"Il raggiungimento della pace richiede il coinvolgimento e il dialogo tra tutte le parti", si legge in un comunicato congiunto rilasciato al termine della prima giornata del Vertice per la pace in Ucraina in corso in Svizzera e citato dai media internazionali. Di seguito il testo del comunicato: "La guerra in corso della Federazione Russa contro l'Ucraina continua a causare sofferenze e distruzioni umane su larga scala e a creare rischi e crisi con ripercussioni globali per il mondo.
Leggi
"La pace non significa resa, come Putin sembra suggerire. Confondere la pace con la soggiogazione sarebbe un pericolo precedente per tutti". Lo ha detto Giorgia Meloni intervenendo alla plenaria del vertice sulla pace in Ucraina di Zurigo, in Svizzera. Al summit, aperto ieri dal presidente Volodymyr Zelensky è presente anche il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani. L'Ucraina può continuare a contare sull'appoggio dell'Italia "per tutto il tempo necessario".
Leggi
Al vertice che si conclude oggi prendono parte 100 delegazioni da tutto il mondo La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, si sta recando questa mattina in Svizzera per partecipare alla conferenza di alto livello sulla pace in Ucraina. Lo comunica palazzo Chigi. La premier, che ieri ha tenuto la conferenza stampa di chiusura del G7 a Borgo Egnazia, ha in programma l’arrivo a Zurigo alle 11.30, per poi spostarsi al Burgenstock resort (nei pressi di Lucerna) dove si tengono i lavori del vertice a cui…
Leggi
Le autorità talebane parteciperanno al terzo ciclo di colloqui sull'Afghanistan ospitati dalle Nazioni Unite nella capitale del Qatar ha dichiarato un portavoce del governo all'AFP, dopo aver snobbato l'invito al ciclo precedente. "Una delegazione dell'Emirato islamico parteciperà alla prossima conferenza di Doha. Rappresenterà l'Afghanistan ed esprimerà la sua posizione", ha dichiarato il portavoce del governo talebano Zabihullah Mujahid a proposito dei colloqui, il cui inizio è previsto…
Leggi
"L’Ucraina ha bisogno di una pace giusta il prima possibile. Diamo una chance alla diplomazia. Quando il piano d’azione sarà sul tavolo, accettato da tutti e trasparente per il popolo, allora sarà comunicato ai rappresentanti della Russia, in modo da poter realmente porre fine alla guerra". Così il presidente ucraino Volodymir Zelensky, indossando idealmente la feluca, ha parlato al Burgenstock di Lucerna davanti alle 101 delegazioni che hanno accettato l’invito di Berna.
Leggi
In mimetica, come Zelensky, Andrij Yermak è l'ombra del leader ucraino, il capo dell'amministrazione presidenziale, l'uomo che sussurra al presidente. Lo ha accompagnato fin qui, sulle Alpi svizzere, nel summit che prepara una pace ancora lontana. A Lucerna manca la Russia. Che pace è senza aggressore? «Stiamo lavorando a un percorso per una pace giusta. Non siamo disposti a fare compromessi sull'indipendenza, la…
Leggi
«Come possono le due parti raggiungere un accordo senza che vi sia un rappresentante russo?». La domanda retorica la pone il foglio di Stato di Pechino “China Daily”, e il verdetto che ne consegue è che i colloqui di Lucerna sono «privi di significato». Il pressante diplomatico ha portato avanti dagli svizzeri organizzatori della Conferenza e da Zelensky, che aveva tutto l'interesse a raccogliere sul Lago dei Quattro Cantoni il maggior numero…
Leggi
Volodymyr Zelensky «vede» il percorso che può portare alla fine della guerra. Il leader ucraino si presenta nella sala stampa allestita poco lontano dall'hotel di Burgenstock, immerso nel verde, vista sul lago dei Quattro cantoni e sulla cima del monte Pilatus. Le sue parole danno il via alla Conferenza sulla Pace, nel primo pomeriggio di sabato 15 giugno: «Siamo qui per dare…
Leggi
