“Il principio del pluralismo dell’informazione è uno dei capisaldi della democrazia, per questo i tentativi di Giorgia Meloni e dei suoi sodali di calpestarlo suona allarmante”. È quanto scrive il presidente del M5S, Giuseppe Conte, sui social network, ricordando che “domani andrà al voto in commissione di Vigilanza Rai la delibera sull’applicazione della par condicio in vista delle prossime europee e non possiamo permettere l’occupazione degli spazi televisivi della Rai da parte del…
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"Il principio del pluralismo dell'informazione è uno dei capisaldi della democrazia, per questo i tentativi di Giorgia Meloni e dei suoi sodali di calpestarlo suona allarmante. Domani andrà al voto in commissione di Vigilanza Rai la delibera sull'applicazione della par condicio in vista delle prossime europee e non possiamo permettere l'occupazione degli spazi televisivi della Rai da parte del governo.
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"Il contenuto del pacchetto di modifiche alla delibera sulla par condicio proposto da Palazzo Chigi per mano dei deputati di Fdi è irricevibile perché distorce il senso stesso della par condicio a uso e consumo di Giorgia Meloni e della sua maggioranza e vuole dare una 'impunità' preventiva a chi la viola". Lo affermano in una nota unitaria dei capigruppo d'opposizione in vigilanza Rai alla vigilia dell'esame degli emendamenti alla disciplina della comunicazione pubblica per le prossime…
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Professor Cheli, lei è stato vicepresidente della Consulta e al vertice dell’Agcom per sette anni. Le pare accettabile l’emendamento della maggioranza sulla par condicio in vista delle prossime elezioni che chiede “una puntuale informazione sulle attività istituzionali e governative durante la campagna elettorale”? «Mi sembra che non lo sia affatto, perché lo scopo della proposta è chiaramente qu…
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La guerra sulla par condicio è scoppiata e si combatterà colpo su colpo dentro la Rai. Dove c’è parecchio malcontento, a sinistra ma non solo, per le nuove regole sugli spazi e i tempi di parola degli esponenti politici in vista delle Europee. La maggioranza di governo, infatti, per blindare meglio la propria propaganda politica, ha presentato emendamenti che favoriscono chi è a Palazzo Chigi a discapito delle forze di opposizione.
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Video suggerito A cura di Annalisa Cangemi 6 Nei giorni scorsi l'esponente di Italia viva Maria Elena Boschi, in vista della campagna elettorale per le elezioni europee dell'8 e 9 giugno, ha proposto in commissione di vigilanza di far valere le regole della par condicio anche per i commentatori nei programmi Rai. La richiesta arriva con un emendamento al regolamento della Vigilanza sulla par condicio, strumento introdotto nel 2000, in un contesto…
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ROMA. L’ultima invenzione della destra sono le regole tv ad governum. Il latino viene naturale, visto che si parla di par condicio, e di come aggirare il regolamento che impone l’imparzialità nell’informazione televisiva durante la campagna elettorale. Un impaccio fastidioso per tanti partiti, ma a quanto pare soprattutto per Giorgia Meloni e i leader del centrodestra che siedono con lei al gover…
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I minuti concessi in tv ai politici si contano e non si pesano. E' questo il messaggio che passa dall'emendamento che Fratelli d'Italia, Lega e Noi moderati hanno presentato alla delibera sulla par condicio per le europee presentata dall'Agcom e in corso di valutazione in Commissione di Vigilanza. Il punto contestato è l'introduzione, per la prima volta, di un criterio di valutazione qualitativa del tempo concesso in tv ai vari candidati e partiti, oltre al normale criterio…
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Torna la par condicio e con essa le dispute politiche sull’uso degli spazi radio-televisivi. Si può irreggimentare in un quadro di norme fissate dall’Agcom e dalla Commissione di vigilanza Rai la partecipazione dei soggetti politici? Le nuove disposizioni hanno fatto entrare in ebollizione il mondo politico. Ad aumentare la confusione ci si è messa la vicepresidente della Bicamerale Maria Elena Boschi, il braccio destro di tante battaglie di Matteo Renzi
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