Trevisani: "Neres o Kvara? L'unico insostituibile del Napoli è un altro. Non uscirà mai dal campo" Ai microfoni di Mediaset il giornalista sportivo Riccardo Trevisani ha fatto una riflessione sul Napoli di Antonio Conte. 16/12/2024 10:09 Giuseppe Biscotti Giuseppe Biscotti Interviste Nel corso di Pressing, trasmissione in onda ieri sera su Canale 5, Valter De Maggio ha aperto la discussione sul successo del Napoli a Udine: "Non gioco…
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Lobotka verticalizza, velo di Di Lorenzo, sponda di Simeone e galoppata di Anguissa trecce al vento fino alla porta. Più di trenta metri di corsa Mg Udine 14/12/2024 - campionato di calcio... Leggi tutta la notizia
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Il Messaggero Veneto riassume le ‘scorie’ della gara con il Napoli: l’Udinese ha perso ancora contro una big; ha perso un altro centrocampista per infortunio (Lovric va a far compagnia a Payero e Zarraga in infermeria); e la classifica si accorcia, con l’Udinese sì ancora nona, ma con alle spalle ben 8 squadre in 5 punti oltre alle tre in zona retrocessione. E’ il caso di iniziare a preoccuparsi. Soprattutto se c’è stata rassegnazione apparsa nella “mancata risposta tattica alla mossa del collega Antonio Conte che, abbassando Lobotka e…
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Il gol di Anguissa a Udine lo avevamo già visto: ricordate in quale partita? L’azione del 3-1 per il Napoli firmato sabato da Anguissa al Bluenergy contro l’Udinese è stata costruita attraverso un possesso prolungato di 56 secondi e 20 tocchi di palla (con verticalizzazione improvvisa di Lobotka, un velo decisivo di Di Lorenzo e l’assist di Simeone). Splendida. Ma non inedita: gli azzurri, infatti, avevano realizzato a Cagliari un gol simile per movimenti, il 2-0 di Kvara su assist…
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Dazn, Marcolin su Neres: "Ha trasformato una palla laterale in gol, facendo 40m palla al piede" Dario Marcolin, ex calciatore e oggi commentatore, ai microfoni di Dazn ha parlato della prestazione di David Neres contro l'Udinese: "Neres ha fatto una partita ordinata, perché lui generalmente quando entrava a 20 minuti dalla fine cercava di creare qualcosa di diverso, era un po’ anarchico e rischiava il dribbling.
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Il ruggito del leone. I graffi dello specialista nelle rimonte. Il cuore d'oro di un veterano come Frank Anguissa che è tornato il centrocampista indomabile ammirato nell'anno della grande bellezza di Spalletti coincisa con il terzo scudetto. Merito certamente di Antonio Conte che lo ha subito inserito nella lista degli intoccabili fin dal primo giorno del suo insediamento sulla panchina azzurra. La metamorfosi di Anguissa in quest'avvio di stagione è sotto gli occhi di tutti.
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– A domanda diretta nel dopopartita, Antonio Conte ha sviato, se non addirittura negato: nell'intervallo del match del Bluenergy Stadium non è successo alcunché, ribandendo che il suo Napoli quella partita l'ha dominata fin dall'inizio a dispetto del gol incassato per mano di Florian Thauvin. In parte il tecnico salentino, che si aspettava risposte dai suoi dopo il doppio tonfo con la Lazio tra Coppa Italia e campionato, ha ragione, ma va pur detto che qualcosa al rientro dagli…
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Voleva scappare l’Atalanta dopo il successo (il decimo consecutivo) di misura in casa dell’Atalanta. Sperava Gasperini che nel pomeriggio l’Udinese fermasse il Napoli. Quando Thauvin dal dischetto ha ribadito in porta il rigore parato da Meret, sembrava un sabato maledetto. Anche in virtù di un primo tempo non all’altezza della situazione. Nella ripresa, però, gli azzurri sono rientrati in campo con uno spirito diverso e hanno ribaltato il risultato con due degli uomini più attesi della giornata: Romelu Lukaku e David…
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Lotta Scudetto, Anguissa: “Nessun segnale all’Atalanta. Pensiamo solo a noi” Zambo Anguissa, centrocampista dei partenopei, ha parlato ai microfoni di Dazn: Queste le sue parole: Cosa vi siete detti nell’intervallo per avere questa reazione così importante? “Il Mr. ci ha fatto capire che siamo una grande squadra e che dovevamo fare di più. È importante far vedere che possiamo vincere anche se prendiamo un gol”.
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Vi proponiamo l'editoriale di Antonio Corbo per Repubblica: È cambiata la geometria, è cambiato il Napoli. Aveva perso la direzione che è stata sempre quella di Conte. L’ha ritrovata lasciando le ossessive linee orizzontali. ... C’era da allontanare le prime ombre da un ottimo allenatore, mai discusso, ma turbato al punto di ridurre ad otto minuti la conferenza della vigilia. Che cosa è davvero successo tra le quinte del Napoli?…
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«Se volete, andatevi a prendere la partita perché siete una squadra forte»: questo ha detto Conte quando ha annusato il match nell'intervallo, stravolgendo un Napoli che pure aveva dominato il primo tempo. Alla faccia della crisi e della fuga bergamasca qualche ora prima: il Napoli c'è, altro che crisi. Conte l'ha rialzato dopo il doppio ko con la Lazio, che sembrava aver fatto ripiombare i partenopei in strane amnesie e imperdonabili errori.
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Dopo 71 giorni il Napoli torna a fare tre gol in campionato: era dal 3-1 contro il Como che la squadra di Antonio Conte non ritrovava quella brillantezza che si era vista a inizio stagione. Lukaku torna a segnare, a modo suo, e insieme a lui anche il resto dei compagni riesce nuovamente a produrre molte occasioni da gol. Il Napoli ora ha bisogno di continuare su quest'onda, per stare dietro a un'Atalanta in formato scudetto.
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