Risarcimento Sea Watch, nuovo scontro Governo-Magistratura Il tribunale di Palermo stabilisce un risarcimento da 76mila euro La sentenza di Palermo riapre il fronte politico. È tornato ad accendersi lo scontro tra governo e magistratura dopo la decisione del tribunale di Palermo che ha condannato lo Stato a risarcire la ong Sea-Watch con 76mila euro per il fermo ritenuto illegittimo della nave nel 2019.
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Approfondimenti:
Meloni contro i giudici per la seconda volta in due giorni: 'Toghe politicizzate sul caso Sea Watch'
“Non solo all’epoca la Rackete è stata assolta perché secondo alcuni magistrati è consentito forzare un blocco di polizia in nome dell’immigrazione illegale di massa. Oggi i giudici prendono un’altra decisione che lascia letteralmente senza parole: hanno condannato lo Stato italiano a risarcire con 76mila euro, sempre degli italiani, la ong proprietaria della nave capitanata dalla Rackete, perché dopo lo speronamento ai danni dei nostri militari…
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Tre ministeri condannati a pagare la ong tedesca perché dopo il caso Rackete la nave fu sottoposta a fermo amministrativo e, nonostante i ricorsi, il prefetto non rispose mai. La premier va all'attacco per la seconda volta in due giorni: "Le toghe si mettono di traverso". E il leader della Lega cita esplicitamente il referendum
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