Questa lettera è stata inviata alla Associazione italiana editori da Manuel Grillo, editore di Settecolori, casa editrice iscritta all'Aie. Gentili, con la presente trasmetto la domanda di partecipazione di Edizioni Settecolori alla prossima edizione di Più libri più liberi 2026. Contestualmente, desidero precisare di non aver sottoscritto la clausola del modulo che richiede una dichiarazione concernente l'antifascismo quale condizione per la partecipazione alla manifestazione.
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True Sarina Biraghi «Il Codice penale è firmato dal Duce ma la sinistra non vuole cambiarlo» Nel riquadro, il ministro della Giustizia Carlo Nordio (Imagoeconomica) Il ministro Nordio: «E poi pretende dichiarazioni anti regime... ». Avs e Pd insorgono.Non si placano le polemiche dopo il caso «patentino antifascista», chiesto agli editori dalla fiera Più libri più liberi, sulla presa di posizione del premier Giorgia Meloni che domenica ha parlato di censura sottolineando che «per la…
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L’improvvida dichiarazione del ministro della Giustizia Carlo Nordio, secondo cui «il libro più importante per la nostra giustizia, cioè il codice penale, reca la firma di Mussolini», non può essere liquidata come una semplice curiosità storica. Il Codice Rocco non è un dettaglio bibliografico. È il codice dello Stato etico fascista, costruito per affermare il primato dello Stato sui diritti della persona e per reprimere il dissenso politico.
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Giuro che mi sono commosso leggendo sul Corriere lo straziante appello di Polito El Drito a una fantomatica “sinistra” affinché conceda “più libertà (non meno) contro i pregiudizi” di chi vuole “togliere la parola a scrittori israeliani e a editori non conformi”. El Drito ce l’ha col ridicolo patentino antifascista richiesto per partecipare alla fiera …
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La sintesi più efficace, come spesso capita, arriva da Dagospia, che scrive: l’ennesimo assist dei sinistrati alla Meloni. "Io so’ Giorgia" ha colto al volo l’occasione della polemica sul patentino antifascista imposto agli editori dagli organizzatori della fiera romana Più libri, Più liberi: «La cancellazione delle idee non di sinistra, camuffata da lotta antifascista, si chiama censura». La presidente della fiera, Annamaria Malato, apre a un approfondimento ma difende la decisione: «Non faremo passi indietro, il nostro…
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Si continua a parlare del caso scoppiato a seguito della decisione dell'Aie (Associazione italiana editori) di aggiungere la firma di una dichiarazione di adesione ai valori antifascisti nel modulo di adesione alla fiera del libro Più libri più liberi di Roma. Sulla vicenda è intervenuto l'editore Manuel Grillo, a capo della casa editrice milanese Settecolori. L'uomo si è rifiutato di sottoscrivere quella clausola e per tale…
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Manuel Grillo, direttore della casa editrice Settecolori — riconducibile a un’area conservatrice — ha inviato un modulo di adesione emendato. Con un tratto di penna ha tolto la parola «antifascisti» e la frase si legge così: «Si impegna a riconoscere a condividere “tutti” i valori alla base dell’ordinamento democratico della Costituzione italiana». In una lettera indirizzata all’Aie si legge: «L’introduzione di dichiarazioni ulteriori quale condizione di…
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Foto: Ansa / Massimo Barsoum (4 dicembre 2025) Il caso A colloqui con Marco Scatarzi di Passaggio al Bosco, Daniele Dell'Orco di Idrovolante, Alessandro Amorese di Eclettica e Francesco Giubilei di Giubilei Regnani: la censura è il contrario dell'impegno per la cultura Marco Scatarzi di Passaggio al Bosco la definisce «una baggianata ridicola». Daniele Dell’Orco di Idrovolante un inchino ai «capricci censori» di certi «pseudo intellettuali».
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Editoria, Nordio: "Patentino antifascista? Codice penale è di Mussolini" 15 giugno 2026 Dopo Giorgia Meloni, Carlo Nordio. Il ministro della Giustizia è intervenuto sulla polemica che si è aperta a proposito della prossima edizione della Fiera 'Più libri più liberi', che prevede una dichiarazione di adesione ai principi antifascisti da parte degli espositori per poter partecipare alla kermesse culturale, in programma a dicembre a Roma
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“Non è censura, si chiama rispetto della Costituzione e delle leggi”. Il residente dell'Anpi Gianfranco Pagliarulo risponde così a Giorgia Meloni e a Carlo Nordio, che negli ultimi due giorni hanno criticato la fiera Più Libri Più Liberi per aver fatto sottoscrivere una sorta di adesione ai principi antifascisti a tutti gli editori coinvolti negli stand e negli eventi. Per Pagliarulo, intervenuto alla…
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"Forse gli organizzatori non sanno che il libro più importante per la nostra giustizia, cioè il Codice penale Rocco, reca la firma di Mussolini". Così il ministro della Giustizia Nordio commenta l'istituzione del "patentino anti- fascista" proposto dagli organizzatori della Fiera nazionale della piccola e media editoria "Più Libri Più Liberi", il prossimo dicembre a Roma. "E' proprio un paradosso che si pretendano attestazioni di antifascismo da chi non vuole cambiare un codice firmato…
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"Forse gli organizzatori non sanno che il libro più importante per la nostra giustizia, cioè il Codice penale, reca la firma di Mussolini". Così il ministro della Giustizia Carlo Nordio commenta l'istituzione del 'patentino antifascista' proposto dagli organizzatori della Fiera nazionale della piccola e media editoria 'Più Libri Più Lib…
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Il riferimento è alla modalità d’iscrizione per partecipare tra gli espositori a Più libri più liberi, la fiera nazionale della piccola e media editoria che si terrà a Roma dal 4 all’8 dicembre 2026. Da quest’anno, infatti, il regolamento richiede la sottoscrizione di un nuovo allegato in cui si dichiara, sotto la propria responsabilità, di «aderire ai valori e ai principi espressi nella Costituzione Italiana, nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e…
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"È proprio un paradosso che si pretendano attestazioni di antifascismo da chi non vuole cambiare un codice firmato da Mussolini", specifica il ministro della Giustizia dopo le polemiche sorte in merito alla richiesta del "patentino antifascista" da parte degli organizzatori della fiera "Più Libri Più Liberi" e che avevano provocato la reazione anche della premier Giorgia Meloni "Forse gli organizzatori non sanno che il…
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Il leader Avs: “Strizzano l’occhio ai neofascisti di Vannacci” Roma, 15 giu. – “Sono vergognose le dichiarazioni di Nordio, vorrei ricordargli che è vero che Mussolini ha apposto la firma nel 1931 al Codice penale ma quel Codice penale è stato modificato dalla Repubblica italiana, dalla lotta antifascista, dalle sentenze della Corte Costituzionale, stanno strizzando l’occhio ai neofascisti di Vannacci”.
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Scontro politico sulla fiera dell'editoria "Più libri più liberi", che chiede agli aderenti di sottoscrivere i valori antifascisti della Costituzione. Per Giorgia Meloni si tratta di censura, mentre l'organizzazione difende la scelta e le opposizioni respingono l'accusa.
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La polemica non accenna a placarsi. La sottoscrizione da parte degli editori di un “patentino antifascista” per partecipare a Più libri più liberi, la Fiera della piccola e media editoria, non sarebbe “lotta antifascista” ma “censura”. Lo ha affermato la premier Giorgia Meloni, che con un post su X ha detto la sua sulla questione, annunciando “un ulteriore approfondimento”. Così ha scritto la presidente del Consiglio: “La cancellazione delle idee non di sinistra, camuffata da lotta antifascista, è un vecchio vizio…
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A proposito di Più libri più liberi, la premier ha citato la libertà di pensiero, riconosciuta dall’art. 21 Cost. Ma ci sono manifestazioni del pensiero non tutelate, ad esempio l'apologia di fascismo Questo articolo è gratis. Per leggerne altri, ricevere le newsletter e avere libero accesso ai contenuti scelti dalla redazione Registrati di Roberto Celante La fiera “Più libri più liberi” chiederà agli editori di sottoscrivere una dichiarazione di antifascismo per…
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Nuovo botta e risposta a distanza tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, al centro del quale c’è la partecipazione degli editori alla prossima edizione di Più libri più liberi, la fiera della piccola e media editoria in programma a Roma. La polemica si è aperta dopo le critiche della premier alla richiesta rivolta alle case editrici di sottoscrivere una dichiarazione per poter partecipare all’evento, misura da lei definita come una sorta di…
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Tuttavia, dal momento che questa bagarre ci accompagnerà almeno per un anno, è bene non lasciar correre e mettere qualche punto fermo su parole utilizzate con troppa disinvoltura e, soprattutto, a sproposito. Fa specie, infatti, leggere il testo del post con cui la premier Giorgia Meloni ha contestato la scelta della fiera della piccola e media editoria «Più libri più liberi», che si tiene nel mese di dicembre a Roma, di far sottoscrivere ai partecipanti una dichiarazione di condivisione dei principi costituzionali e…
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Ma scusi, che roba è questa? Prego? Che roba è questa? Non lo vede? Eppure è scritto chiaro: i diritti inviolabili dell'uomo, i cittadini che hanno pari dignità sociale e davanti alla legge sono uguali. Uguali uguali? Beh certo, uguali. Senza distinzioni di sesso Eh, a parte certe cose tipo le “quote rosa”, va, non mi faccia dire... No, ma dica, dica: in che senso le quote rosa? Che sono una discriminazione: mica sei lì perché te lo meriti, sei lì…
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Meloni: "Il patentino antifascista per gli editori? È censura". La replica: "Solo un'esigenza di chiarezza e unità" La premier commenta l'iniziativa della Fiera della piccola e media editoria 'Più libri più liberi'. Conte: "Polemica surreale"
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Patentino antifascista? Sulla polemica che ha infiammato la scena politica del fine settimana, arriva il commento del ministro Carlo Nordio. "Forse gli organizzatori non sanno" ha detto il Guardasigilli riferendosi a chi rende possibile la Fiera "Più libri più liberi", "che il libro più importante per la nostra giustizia, cioè il Codice penale, reca la firma di Mussolini". Il riferimento è al…
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A Più libri più liberi, la fiera della piccola e media editoria, gli organizzatori, tra cui l'Associazione italiana editori, pretendono che gli espositori firmino una dichiarazione antifascista (tradotto: che il piccolo editore sgradito si autodenunci o resti fuori). In Puglia, al Libro Possibile, una petizione sottoscritta perfino da un arcivescovo chiede di revocare l'invito a Eshkol Nevo, colpevole di non aver gridato la sua dissociazione dal governo israeliano.
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Roma, 15 giu. – “Forse gli organizzatori non sanno che il libro più importante per la nostra giustizia, cioè il Codice penale, reca la firma di Mussolini”. Così in una nota il ministro della Giustizia Carlo Nordio commenta l’istituzione del “patentino antifascista” proposto dagli organizzatori della Fiera nazionale della piccola e media editoria “Più Libri Più Liberi”, prevista a Roma per il prossimo dicembre.
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«Forse gli organizzatori non sanno che il libro più importante per la nostra giustizia, cioè il Codice penale, reca la firma di Mussolini». Così in una nota il ministro della Giustizia Carlo Nordio commenta il nuovo regolamento proposto dagli organizzatori della Fiera nazionale della piccola e media editoria «Più Libri Più Liberi», prevista a Roma per il prossimo dicembre. Novità su cui è voluta…
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Roma, 15 giu – Signore e signori, giù il cappello davanti al capolavoro definitivo del progressismo de noantri. L’ultimo feticcio dell’inclusività a targhe alterne va in scena a Roma, sponda “Più libri più liberi”. Una fiera della piccola e media editoria che – già nel nome – evoca spazi aperti, profumo di carta e assoluta anarchia del pensiero. E invece no. Quest’anno, per esporre quattro volumi in croce, gli editori dovranno esibire il “patentino antifascista”.
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Oltre ai non allineati, i compagni sabotano pure chi non si conforma «abbastanza».A sinistra qualcuno ha scoperto che esistono intolleranti censori, e che la censura non è per niente gradevole. Lo hanno scoperto grazie all’ennesimo psicodramma esploso attorno a Eshkol Nevo, scrittore israeliano accusato di non avere condannato a sufficienza il massacro del governo Netanyahu ai danni dei palestinesi
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«Per partecipare alla fiera della piccola e media editoria «Più libri più liberi», che si svolgerà a Roma, le case editrici dovranno ottenere quest'anno il «patentino antifascista», sottoscrivendo un'apposita dichiarazione. E' così che la sinistra concepisce la libertà di pensiero: sei libero, ma solo se dici quello che loro ti permettono di dire, se pensi quello che loro pensano, se leggi quello che loro considerano consono.
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Coderful 2026, una AI Edition tra codice e connessioni umane Biglietti esauriti, location piena per l’intera giornata e tanti interventi, uno dopo l’altro: l’edizione 2026 di Coderful 2026 si è conclusa, confermando la propria crescita e la solidità di un progetto costruito negli anni con una precisa identità. Un’atmosfera coinvolgente, favorita da un format che gli organizzatori definiscono boutique conference: dimensione umana, attenzione ai dettagli, spazio reale al confronto tra professionisti.
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Sancarlo sancarlo WhatsApp Facebook Twitter Email Print «Siamo stanchi ma non ci arrenderemo» Nuovo raid nel parco di via Sciascia a Briano. L’associazione A Casa di Lucia denuncia degrado e abbandono: «Colpita non una struttura, ma l’idea stessa di cultura gratuita» CASERTA – Ancora un atto vandalico ai danni della Casetta dei Libri di “A Casa di Lucia” nel parco di via Sciascia, a Briano. Questa volta i responsabili sono andati ben oltre il semplice danneggiamento…
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Due uomini di 54 e 49 anni, entrambi tarantini e già noti alle forze dell'ordine, sono stati denunciati dalla Polizia di Stato con l'accusa di ricettazione in concorso. Il controllo è scattato nel quartiere Tamburi durante un servizio di pattugliamento del territorio. Gli agenti della Squadra Volante, mentre percorrevano via delle Fornaci, hanno notato un'autovettura di grossa cilindrata che procedeva a velocità ridotta e con un evidente sovraccarico.
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Presso l’atelier “Il Punto di Fuga” di Roberta Betti arte e letteratura si incontrano in un viaggio tra colore, emozione e rinascita Tra tele dai colori vibranti, sfumature iridescenti e suggestioni simboliche, l’atelier di Roberta Betti a Chiusi si trasforma in uno spazio di dialogo tra arte visiva e letteratura e da vita alla presentazione del libro: “Trauma di nascita: modelli creativi e suggestioni metaforiche”, che racconta un intenso percorso interiore, un autentico viaggio…
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