Un aumento di pensione netta nei cedolini del 2025 e un aumento dello stipendio netto in busta paga nel 2025. Si può tradurre in questo ciò che potrebbe accadere in base a una novità su cui il governo lavora da tempo e che, se non nella legge di Bilancio, potrebbe arrivare con un provvedimento ad hoc nel 2025. Parliamo di stipendio netto e pensione netta e quindi parliamo di un intervento sulle tasse che ogni giorno sembra essere una delle priorità dell’esecutivo.
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Cosa sapere in vista del prossimo anno In vista del prossimo anno sono previste importanti novità per quanto riguarda i lavoratori dipendenti. Secondo quanto riportato nel decreto legislativo Irpef-Ires entreranno in vigore nuove norme in merito alla tassazione. Le più importanti riguardano la detassazione dei contributi per l’assistenza sanitaria, i fondi sanitari e i fringe benefit. Ecco nel dettaglio le modifiche alla determinazione della base imponibile Irpef dettate dal decreto legislativo di…
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La nuova manovra finanziaria ridisegna il sistema delle detrazioni fiscali, introducendo un meccanismo che impatterà significativamente sui contribuenti con redditi superiori a 75.000 euro. Un intervento che, secondo le stime dell'Ufficio parlamentare di Bilancio, porterà nelle casse dello Stato quasi 900 milioni di euro a regime. Detrazioni fiscali 2025.
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La legge di bilancio si prepara ad entrare nel vivo delle discussioni in Parlamento: nulla di definitivo è stato ancora deciso, ma si può iniziare a tirare le somme su una domanda fondamentale. Chi ci guadagnerà e chi ci perderà, rispetto all'anno scorso? Il quotidiano Il Messaggero traccia un excursus su chi sono i vincitori e i vinti della manovra, e usa una terminologia calcistica: il "campione d'inverno" è il lavoro…
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La manovra economica del governo è sempre uno spettacolo in due atti. Ascolta: La manovra del governo: benefici in busta paga per 5,7 milioni di lavoratori. Chi invece ci perde? Il primo è la presentazione del progetto di Bilancio preparato dal ministero dell'Economia insieme a Palazzo Chigi e ai ministeri. Il secondo si consuma solitamente a ridosso di Natale, quando il testo arriva in Parlamento per sottoporsi al rito delle modifiche…
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Il taglio delle detrazioni per i redditi superiori a 75 mila euro determinerà un maggiore gettito per lo Stato di 230 milioni nel 2026, di 380 milioni nel 2029 e circa 900 milioni una volta che la misura sarà entrata a regime, secondo le stime dell’Ufficio parlamentare di Bilancio. I tagli, secondo l’Upb, riguarderanno il 28% del complesso dei contribuenti con oltre 75 mila euro (circa 312.000 soggetti) e il 40% di quelli con reddito…
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