Non ci saranno le “liste” degli scioperanti. Nessun obbligo di comunicazione preventiva né necessita di prendere una scelta con almeno una settimana di anticipo, senza possibilità di cambiare orientamento. Nel giro di poco più di 24 ore, Fratelli d’Italia lancia la proposta di cambiare le regole che regolano l’astensione dal lavoro nel settore dei trasporti e torna sui propri passi a causa delle polemiche scatenate dall’iniziativa.
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"Occorre intervenire sulla stortura derivante dalla normativa che attualmente regola gli scioperi nel contesto del trasporto pubblico. Sono consapevole che si tratti di un tema complesso e di grande rilevanza. Per questa ragione ritengo opportuno ritirare l'emendamento che avevo presentato alla legge di Bilancio, dove per ragioni oggettive mancano le condizioni per una discussione approfondita ed ampia, ripromettendomi di presentare sull'argomento un disegno di legge più articolato, per il quale…
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Breaking News delle 21.30 | Manovra, scontro governo-sindacati In questa edizione: Manovra, scontro governo-sindacati, Ucraina, si allarga l'offensiva russa, Maltempo, nubifragi e tromba d'aria in Liguria, Sinner in finale a Torino, De Minaur k.o.
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Dal tombale alla tomba, e cioè dal condono edilizio alle detrazioni per il sepolcro, anche quest'anno gli emendamenti alla manovra riguardano i temi più disparati. Intanto è bufera sulla proposta che impone di comunicare anticipatamente l'adesione allo sciopero dei trasporti con i sindacati che ne chiedono il ritiro immediato. Ad
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Una misura che «snatura» il diritto di sciopero garantito dalla Costituzione e apre la strada a «discutibili pressioni e potenziali discriminazioni», col rischio di inasprire le relazioni industriali. I sindacati dei trasporti fanno muro di fronte all’obbligo di comunicare l’adesione agli scioperi, che Fratelli d’Italia punta ad introdurre in manovra. E aprono un nuovo fronte di polemica, accanto a quello scaturito da un’altra proposta sempre del partito della premier, la riapertura della…
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I sindacati dei trasporti contro l’emendamento FdI: “Svuota un diritto costituzionale. Va ritirato subito” "Esprimiamo ferma contrarietà all'emendamento proposto in Manovra da FdI che impone ai lavoratori di comunicare con sette giorni di anticipo, in forma scritta e irrevocabile, la propria adesione a uno sciopero. Una misura che snatura il diritto stesso di sciopero garantito dalla nostra Costituzione, crea di fatto liste di scioperanti e apre la strada a discutibili pressioni e…
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«I lavoratori dei servizi di trasporto devono dichiarare preventivamente la propria intenzione di aderire allo sciopero». È quanto prevede l’emendamento di Fratelli d’Italia alla Manovra depositato in Commissione Bilancio al Senato, che stabilisce anche che «la comunicazione di adesione è irrevocabile e deve pervenire in forma scritta (…) entro sette giorni dalla data prevista per l’astensione dal lavoro».
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Le proposte di modifica alla Manovra in commissione Bilancio al Senato sono circa 5.700, di cui 1.700 avanzate dalla maggioranza. Tra gli emendamenti che nelle ultime ore fanno più discutere ce n’è uno sugli scioperi e uno sulla sanatoria edilizia (definita “condono” dalle opposizioni), entrambi proposti da Fratelli d’Italia. Ecco di cosa si tratta ascolta articolo La Manovra del governo Meloni per il 2026 anima il dibattito politico, ancora di più dopo che la…
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Una strategia comunicativa che punta su modi di dire, meme, freddure con l'obiettivo di giocare tra trend e polemiche del momento. Stiamo parlando di Ryanair e i viaggi in aereo. L’ultima trovata pubblicitaria è un post che recita: “Ci riserviamo il diritto di non servire chi indossa tute da maranza.” Una battuta che ha scatenato una bufera sui social. La card è comparsa sui profili Instagram e X della compagnia di volo.
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