Michele Misseri ha lasciato questa mattina il carcere di Lecce dopo aver scontato una condanna per soppressione di cadavere: il 69enne era stato condannato a otto anni per aver gettato in un pozzo ad Avetrana (Taranto) il corpo della nipote 15enne Sarah Scazzi, uccisa il 26 agosto del 2010. A uccidere la ragazza, nell'agosto del 2010, sono state, secondo una sentenza passata in giudicato, la moglie e la figlia di Misseri, Cosima Serrano e Sabrina.
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Per Franco Coppi, principe del foro per antonomasia, professore di Diritto penale che di difese e assoluzioni importanti ne ha collezionate tante, il responsabile è Michele Misseri e la condanna di Sabrina è un cruccio. «Non posso pensare all'idea di morire senza essere riuscito a ottenere giustizia e a vedere riconosciuta l'innocenza di Sabrina, in cui credo fermamente. Mi sono trovato davanti a una cecità scriteriata di giudizio».
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(Adnkronos) – Oggi, domenica 11 febbraio, Michele Misseri torna libero. Lo zio di Sarah Scazzi, condannato per soppressione di cadavere per aver nascosto il corpo della ragazza, ha finito di scontare la pena e in giornata lascerà la casa circondariale di Lecce per far ritorno ad Avetrana, in provincia di Taranto. è stata uccisa la nipote. Per il delitto sono state condannate all'ergastolo la moglie Cosima Serrano e la figlia Sabrina, per omicidio volontario in concorso, nonostante Misseri si sia incolpato del delitto…
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