Roma, 23 giu. – Per quanto “i recenti progressi verso una soluzione del conflitto in Medioriente siano benvenuti, l’incertezza resta elevata e persistono rischi sul fatto che l’inflazione resti superiore al nostro obiettivo del 2% di medio termine per un certo periodo di tempo”. Lo ha affermato il capo economista della Bce, l’irlandese Philip Lane nelle sue dichiarazioni iniziali in occasione di una audizione al parlamento europeo.
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ROMA – "Le aspettative di inflazione a breve termine sono aumentate ben al di sopra dei livelli precedenti. Al momento l'opinione pubblica non si aspetta che l'inflazione elevata sia duratura: la maggior parte degli indicatori delle aspettative di inflazione a lungo termine si attesta intorno al 2%. Siamo pertanto fiduciosi che, con un'adeguata politica monetaria, l'inflazione tornerà all'obietti…
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Ascolta la versione audio dell'articolo 1' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] L’economia dell’area euro stava acquisendo un certo slancio quando è scoppiata la guerra in Medio Oriente. Il Pil reale è aumentato dello 0,3% nel primo trimestre del 2026 rispetto al trimestre precedente, una volta corretta l’eccezionale volatilità registrata in Irlanda
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Ascolta la versione audio dell'articolo 1' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] "L’economia dell’area euro stava acquisendo un certo slancio quando è scoppiata la guerra in Medio Oriente. Il Pil reale è aumentato dello 0,3% nel primo trimestre del 2026 rispetto al trimestre precedente, una volta corretta l’eccezionale volatilità registrata in Irlanda
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Milano, 22 giu - "Rispetto al precedente episodio inflazionistico, in questa fase lo shock attuale appare di entita' piu' contenuta e si verifica in un contesto diverso. Durante il precedente episodio, l'economia stava uscendo dalla pandemia, che aveva creato significativi squilibri macroeconomici, tra cui interruzioni delle catene di approvvigionamento e politiche monetarie e fiscali fortemente accomodanti per sostenere la ripresa.
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Milano, 22 giu - "Le prospettive restano incerte, con rischi al rialzo per l'inflazione e al ribasso per la crescita economica. L'accordo di pace in Medio Oriente e' accolto con favore, ma la situazione rimane fragile, con il rischio di battute d'arresto o di una nuova escalation". Lo ha detto la presidente della Bce, Christine Lagarde, nel suo intervento di fronte la commissione degli affari economici e monetari del Parlamento Europeo a Bruxelles
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Milano, 22 giu - "L'economia dell'area euro stava acquisendo un certo slancio quando e' scoppiata la guerra in Medio Oriente. Il Pil reale e' aumentato dello 0,3% nel primo trimestre del 2026 rispetto al trimestre precedente, una volta corretta l'eccezionale volatilita' registrata in Irlanda. Tuttavia, la guerra sta ora pesando sull'attivita' economica e le informazioni piu' recenti indicano un rallentamento, soprattutto nei servizi".
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' min read For feedback, please contact [email protected] Translated by AI Versione italiana "The euro area economy was gaining some momentum when the war in the Middle East broke out. Real GDP rose by 0.3% in the first quarter of 2026 compared with the previous quarter, once the exceptional volatility recorded in Ireland had been adjusted for. However, the war is now weighing on economic activity, and the latest data point to a slowdown, particularly in…
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