% probabilita' taglio tassi Usa a giugno (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 20 mar - Le Borse europee si apprestano a una partenza poco sotto la parita' dopo il rally che ieri le ha portate su nuovi massimi e, soprattutto, in attesa del verdetto della Fed. Oggi si conclude la riunione del Federal Open Market Committee (Fomc), il braccio di politica monetaria della Federal Reserve, a cui seguira' la…
Leggi
Oggi, a mercati chiusi, i riflettori saranno puntati sulla Fed. Se vogliamo è paradossale che ci sia una così forte attesa per il meeting quando si sa che i tassi non verranno toccati. Quello che è importante saranno quindi le parole di Powell, dalle quali gli investitori cercheranno di capire l’inizio del cambiamento di politica monetaria. Anche su questo fronte la Fed è stata piuttosto chiara, dicendo che prevede non più di tre tagli entro la fine dell’anno.
Leggi
Oggi è il Fed Day: il trend di Wall Street e dei Treasury in attesa dell’annuncio sui tassi Usa Massima trepidazione sui mercati azionari di tutto il mondo per l’annuncio della Fed sui tassi, che arriverà oggi, alle 20 ora italiana. Secondo il consensus degli analisti i tassi sui fed funds Usa saranno lasciati di nuovo invariati, al range compreso tra il 5,25% e il 5,5%. Quanto preoccupa i mercati è che, a fronte di una inflazione troppo alta, nel dot…
Leggi
Le principali borse europee archiviano la seduta odierna in territorio positivo, mentre Wall Street procede contrastata alla vigilia delle delibere della Federal Reserve. Se vuoi aggiornamenti su Indici e quotazioni inserisci la tua email nel box qui sotto: Iscriviti Compilando il presente form acconsento a ricevere le informazioni relative ai servizi di cui alla presente pagina ai sensi dell'informativa sulla privacy.
Leggi
Politica monetaria Quando il primo taglio dei tassi della Fed? Parola agli esperti L’ultimo dato sull’inflazione, unito alla forza del mercato del lavoro e dell’economia in generale, potrebbe indurre la Federal Reserve a rimandare l’inizio del ciclo di allentamento monetario di Antonio Cardarelli 19 Marzo 2024 16:26 Nella settimana delle banche centrali, che ha visto già Bank of Japan alzare i tassi di interesse dopo anni di livelli negativi, l’attenzione si concentra ora sul meeting della Federal…
Leggi
Nvidia Dow Jones S&P-500 Nasdaq 100 S&P 100 Seduta debole a Wall Street, con l'attenzione degli investitori rivolta alle decisioni delle banche centrali, in una settimana piena di appuntamenti rilevanti. Il primo annuncio significativo è arrivato questa mattina, con la Bank of Japan che ha aumentato i tassi di interesse per la prima volta in 17 anni, segnando la fine di quasi un decennio di politica monetaria ultra-accomodante.
Leggi
Seduta debole a Wall Street, con l'attenzione degli investitori rivolta alle decisioni delle banche centrali, in una settimana piena di appuntamenti rilevanti. Il primo annuncio significativo è arrivato questa mattina, con la Bank of Japan che ha aumentato i tassi di interesse per la prima volta in 17 anni, segnando la fine di quasi un decennio di politica monetaria ultra-accomodante. Nessuna sorpresa dalla Reserve Bank of Australia, che ha…
Leggi
Come è ormai noto, nel 2023 le Banche centrali hanno aumentato i tassi di interesse. Per il 2024 i mercati si aspettano dei tagli, ma per il momento i dati sull’inflazione non hanno ancora spinto i portavoce ad esprimersi in merito. Quindi, sebbene il sentiment degli analisti sia per un primo taglio nel mese di giugno, con la BCE a fare da apripista alla FED e alla BoE, la verità è che per il momento non ci sono abbastanza dati per fare quest’affermazione.
Leggi
