A poco più di due settimane dal decreto di sequestro per oltre un miliardo di euro disposto dalla Procura di Monza, la holding lussemburghese Lagfin, che controlla il 51,8% del gruppo Campari, ha annunciato di aver raggiunto un accordo transattivo con l’Agenzia delle Entrate. L’intesa prevede il completo abbandono della pretesa erariale a fronte del pagamento di 405 milioni di euro, diluiti su un arco temporale di quattro anni.
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La definizione dell’accordo tra Lagfin, holding di controllo di Campari, e l’Agenzia delle Entrate rappresenta un passaggio rilevante per il gruppo e per il mercato. La chiusura di una vicenda fiscale potenzialmente lunga e complessa elimina un importante fattore di incertezza che aveva inciso sul sentiment degli investitori e riporta l’attenzione sui fondamentali industriali e finanziari di Campari.
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In una nuova giornata ricca di dati macroeconomici e a un giorno dalla riunione della BCE, i mercati azionari europei aprono la terza seduta della settimana vicini ai valori di chiusura di ieri. Con i futures di Wall Street in leggero rialzo, il FTSE Mib cerca di riportarsi oltre la soglia dei 44 mila punti, persa nella seduta di ieri. Dal punto di vista operativo il ritorno del'indice italiano sopra queste aree, dovrebbe far proseguire il trend rialzista prima in direzione dei 44-250-44.300 punti…
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Lagfin, controllante di Campari, accetta di pagare 405 milioni di euro per chiudere il contenzioso con il fisco italiano. La holding lussemburghese della famiglia Garavoglia ha annunciato di aver trovato un accordo transattivo con l’Agenzia delle Entrate dopo che la Guardia di Finanza le aveva sequestrato azioni per 1,3 miliardi per presunta evasione fiscale. L’intesa prevede che Lagfin paghi 152 milioni di euro entro la fine dell’anno…
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Lagfin, holding di controllo di Campari, ha raggiunto un accordo transattivo con l"Agenzia delle Entrate. Tale accordo, spiega una nota, prevede, a fronte del completo abbandono della pretesa erariale, la corresponsione, diluita su un arco temporale di 4 anni, dell"importo complessivo di 405 milioni euro, con versamento entro il 31 dicembre 2025 di una prima rata di 152 milioni, cui Lagfin farà fronte con risorse disponibili e già…
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Accordo tra Lagfin e l’Agenzia delle Entrate. La holding lussemburghese della famiglia Garavaglia che controlla Campari ha concordato un versamento dell'importo complessivo di 405 milioni a fronte del completo abbandono della pretesa erariale da parte dell’Agenzia. Il pagamento sarà diluito su un arco temporale di 4 anni. Entro il 31 dicembre 2025 è previsto il versamento di una prima rata di 152 milioni, cui Lagfin farà fronte con risorse disponibili e già accantonate, e del…
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La holding lussemburghese, pur ribadendo la correttezza del proprio operato fiscale e la convinzione di poter prevalere in giudizio, ha scelto la transazione per evitare un contenzioso pluriennale e tutelare la stabilità del controllo su Campari e gli interessi degli azionisti. A poco più di due settimane dall’imponete decreto di sequestro per oltre un miliardo su ordine della procura di Monza, la holding lussemburghese Lagfin, che controlla Campari con…
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Il Fisco brinderà con Campari? La holding di controllo di Campari Lagfin è in fase avanzata di trattative con l’Agenzia delle Entrate per pagare circa 400 milioni di euro in un accordo transattivo e chiudere in questo modo il contenzioso fiscale. Il corsivo di Liturri. Quando leggo queste notizie mi chiedo sempre quanti “idraulici” evasori che propongono “cento euro con fattura e cinquanta in contanti” ci vorrebbero per raggiungere 1 miliardi di euro di imposte non pagate per poi pagarne “solo” 400.
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Sarebbe vicino a una soluzione il contenzioso fiscale tra Lagfin, la holding lussemburghese della famiglia Garavaglia, e l'Agenzia delle Entrate che a ottobre aveva portato al congelamento di azioni Campari del valore di circa 1,29 miliardi di euro. Secondo quanto riportano le agenzie Bloomberg e Reuters, infatti, Lagfin sta trattando per pagare circa 400 milioni in un accordo transattivo e risolvere così il caso finito sotto la lente della procura per una presunta evasione fiscale
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