Ex Ilva: Vestager, non so tempi decisione, ma prestito Stato necessario (RCO) "Capiamo scelte Governo, stiamo raccogliendo informazioni" (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 14 mar - "Dobbiamo raccogliere maggiori informazioni: la situazione dell'Ilva era tale che credo un prestito fosse assolutamente necessario, quindi capiamo quali sono state le azioni del governo italiano. Non so quali saranno i tempi di una decisione definitiva, ma capiamo l'importanza delle…
Leggi
Ex Ilva, Urso: “Abbiamo già sventato il rischio di chiudere lo stabilimento” 14 marzo 2024 “Lo Stato ha rimesso in sicurezza l’impianto per tutelare i lavoratori, gli abitanti di Taranto e l’ambiente”, ha dichiarato il Ministro delle imprese del Made in Italy, alla vigilia della riunione Ministeriale su “Industria, Tecnologia e Digitale del G7” in programma a Verona e Trento. Il pomeriggio si è aperto con la riunione del B7, il più autorevole Engagement Group istituito in seno al…
Leggi
Diventa legge il “decreto Meloni” sullo stabilimento siderurgico di Taranto: nella giornata di ieri infatti la Camera dei Deputati ha approvato con 154 sì e 46 no la conversione in legge dell’ultimo provvedimento sull’ex Ilva, oggi Acciaierie d’Italia. Il testo varato dal Consiglio dei ministri a metà gennaio prevede, tra l’altro, l’ammissione immediata alla procedura di amministrazione straordinaria, su istanza dei soci con almeno il 30% del capitale, per le imprese di interesse strategico nazionale, con almeno 500 dipendenti e debiti per 300 milioni.
Leggi
C’è l’impegno ufficiale del Governo a salvaguardare il futuro di Sanac assieme a tutti i suoi lavoratori e a far ripartire gli ordini dallo stabilimento di Acciaierie d’Italia a Taranto. Ieri, infatti, era in discussione alla Camera il Decreto Ilva, già passato in Senato, che fra le altre cose prevede l’ammissione immediata alla procedura di amministrazione straordinaria su istanza dei soci con almeno il 30% del capitale per le imprese di interesse…
Leggi
RMASSA CARRARA Forse è la volta buona per i lavoratori del gruppo Sanac che a Massa ha lo stabilimento più grande. Insieme al decreto Ilva, ieri in discussione alla Camera dopo il passaggio già fatto in Senato, è arrivato l’impegno ufficiale del Governo a salvaguardare il futuro di Sanac e far ripartire gli ordini dallo stabilimento di Acciaierie d’Italia a Taranto. Il Decreto Ilva prevede l’ammissione immediata alla procedura di amministrazione straordinaria su istanza dei soci con almeno il…
Leggi
Nel giorno del via libera della Camera che fa diventare legge il decreto sull’amministrazione straordinaria di Acciaierie d’Italia, l'ex Ilva di Taranto, ritorna la protesta degli operai dell’indotto (ieri mattina sotto la sede dell’associazione Aigi), ma si apre anche uno spiraglio sull’uso, da ora in poi, della cassa integrazione in fabbrica. Cosa succede ora Segnali contrastanti dunque. Tuttavia qualche punto fermo si comincia a mettere, la legge lo è, e qualche altro potrebbe arrivare in serata per…
Leggi
L’Aula della Camera ha approvato con 154 sì e 46 no il decreto legge sull’ex-Ilva. Il provvedimento, che ha già ricevuto il via libera dal Senato il 5 marzo, diventa definitivo. Il testo varato dal Consiglio dei ministri a metà gennaio prevede, tra l’altro, l’ammissione immediata alla procedura di amministrazione straordinaria, su istanza dei soci con almeno il 30% del capitale, per le imprese di interesse strategico nazionale, con almeno 500 dipendenti e debiti per 300 milioni.
Leggi
Con 154 sì e 46 no l'Aula della Camera ha approvato il decreto legge sull'ex-Ilva. Il provvedimento, che ha già ricevuto il via libera dal Senato il 5 marzo, diventa definitivo.Il testo varato dal Consiglio dei ministri a metà gennaio prevede, tra l'altro, l'ammissione immediata alla procedura di amministrazione straordinaria, su istanza dei soci con almeno il 30% del capitale, per le imprese di interesse strategico nazionale, con almeno 500 dipendenti e debiti per 300…
Leggi
"Con questo provvedimento finalmente si volta pagina per far ripartire la siderurgia, settore essenziale di per sé, per l'indotto che crea ma anche tassello essenziale per la produzione industriale del nostro Paese. Oggi votiamo un secondo decreto Ilva, ma se parliamo di amministrazione straordinaria, di multinazionali interessate all'acquisizione, di un nuovo piano industriale è perché il governo, un anno fa, ha varato un primo decreto Ilva che ha previsto la possibilità per il…
Leggi
Benvenuto nel mondo siderweb Login Inserisci qui le tue credenziali di accesso: Username Password Ricordami Login Password dimenticata? Se non sei abbonato e vuoi continuare a leggere la notizia che ti ha portato fin qui, attiva la prova gratuita. Per sette giorni puoi navigare liberamente e sperimentare tutte le opportunità del sito. Se preferisci puoi anche acquistare i SiderCrediti un modo semplice e diretto per navigare tutto il sito quando ne hai bisogno.
Leggi
Nell’Aula della Camera si approva con 154 sì e 46 no il disegno di legge di conversione del decreto cosiddetto ex-Ilva. Il provvedimento, che ha già ricevuto il via libera dal Senato il 5 marzo, diventa definitivo. Il testo varato dal Consiglio dei ministri a metà gennaio prevede, tra l'altro, l’ammissione immediata alla procedura di amministrazione straordinaria, su istanza dei soci con almeno il 30% del capitale, per le imprese di interesse strategico nazionale, con almeno…
Leggi
Il decreto salva-Ilva è legge. Con il via libera della Camera (154 voti a favore, 46 contrari e 56 astenuti), diventano definitive le misure urgenti per consentire, fra l’altro, l'avvio della procedura di amministrazione straordinaria per Acciaierie d'Italia e lo stanziamento di un prestito-ponte di 320 milioni. Quest’ultima misura dovrà ottenere il via libera della Commissione europea: l’Iter sa…
Leggi
“Siamo molto soddisfatti dell’attenzione mostrata dal governo verso Sanac”, ha dichiarato la deputata di Alleanza Verdi Sinistra Francesca Ghirra. Il riferimento è alla decisione dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni di accogliere un ordine del giorno promosso proprio da Ghirra, collegato al decreto sull’Ex Ilva di Taranto. Così il governo si impegna a riconvocare urgentemente il tavolo ministeriale per affrontare i nodi del bando di vendita e degli ordinativi, nonché mettere in atto tutte le…
Leggi
La Camera approva con 154 sì e 46 no il disegno di legge di conversione del decreto cosiddetto ex-Ilva. Il provvedimento, che ha già ricevuto il via libera dal Senato il 5 marzo, diventa definitivo. Il testo varato dal Consiglio dei ministri a metà gennaio prevede, tra l’altro, l’ammissione immediata alla procedura di amministrazione straordinaria, su istanza dei soci con almeno il 30% del capitale, per le imprese di…
Leggi
Roma. "Con questo provvedimento finalmente si volta pagina per far ripartire la siderurgia, settore essenziale di per sé, per l'indotto che crea ma anche tassello essenziale per la produzione industriale del nostro Paese. Oggi votiamo un secondo decreto Ilva, ma se parliamo di amministrazione straordinaria, di multinazionali interessate all'acquisizione, di un nuovo piano industriale è perché il governo, un anno fa, ha varato un primo decreto Ilva…
Leggi
Arrivano anche garanzie di cassa integrazione straordinaria durante l'eventuale amministrazione straordinaria.Nel corso dell'esame del Senato con un emendamento del governo, è confluito nel provvedimento anche il dl relativo all'indotto di Acciaierie d'Italia per venire incontro alle esigenze della filiera.In particolare, sono state ampliate le maglie per consentire alle imprese dell'indotto, che hanno difficoltà di accedere al credito per i debiti accumulati, di usufruire del Fondo di garanzia…
Leggi
L'Aula della Camera ha approvato con 154 sì e 46 no il decreto legge sull'ex-Ilva. Il provvedimento, che ha già ricevuto il via libera dal Senato il 5 marzo, diventa definitivo. Il testo varato dal Consiglio dei ministri a metà gennaio prevede, tra l'altro, l'ammissione immediata alla procedura di amministrazione straordinaria, su istanza dei soci con almeno il 30% del capitale, per le imprese di interesse strategico nazionale, con almeno 500 dipendenti e debiti per 300 milioni.
Leggi
Nell'Aula della Camera si approva con 154 sì e 46 no il disegno di legge di conversione del decreto cosiddetto ex-Ilva. Il provvedimento, che ha già ricevuto il via libera dal Senato il 5 marzo, diventa definitivo. Cosa prevede Il testo varato dal Consiglio dei ministri a metà gennaio prevede, tra l'altro, l'ammissione immediata alla procedura di amministrazione straordinaria, su istanza dei soci con almeno il 30% del capitale, per le imprese di interesse strategico nazionale, con almeno 500…
Leggi
Lo stabilimento siderurgico ex Ilva di Taranto rischia il blocco. Se entro dopodomani non arriveranno risposte concrete dal Governo e dall’amministrazione straordinaria, le imprese dell’indotto manifesteranno in maniera plateale e tangibile il loro malcontento. «Il ministro Urso ha dichiarato che per l’ex Ilva c’è un clima nuovo e che siamo sulla strada giusta. Ne prendiamo atto, anche se riteniamo che la strada indicata dal ministro, probabilmente, non si incrocia con quella delle aziende dell’indotto» dice Fabio Greco…
Leggi
“La Camera dei deputati ha approvato in via definitiva il decreto cosiddetto ex Ilva, che dunque diventa a tutti gli effetti legge dello Stato. Il provvedimento contiene una serie di interventi a favore delle aziende creditrici dell’indotto ex Ilva: si va delle misure per agevolare l’accesso al Fondo di garanzia Pmi alle disposizioni per contenere i tassi di interesse sui finanziamenti". Così Matilde Siracusano, sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento e…
Leggi
Conflitti di interesse, riorganizzazione delle prime linee e asset in perdita. L'ex Ilva si sta rivelando una scalata complessa e una sorta di vaso di Pandora per i tre commissari nominati dal governo. Così, la prima stima ipotizzata dal commissario Giovanni Fiori per far ripartire la macchina aziendale e pari ad almeno un miliardo sembra decisamente conservativa. Un miliardo è solo il primo tassello finanziario per cominciare a rialzare la testa, ma le criticità sullo sfondo sono tante e riguardano la «governance…
Leggi
L’indotto tarantino dell’ex Ilva è pronto a tornare a manifestare in assenza di segnali positivi per la ricomposizione della vertenza in corso. Le imprese sono ferme al palo dallo scorso 19 gennaio. Avanzano da Acciaierie d’Italia 120 milioni di euro di fatture inevase per lavori già realizzati e la scorsa settimana hanno avviato le operazioni di ritiro del materiale e dei mezzi dallo stabilimento siderurgico.
Leggi
I referenti delle imprese dell’indotto attendono ancora garanzie sulla questione dei crediti pregressi e dicono: “La strada indicata da Urso non tutela le esigenze delle imprese” “Il ministro Urso ha dichiarato che per l’ex Ilva c’è un clima nuovo e che siamo sulla strada giusta. Ne prendiamo atto, anche se riteniamo che la strada indicata dal ministro, probabilmente, non incrocia quella delle aziende dell’indotto”.
Leggi
"Prendiamo atto delle dichiarazioni del Ministro delle Imprese Adolfo Urso il quale, riferendosi alla situazione di ex Ilva ha dichiarato che 'c'è un clima nuovo' e 'siamo sulla strada giusta'; anche se riteniamo che la strada indicata dal Ministro, probabilmente, non si incrocia con quella delle aziende dell'indotto". Non ci stanno le aziende dell'indotto siderurgico tarantino che si riconoscono nell'associazione Aigi.
Leggi
Dopo l’incontro con il ministro Adolfo Urso nel polo siderurgico di Novi Ligure i lavoratori della Sanac restano con il fiato sospeso. Potrebbe esserci l’Ucraina nel futuro dell’ex Ilva: il ministro lo ha spiegato al tavolo promosso per l’occasione sostenendo la continuità aziendale insieme al commissario straordinario Giancarlo Quaranta, affiancato dai neo nominati colleghi Giovanni Fiori e Davi…
Leggi
Fim, Fiom e Uilm: “Sull’ex Ilva parole importanti ma sono i fatti a dover convincere” NOVI LIGURE – Dopo la visita del Ministro del Made in Italy, Adolfo Urso, a Novi Ligure, per le segreterie provinciali di Fim, Fiom e Uilm e per le organizzazioni sindacali confederali Cgil, Cisl e Uil è “fondamentale tenere alta l’attenzione sulla vicenda ex-Ilva” e, in particolare, mantenere lo stabilimento di Novi Ligure “centrale nella discussione”.
Leggi
Visita ieri del nuovo commissario e del ministro del Made in Italy Adolfo Urso allo stabilimento genovese. Come USB, abbiamo ribadito che la situazione attuale è legata alla gestione precedente della multinazionale franco-indiana, da noi denunciata sin dal 2019.Di fronte alle parole del ministro Urso, che manifesta la volontà di rendere appetibile l’azienda per fare in modo che subentri un’altra multinazionale, non possiamo che…
Leggi
Mercoledì 6 marzo, durante l’incontro da remoto, avuto con i tre Commissari appena insediati ci è stato comunicato che l’amministrazione straordinaria non intende ripercorrere quanto avvenuto nel 2015. Ci è stato comunicato che, quanto maturato prima del 20 febbraio scorso in termini di ratei ferie e par, sarà garantito in continuità, per cui senza necessità di intervenire legalmente per ottenere i propri diritti.
Leggi
Potrebbe esserci l’Ucraina nel futuro dell’ex Ilva. Il ministro Adolfo Urso lo ha spiegato al tavolo promosso nel polo siderurgico di Novi, sostenendo la continuità aziendale insieme al commissario straordinario Giancarlo Quaranta, affiancato dai neo nominati colleghi Giovanni Fiori e Davide Tabarelli. Urso ha sostenuto, che oltre a un paio di gruppi importanti del settore della metallurgia (Azovstal di Mariupol), avrebbero chiesto…
Leggi
Manca il tempo e mancano i soldi. E non solo per pagare le fatture inevase alle imprese dell’indotto. La settimana che si apre non promette nulla di buono per l’ex Ilva di Taranto. Il governo, pur avendo incassato la disponibilità al prestito ponte di 320 milioni di euro, soldi necessari (ma quanto sufficienti?) a far ripartire lo stabilimento, deve accelerare su Bruxelles. Per sbloccare i fondi e rendere la cifra disponibile servirebbero 40…
Leggi
Novi Ligure — «I poli piemontesi di Novi Ligure, Racconigi e Gattinara possono rispondere alle esigenze dei fabbisogni delle nostre industrie». Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, passeggia in uno degli ultimi laminatoi inaugurati a Novi Ligure, nell’Alessandrino, uno dei poli principali dell’ex Ilva, dove oggi lavorano un po’ meno di 600 persone. «Entro la fine dell’anno…
Leggi
"Due vertenze che mi auguro possano trasformarsi in due opportunità". In questa frase del ministro Adolfo Urso, nell'incontro in Prefettura, è racchiuso il senso della sua visita di due giorni nella nostra città e negli stabilimenti delle Acciaierie e di Piaggio Aerospace". Lo hanno detto l'onorevole Ilaria Cavo, vice presidente della commissione Attività produttive della Camera e coordinatrice della Lista Toti, intervenuta oggi durante l'incontro unitamente…
Leggi
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha ricevuto questa mattina a Novi Ligure il documento che la Regione Piemonte ha condiviso con i rappresentati del territorio e dei lavoratori per chiedere garanzie sugli stabilimenti piemontesi dell’ex Ilva. Alla riunione del tavolo permanente hanno partecipato il commissario straordinario Giancarlo Quaranta, il presidente della Regione Alberto Cirio, l’assessore regionale al Lavoro Elena Chiorino, gli assessori regionali alessandrini Vittoria Poggio e…
Leggi
I Finanzieri del Comando Provinciale di Cosenza, all’esito di due distinte attività di servizio (“Lost Energy” e “Black Out”) con il costante coordinamento della Procura Regionale presso la Sezione Giurisdizionale della Corte dei Conti per la Calabria, diretta dal Procuratore Regionale dott. Romeo Ermenegildo Palma, hanno accertato un danno erariale di circa 2 milioni di euro cagionato al Comune di Cosenza per l’inattività di due impianti di produzione di energia…
Leggi
Entra nel vivo l’azione di supporto ad Acciaierie d'Italia e al suo indotto. Oggi Sace ha infatti deliberato due interventi concreti per dare liquidità all’azienda e ai fornitori. In primis, si è ottenuto il via libera alla cessione dei crediti che ADI vanta nei confronti dei propri clienti per un importo complessivo di 100 milioni di euro. Come precisa Sace, si anticiperanno i pagamenti ad ADI, così da poter ottenere immediata liquidità.
Leggi
Il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, ha incontrato il nuovo commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione dell'area di Taranto, Vito Felice Uricchio, per garantire il supporto necessario da parte dell'amministrazione comunale e di quella provinciale alla creazione della nuova struttura commissariale, attraverso una convenzione dedicata. "Un'occasione per fare prontamente il punto sulle questioni più significative che…
Leggi
