Venerdì sarà una giornata importante in tema di inflazione e banche centrali. Oltre al core Pce statunitense, la misura dei prezzi preferita dalla Fed, sono in programma i dati sui prezzi al consumo della zona euro, nel radar dei funzionari della Bce. Dopo la lettura deludente di luglio, gli investitori auspicano un rallentamento dell’inflazione nell’eurozona che giustifichi una consistente riduzione dei tassi da qui a fine anno.
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Ritorniamo a parlare di Banca Centrale Europea. La Banca Centrale Europea potrebbe implementare degli ulteriori tagli dei tassi entro la fine del 2024, guidata da una riduzione delle pressioni inflazionistiche, da una parte e dalla stagnazione economica nell’eurozona, dall’altra. I governatori europei, in particolare mi riferisco a Panetta, durante i recenti interventi hanno indicato la necessità di un allentamento monetario per sostenere la crescita.
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