Scontri tra manifestanti e forze dell’ordine lungo la strada che porta all’aeroporto Caselle. Bottiglie, fumogeni, grossi petardi, sassi sono stati lanciati contro gli agenti che hanno risposto con manganelli, idranti e lancio di lacrimogeni
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Momenti di tensione a Torino dove è in corso una manifestazione di attivisti pro Palestina. Gli attivisti sono partiti da piazza Crispi a Torino muovendosi verso l'aeroporto di Caselle. Giunto nei pressi dello scalo aeroportuale, il corteo si è visto sbarrare la strada dalla polizia in assetto antisommossa. Dal corteo è partito un lancio di oggetti, tra cui fumogeni e petardi, verso la polizia che ha risposto con lacrimogeni e l'uso di idranti.
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Alcune migliaia di manifestanti pro Palestina, radunatisi in piazza Crispi a Torino, sono partiti in corteo diretti all'aeroporto Sandro Pertini di Caselle. Appena prima di uscirà dalla città si sono trovati la strada sbarrata dallo schieramento della polizia. "Siete pregati di farci passare, lo chiediamo alla vostra umanità", hanno detto poco prima di…
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Momenti di tensione tra polizia e manifestanti pro Pal a Torino. In corteo l’intenzione era di raggiungere l'aeroporto Sandro Pertini di Caselle. «Sietepregati di farci passare, lo chiediamo alla vostra umanità» hanno detto poco prima di iniziare a lanciare oggetti, bottiglie di vetro, sassi, qualche torcia, fumogeni e grossi petardi verso gli agenti, colpendoli anche con le aste delle bandiere palestinesi con cui sfilavano in corteo.
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Muro contro muro e poi scontri in strada per l’aeroporto di Caselle tra le forze dell’ordine e il corteo ProPal partito intorno alle 15 da piazza Crispi a Torino a sostegno della Palestina e della Flotilla. Il corteo di un migliaio di persone s’è diviso in vari gruppi: una parte dei manifestanti è riuscito ad avvicinarsi allo scalo fino ad arrivare a pochi passi da un aereo in fase di atterraggio. Obiettivo dichiarato della manifestazione di oggi era…
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Non si fermano le manifestazioni pro Pal. All'aeroporto di Milano Linate centinaia di persone si sono stese a terra per far sentire la loro voce. Un flash-mob pacifico, anche se molte proteste non lo sono state. Tanto che diverse Procure stanno indagando per capire se ci siano movimenti organizzati che approfittano delle folle per creare caos e disagi., A Torino nelle ultime due settimane la galassia pro-Pal ha fermato la circolazione stradale e ferroviaria…
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Il nuovo obiettivo è l'aeroporto di Caselle. Pronti a bloccare tutto, anche lo scalo torinese. Questo l'annuncio della galassia pro palestina che oggi si prepara a una nuova azione, ampiamente annunciata dagli scoris giorni. Dopo il corteo regionale di sabato scorso, 20 settembre, lo sciopero generale nazionale che ha paralizzato la città lunedì e l'occupazione dei binari della stazione di Torino Porta Susa, mercoledì sera, la mobilitazione cittadina e studentesca a sostegno di Gaza…
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“Cento piazze in tutta Italia per Gaza, siamo pronti a bloccare nuovamente il Paese”. Non si arresta la mobilitazione a sostegno del popolo palestinese. Dopo il grande sciopero del 22 settembre, da piazza dei Cinquecento l’Usb rilancia la manifestazione nazionale del 4 ottobre. “Saremo in questa piazza fino al 4 ottobre – spiega Stefano De Angelis dell’Usb – ma se la situazione peggiora siamo pronti a bloccare nuovamente tutto, dai porti…
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Per Gaza e la Flotilla, mobilitazione «permanente verso la manifestazione nazionale del 4 ottobre a Roma» per la Palestina. Come annunciato nelle scorse giornate, l'Unione sindacale di base, unitamente a global movement for Gaza, il movimento studenti palestinesi italiani, l'Udap, «associazione dei palestinesi in Italia e la comunità palestinese in italia, Proclama «lo stato di agitazione permanente e l'occupazione di cento…
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Cento piazze permanenti per Gaza. Accampamenti, tende, presidi: «Facciamo dell’Italia una grande piazza per la Palestina». Dopo il grande sciopero generale di lunedì scorso, l’Usb con altre sigle legate ai movimenti pro Pal rilancia e da oggi annuncia una mobilitazione permanente in vista della manifestazione nazionale a Roma il 4 ottobre organizzata dalle associazioni di palestinesi in Italia. Le tende compariranno davanti alla…
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La mobilitazione è permanente, capillare, diffusa. Ieri migliaia di persone si sono mosse in corteo a Roma in direzione del ministero degli Esteri, dietro lo striscione con le parole d’ordine «Blocchiamo tutto». «Il governo propone di lasciare gli aiuti a Cipro, noi rispondiamo che devono arrivare a Gaza, non possono restare ostaggio della politica e della paura. La dignità non si negozia e la libertà di un popolo non si sequestra in mare aperto» ha scandito dal microfono Giorgina Levi, portavoce romana del Global…
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Con L'Arena Tutto hai notizie in tempo reale e il quotidiano digitale sempre con te. Studenti e studentesse lasciano piazza Cittadella, luogo di ritrovo del corteo, per snodarsi lungo le vie del centro e raggiungere l'università e manifestare così la loro posizione contro il genocidio a Gaza. Quello che inizialmente doveva essere un presidio fisso, è infatti diventato un corteo, dopo i recenti attacchi da parte di droni israeliani sulla Flotilla che sta cercando…
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