La bambina nata dalla gestazione per altri in Argentina è stata affidata alla coppia di italiani che nel frattempo ha affittato un appartamento a Buenos Aires. I due uomini, tra cui un oncologo padovano, si sono impegnati a non portare la bimba fuori dal Paese, ha detto a La Nacion l'avvocato che li rappresenta nel caso, Arnaldo Germán Pereira Dos Santos. Prima di essere…
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Una vera e propria organizzazione, attiva per reclutare via social network giovani donne in stato di difficoltà economica e sociale per metterle in contatto con i clienti interessati alla maternità surrogata. Sono questi i contorni che sta assumendo la vicenda dei due uomini italiani (tra cui un medico padovano) bloccati da giorni in Argentina dopo essere ricorsi - secondo le accuse - alla gestazione per…
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Una donna povera e disoccupata, con una figlia a carico e in una condizione di estrema fragilità sociale. È il profilo della 28enne di Rosario, in Argentina, coinvolta in un caso di utero in affitto per una coppia italiana scoperto nel corso di alcuni controlli all'aeroporto di Buenos Aires
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La Lega in Veneto: «La loro è stata una scelta aberrante. E che siano omosessuali rende il fatto peggiore». Le autorità argentine pensano che dietro ci sia un racket di sfruttamento delle donne Per i due uomini italiani, fermati venerdì 25 ottobre all’aeroporto di Buenos Aires insieme alla figlia avuta grazie alla gestazione per altri, potrebbe aprirsi un procedimento in Italia. Una possibilità…
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La sera di venerdì 30 ottobre, le autorità argentine hanno fermato all'aeroporto internazionale di Buenos Aires un volo diretto a Parigi poco prima del decollo. A bordo vi erano due uomini italiani, tra cui un oncologo di Padova, e una giovane argentina accompagnato da una neonata di 15 giorni, interessata nata tramite maternità surrogata. La bambina sarebbe figlia della coppia italiana, che avrebbe deciso di ricorrere alla “gestazione per altri” (Gpa) per coronare il desiderio di paternità.
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La coppia è stata fermata venerdì scorso all’aeroporto di Buenos Aires: secondo "Il Corriere del Veneto" si tratterebbe di un oncologo che lavora a Padova e del suo compagno. Nel mirino degli inquirenti - spiega "La Nacion" - non ci sarebbero però i due italiani, per i quali è stato decretato il divieto di lasciare il Paese, né la madre della neonata, ma un'organizzazione che sfrutta le necessità di donne in situazione di estrema vulnerabilità e di persone che…
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