La Segreteria di Stato dell’economia (SECO) è a conoscenza della decisione emanata dal Consiglio europeo, nel quale sono rappresentati tutti i 27 Stati membri. Tuttavia, la Svizzera non adotterà l’ultima lista di sanzionati, ha indicato lunedì sera a Keystone-ATS la stessa SECO. Il motivo è che Berna non ha aderito al regime di sanzioni di Bruxelles dell’ottobre dello scorso anno in relazione alle minacce ibride della Russia
Leggi
Altre informazioni:
Manipolando informazioni ed esercitando influenze, lo svizzero contribuirebbe a minare o persino minacciare la stabilità e la sicurezza dell'Ucraina, si legge inoltre nel documento. Il Consiglio dell'Unione europea, in cui sono rappresentati i 27 Stati membri, ha seguito oggi una proposta del Servizio europeo per l'azione esterna, la struttura che gestisce le relazioni diplomatiche dell'UE con altri paesi al di fuori della comunità e conduce la politica estera e di sicurezza…
Leggi
Esattamente una settimana fa (il 15 dicembre), il Consiglio dell'Unione Europea adottava la decisione 2025/2572, a firma di Kaja Kallas, con cui estendeva le sanzioni già comminate alla Federazione Russa e ad alcuni suoi cittadini a 12 persone fisiche e 2 entità. La decisione è stata da qualcuno ribattezzata “decisione Baud”, dal nome del più noto dei 12 destinatari, il Colonnello e saggista Jacques Baud, cittadino svizzero.
Leggi
