La Banca centrale europea ha deciso di mantenere invariati i tassi di interesse: 2% sui depositi, 2,15% sui rifinanziamenti principali e 2,40% sui marginali. Una scelta presa all’unanimità e attesa dagli analisti: riflette un contesto di crescita debole, ma di disinflazione. Per i mutui questo significa un sostanziale congelamento delle rate. La decisione della Bce I dati e le proiezioni sulla disinflazione Come cambiano i mutui La decisione della…
Leggi
Altri articoli:
Il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea ha deciso di mantenere invariati i tre tassi di interesse di riferimento. Nel dettaglio, quelli sui depositi presso la banca centrale, sulle operazioni di rifinanziamento principali e sulle operazioni di rifinanziamento marginale rimarranno al 2, al 2,15 e al 2,4%. Secondo quanto riferisce la Bce, l’inflazione si attesta attualmente intorno all’obiettivo di medio termine del 2%.
Leggi
Il mondo cambia ma la Bce sceglie il silenzio di Donato Masciandaro 11 settembre 2025 La Banca Centrale Europea ha mantenuto invariati i tassi di interesse, come ampiamente atteso dal mercato. Ma ciò che colpisce, al termine della lunga conferenza stampa che ha tenuto la presidente Christine Lagarde, è il suo basso profilo scelto rispetto ai cambiamenti in corso: dall’aumento del debito di Germania e Francia e i conseguenti cambiamenti dei profili dei rischio dei loro titoli di Stato, ai venti di guerra, per non parlare delle…
Leggi
Roma, 11 set. – Come ampiamente atteso, la Banca centrale europea ha nuovamente confermato i livelli del costo del denaro per l’area euro. Il tasso sui depositi, che resta il principale riferimento, resta quindi al 2%. “L’inflazione si attesta attualmente intorno all’obiettivo di medio termine del 2%”, recita il comunicato diffuso al termine del Consiglio direttivo. Le attese sulla dinamica futura dei prezzi sono rimaste “pressoché invariate”.
Leggi
Come ampiamente atteso, la Banca centrale europea ha nuovamente confermato i livelli del costo del denaro per l'area euro. Il tasso sui depositi, che resta il principale riferimento, resta quindi al 2%. "L'inflazione si attesta attualmente intorno all'obiettivo di medio termine del 2%", recita il comunicato diffuso al termine del Consiglio direttivo. Le attese sulla dinamica futura dei prezzi sono rimaste "pressoché invariate".
Leggi
Bce: inflazione attesa a 2,1% nel 2025, a 1,7% nel 2026 e 1,9% nel 2027 (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Francoforte, 11 set - Gli esperti dell'eurosistema si attendono che l'inflazione complessiva si collochi in media al 2,1% nel 2025, all'1,7% nel 2026 e all'1,9% nel 2027. Lo rivelano le nuove stime pubblicate oggi dalla Bce. A giugno le attese erano state per una crescita dei prezzi pari al 2,0% nel 2025, a 1,6% nel 2026 e a 2,0% nel 2027.
Leggi
Nessuna sorpresa da Francoforte. Il Consiglio direttivo della Bce ha infatti deciso di mantenere invariati i tre tassi di interesse di riferimento: rispettivamente al 2% quello sui depositi presso la...
Leggi
Nessuna sorpresa da Francoforte. Il Consiglio direttivo della Bce ha infatti deciso di mantenere invariati i tre tassi di interesse di riferimento: rispettivamente al 2% quello sui depositi presso la banca centrale, al 2,15% quello sulle operazioni di rifinanziamento principali e al 2,40% quello sulle operazioni di rifinanziamento marginale. Comunicando la decisione del Consiglio l’Eurotower ricorda che l’inflazione si attesta attualmente intorno all’obiettivo di medio termine del 2% e la valutazione…
Leggi
Bce: Lagarde, incertezza commerciale e' diminuita rispetto a giugno (RCO) (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Francoforte, 11 set - "L'incertezza commerciale e' diminuita rispetto alle nostre previsioni di giugno ed e' per questo che ora valutiamo i rischi per la crescita come piu' bilanciati". Lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde in conferenza stampa a Francoforte. Cop (RADIOCOR) 11-09-25 15:09:58 (0431)EURO 3 NNNN
Leggi
È una scelta conservativa, quella di Francoforte, nonostante le stime non abbiano previsto un peggioramento futuro. Sul patto Usa-Ue: «L'impatto diventerà chiaro più avanti» Da Francoforte, per ora, scelgono la strada della prudenza. Per la terza volta consecutiva, la Banca centrale europea ha optato per lasciare immacolati i tassi di interesse, che rimangono quindi al 2%…
Leggi
Nessuna sorpresa da Francoforte: infatti, il Consiglio direttivo della Bce ha deciso di mantenere invariati i tre tassi di interesse di riferimento: rispettivamente al 2% quello sui depositi presso la banca centrale, al 2,15% quello sulle operazioni di rifinanziamento principali e al 2,40% quello sulle operazioni di rifinanziamento marginale . Comunicando la decisione del Consiglio dell'Eurotower ricorda che l'inflazione si attesta attualmente intorno all'obiettivo di medio termine del 2% e la…
Leggi
Bce: Lagarde, il processo di disinflazione in area euro e' concluso (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Francoforte, 11 set - Il processo di 'disinflazione' e' finito. Lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde in conferenza stampa a Francoforte. Dopo aver raggiunto vette durante la crisi energetica, "l'inflazione e' dove vogliamo che sia", ha detto Lagarde. Per il 2025 la stima di inflazione e' al 2,1% mentre dovrebbe attestarsi all'1,7% nel 2026 e all'1,9% nel 2027.
Leggi
La Bce conferma i tassi di interesse lasciandoli invariati. La riunione dell’11 settembre 2025 ha visto la conferma del tasso sui depositi al 2%, di quello sui rifinanziamenti principali al 2,15% e di quello sui prestiti marginali al 2,40%. I commenti di idealista/mutui e degli esperti finanziari su quali saranno le conseguenze sui mutui casa in Italia. La Bce lascia i tassi invariati: i motivi legati a crescita e inflazione Il Consiglio direttivo ha deciso oggi di mantenere invariati i tre tassi di…
Leggi
Più mutui nell’ultimo anno alle famiglie italiane ma i tassi restano ancora troppo alti, nonostante i tagli effettuati dalla Banca centrale europea (Bce). È quanto emerge da un’analisi Fabi, il sindacato dei bancari, che mette sotto la lente le condizioni troppo esose applicate dalle banche del nostro Paese. Inoltre emerge che i rialzi dei tassi Bce vengono trasferiti velocemente e integralmente,…
Leggi
"Un anno dopo la pubblicazione del rapporto Draghi, è essenziale seguire le sue raccomandazioni con azioni concrete" ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde nel corso della conferenza stampa dopo il direttivo che ha deciso di mantenere i tassi fermi ascolta articolo Il Consiglio direttivo della Bce ha deciso di mantenere invariati i tre tassi di interesse di riferimento: rispettivamente al 2% quello sui depositi presso la banca centrale, al 2,15% quello sulle operazioni di…
Leggi
Nessuna sorpresa da Francoforte: il Consiglio direttivo della Bce ha deciso di mantenere invariati i tre tassi di interesse di politica monetaria: al 2% quello sui depositi presso la Banca centrale, al 2,15% quello sulle operazioni di rifinanziamento principali e al 2,40% quello sulle operazioni di rifinanziamento marginale. Leggermente modificata la diagnosi della situazione dell’inflazione che ora appare «intorno» all’obiettivo di medio termine del 2%, avverbio che non compariva nel comunicato di luglio, ma…
Leggi
MILANO – Costo del denaro invariato, per la terza volta di fila. Il mercato non ha dubbi sulla decisione che emergerà oggi dall’Eurotower di Francoforte, sede della Banca centrale europea: tassi fermi al 2%, stand-by confermata dopo l’ultima sforbiciata di giugno. E la sensazione che circola tra gli addetti ai lavori è che di conseguenza, anche la corsa al ribasso delle rate del mutuo sia giunta …
Leggi
(Adnkronos) – Nessuna sorpresa da Francoforte. Il Consiglio direttivo della Bce ha infatti deciso di mantenere invariati i tre tassi di interesse di riferimento: rispettivamente al 2% quello sui depositi presso la banca centrale, al 2,15% quello sulle operazioni di rifinanziamento principali e al 2,40% quello sulle operazioni di rifinanziamento marginale. Comunicando la decisione del Consiglio l’Eurotower ricorda che l’inflazione si attesta attualmente intorno…
Leggi
