Il 58° Rapporto del Censis sulla situazione sociale del Paese, recentemente presentato, fornisce la consueta fotografia di un’Italia che appare, anno dopo anno, sempre più in cattive condizioni. La presidente del Consiglio, in giro sui media, si rallegra di quelli che considera essere gli ottimi risultati raggiunti dall’esecutivo, mentre la società italiana, fuori dai social e dai salotti televisivi, passo dopo passo, continua a scivolare verso il basso.
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Il Rapporto Censis di quest’anno, presentato lo scorso 6 dicembre, non riserva novità o sorprese, almeno per quanto riguarda il settore Formazione, ma offre comunque chiavi di lettura interessanti. Se l’anno scorso eravamo “sonnambuli”, quest’anno, siamo “galleggianti” nella mediocrità, simboleggiata dai cattivi risultati del nostro sistema di istruzione. Tra il record dei compiti a casa e...
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Il Censis dice che in 20 anni i redditi degli italiani sono scesi del 7%. Anief: “Il Paese galleggia, colpa degli stipendi miserevoli dati ai dipendenti pubblici, scuola in testa, ampiamente sotto l’inflazione” Di All’interno del 58º Rapporto Censis sulla Situazione Sociale del Paese…
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Di seguito si troverà una sintesi giornalistica delle principali proposizioni emerse dal rapporto del Censis 2024 presentato oggi 6 dicembre. In precedenza siano consentite poche righe dettata da un’analisi personale: 1) il Censis ha fotografato un’Italia dove la politica, l’azione pubblica, il senso del collettivo ha ormai raggiunto il minimo storico almeno dal secondo dopoguerra in poi; 2) L’analisi di questa sintesi che presentiamo adesso ci dimostra che la passività sociale viene intesa e sfruttata come varco perché si apra il…
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Chi era Giuseppe Mazzini? Per il 19 per cento degli italiani un politico della prima Repubblica. E ancora: a chi si deve la bellezza della Cappella Sistina? Uno su tre risponde che è stata affrescata da Giotto o Leonardo. Così va in quello che il Censis definisce il ‘Paese degli ignoranti’. A beneficio di costoro è bene ricordare che Mazzini (Genova, 22 giugno 1805–Pisa, 10 marzo 1872) è stato un patriota, politico, filosofo e giornalista italiano esponente di punta del Risorgimento nonché che la Cappella Sistina è stata dipinta da…
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A voler prendere sul serio il rapporto Censis di quest’anno, invece di giochicchiare come ogni anno con gli slogan e le immagini prodotte dalla fervida immaginazione dei discepoli di Giuseppe De Rita, bisognerebbe concentrarsi su un punto e un punto solo, che poi è l’origine di tutto e tutto spiega: il nostro sistema d’istruzione è diventato una «fabbrica di ignoranti». Quando un terzo degli italiani non sa chi sia Giuseppe Mazzini o chi…
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Quasi la metà degli italiani non conosce l’anno dello sbarco sulla Luna. Secondo l’ultimo rapporto del Censis sulla società italiana nel 2024, molti cittadini presentano lacune di cultura generale molto gravi. E non si tratta di semplice analfabetismo, debellato molto tempo fa, ma di qualcosa di persino peggiore e preoccupante. Non si conoscono nozioni base come, appunto, l'anno dello sbarco sulla Luna o della Rivoluzione…
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“Giorgia Meloni ripete che siamo tornati a correre, nonostante il rapporto Censis dica che l’Italia non cresca ma galleggi? Basta che la signora Meloni non legga il rapporto del Censis e ci si mette d’accordo“. È la punzecchiatura che a Otto e mezzo (La7) il direttore di Limes, Lucio Caracciolo, rifila alla narrazione rosea del presidente del Consiglio sulla situazione del paese…
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«Le questioni identitarie tendono a sostituire le istanze delle classi sociali tradizionali e assumono una centralità inedita nella dialettica socio politica». Così è scritto nel nuovo rapporto del Censis che ogni anno fotografa stato e umore del Paese. Quasi il sessanta per cento degli italiani si sente minacciato da chi vuole radicare in Italia regole e abitudini contrastanti con il nostro stile di vita e ritiene che «l'italiano vero» sia solo quello che discende da un ceppo morfologicamente definito.
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Di cosa abbiamo paura? È la domanda che nasce dall’osservazione della radiografia degli italiani consegnata ieri dal Censis con il suo Rapporto annuale, sempre prodigo di immagini e suggestioni. L’affresco impressionistico dell’istituto di ricerca mostra che siamo come «intrappolati» attorno a una «linea di galleggiamento» definita di «continuità nella medietà», un popolo intimorito da suoi ricorrenti fantasmi che hanno assai meno riscontro nella realtà di quanto creda
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Il malinconico Censis è diventato pure catastrofista? Evoluzione della specie, diciamo così. Dal 92enne Giuseppe De Rita, mitico ormai per le sue ricerche targate Censis e per la sua formazione culturale sostanzialmente democristiana, che gli permise di conoscere bene l’Italia cresciuta praticamente all’ombra politica di quel partito, pur nell’alternanza delle alleanze da destra a sinistra, al figlio 62enne Giorgio, ingegnere aeronautico con un lungo curriculum diffuso anche dalla Presidenza del Consiglio, sotto la…
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Secondo il 58° rapporto del Censis, gli italiani sono un popolo che vive nella paura. Temono la guerra in Medio Oriente, i cambiamenti climatici e le crisi finanziarie, paure contro le quali il singolo si sente impotente. In un contesto di stagnazione economica, con i redditi lordi pro-capite in calo del 7% negli ultimi vent’anni, gli italiani sfogano l'incubo del declassamento sociale sugli stranieri.
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In vent’anni il reddito si è ridotto del 7% L’Italia sembra muoversi lungo una linea di galleggiamento: evita i tracolli disastrosi nei momenti di crisi, ma manca di slanci significativi nei cicli positivi. Anche sul piano sociale, il Paese assorbe le tensioni senza sfociare in esplosioni violente, grazie a una resilienza che, però, non genera una vera propulsione. Questo…
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In più di un'occasione ci siamo dovuti sorbire i panegirici del centrosinistra che pontificava, spalleggiato da una certa stampa, contro gli italiani popolo di razzisti. Anche il Censis, numeri alla mano, ieri ha tratteggiato lo stesso quadro a tinte fosche: xenofobia e risentimento in aumento, crimini d'odio più che raddoppiati nel giro di soli otto anni e, quel che è peggio, un conflitto permanente che sta assumendo sempre più i contorni dello scontro se non tra civiltà, perlomeno tra etnie.
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Siamo un Paese sempre più ignorante, il lavoro aumenta ma il Pil no, il ceto medio sta scomparendo e fermenta l'anti occidentalismo. L'istantanea scattata dal Censis sullo stato sociale dell'Italia racconta di un Paese che cambia ma che resta sempre «intrappolato nella medietà». Il 58° rapporto dell'istituto restituisce l'immagine di un'Italia che galleggia, «senza incorrere in capitomboli rovinosi nelle fasi recessive e senza compiere scalate eroiche nei cicli…
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L’Italia galleggia, dice il Censis. Anche se diminuisce la disoccupazione, abbiamo un potere d’acquisto inferiore del recente passato. E in dieci anni spendiamo tutti molti più soldi per la salute perché siamo costretti a ricorrere alla sanità privata visto che non troviamo risposta dal sistema pubblico. Sul futuro gli italiani, sempre più anziani e preoccupati, vedono nero: otto su dieci temono, in caso di problemi di salute, di non poter contare sulla sanità pubblica.
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ROMA — Un Paese dove neanche l’aumento dei lavoratori riesce a creare ricchezza, lo dimostra il Pil tornato a una crescita dello zero virgola. Ma dove anche le prospettive personali sono sconfortanti: l’85,5% degli italiani è convinto che sia molto difficile risalire nella strada sociale. L’Italia che emerge dal 58° Rapporto Censis non è più neanche così tanto orgogliosa della propria storia: per…
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«L’Italia non è ancora riuscita a trovare un percorso virtuoso capace di generare valore, crescita e benessere nel 21° secolo. Il reddito reale calato del 7% negli ultimi vent’anni è la conseguenza di un Paese che galleggia, e galleggia perché è schiacciato in difesa. Ci sono troppi pochi giovani e nel frattempo la denatalità sta riducendo la popolazione in…
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L’aziendalizzazione della sanità pubblica e il suo impoverimento a favore di quella privata, la programmatica perdita del potere d’acquisto dei salari, la precarietà strutturale e il crollo dell’aspettativa di una pensione in una vita senza tutele sono gli effetti prodotti da 40 anni di politiche neoliberali adottate in Italia senza un’opposizione significativa. Nel 58esimo rapporto sulla situazione sociale del paese, presentato ieri al Cnel nella villa Lubin a Roma, il Censis ha…
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Il 66,3% degli italiani attribuisce all’Occidente – Usa in testa – la colpa dei conflitti in corso in Ucraina e in Medio Oriente. Solo il 31,6% si dice d’accordo con il richiamo della Nato sull’aumento delle spese militari fino al 2% del Pil. A dirlo è il 58° Rapporto Censis 2024. E che smentisce l’indirizzo …
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Gli Italiani sono affetti da una "sindrome del galleggiamento" , una sorte di immobilismo economico e sociale, con redditi reali sono calati del 7% in 20 anni. "Ci muoviamo intorno a una linea di galleggiamento, senza incorrere in capitomboli rovinosi, nelle fasi recessive, e senza compiere scalate eroiche nei cicli positivi". A dirlo è il Censis nel 58º Rapporto sulla Situazione Sociale del Paese.
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Censis: Italia in galleggiamento. Sanità, giovani e occupazione La fotografia scattata dall’ultima analisi del Censis sulla situazione culturale e sociale dell’Italia. Un paese “in galleggiamento” sottolinea il rapporto. Servizio di Alessio Orlandi Questo contenuto non è disponibile per via delle tue preferenze sui cookie
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Una società turbata dalle crisi internazionali, in continuo cambiamento e preoccupata dai contraccolpi per i flussi migratori. È la fotografia scattata dal Rapporto Censis 2024, presentato oggi. Oltre al cambiamento climatico e agli esiti della guerra in Medioriente è il tema dei migranti a costituire un capitolo importante del report. “Le questioni identitarie tendono a sostituire le istanze delle classi sociali tradizionali.
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ROMA – Nel 2023 i nati da almeno un genitore straniero sono stati 80.942, pari al 21,3% del totale: un neonato su cinque. Gli alunni con cittadinanza non italiana iscritti nelle scuole nell’anno scolastico 2023/2024 sono 931.323, pari all’11,6% del totale, una quota che raggiunge il 13,7% nella scuola primaria e il 12,7% nella scuola dell’infanzia. Le famiglie con almeno un componente della coppia straniero sono 2,6 milioni, pari al 10,1% del totale.
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