Il clima “spacca” la Toscana del grano duro in due. Stime al ribasso per la produzione di grano duro che dovrebbe ridursi quest’anno del 20% a livello regionale con differenze, anche sostanziali, tra la parte Sud, maremma, aretino e livornese in particolare, dove le aspettative sono per rese superiori, e la parte Nord, Pisa, Lucca e Pistoia dove, al contrario, le abbondanti precipitazioni tra novembre e dicembre hanno reso complicato rispettare i programmi di…
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Roma, 16 mag. – Nel 2024 la produzione nazionale di grano duro dovrebbe attestarsi intorno alle 3,5 milioni di tonnellate, con un decremento del 10-15% rispetto alla media di lungo periodo e un calo dell’8% su base annua. Previsioni invece al rialzo nei paesi extra Ue, primo tra tutti il Canada, dove la raccolta è prevista in aumento del 40%. Sono le previsioni del Crea, rese note oggi a Foggia durante i Durum Days, l’evento internazionale organizzato dai principali protagonisti del comparto, a poco meno…
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La produzione di grano duro italiano, ingrediente essenziale per produrre la pasta, quest’anno scenderà sotto i 3,5 milioni di tonnellate, la più bassa degli ultimi 10 anni. Le previsioni, a un mese dal via alla prima trebbiatura, arrivano dai Consorzi Agrari d’Italia e dalla Coldiretti. Secondo i loro calcoli, nel nostro Paese le superfici coltivate a grano duro si sono ridotte dell’11% rispetto al 2023, scendendo sotto gli 1,2 milioni di ettari, con punte del -17% nelle aree del…
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Cai e Coldiretti prevedono un calo della produzione tra il 10 e il 12% dovuto alle minori superfici dedicate e alla siccità che ha colpito le regioni del Sud Per chi frequenta la campagna non è un fulmine a ciel sereno ma di certo allarmano le stime di produzione del grano duro per la campagna 2024 diffuse da Cai - Consorzi Agrari d'Italia e Coldiretti in occasione della "Giornata in campo" svoltasi a San Lazzaro di Savena (Bo), nei terreni della Sis - Società Italiana…
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Roma, 15 mag. – Si svolgerà domani, 16 maggio, presso la Camera di Commercio di Foggia l’edizione 2024 dei Durum Days, l’evento internazionale per fare il punto sulla produzione di grano attesa in Italia e nel mondo. L’iniziativa è organizzata e promossa da Assosementi, Cia – Agricoltori italiani, Confagricoltura, Copagri, Fedagripesca Confcooperative, Compag, Italmopa, Unione Italiana Food e CREA.
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Il 6 maggio 2024, il Consiglio dei Ministri ha discusso e approvato un documento che affronta diverse questioni agricole di cui si parla da mesi, sia da parte delle associazioni di categoria che dai numerosi presidi nati in tutta Italia per protestare contro l’eccessiva burocrazia, la mancanza del Granaio d’Italia, calamità naturali, e varie misure economiche a tutela del settore. Inizialmente, sembrava che questo governo di centrodestra fosse pronto ad affrontare le…
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Roma, 15 mag. – La produzione di grano duro scenderà quest’anno sotto i 3,5 milioni di tonnellate, rischiando di essere ricordata come la più bassa degli ultimi 10 anni, per effetto della riduzione delle superfici coltivate, causata dalla concorrenza sleale di prodotto straniero, e della siccità che ha colpito le regioni del Sud Italia. È la prima stima a un mese dal via alla trebbiatura diffusa oggi da Coldiretti e Cai – Consorzi Agrari d’Italia in occasione dell’iniziativa “Giornata in campo” a San…
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La produzione di grano duro scenderà quest’anno sotto i 3,5 milioni di tonnellate (rischiando di essere ricordata come la più bassa degli ultimi 10 anni) per effetto della riduzione delle superfici coltivate, causata dalla concorrenza sleale di prodotto straniero, e della siccità che ha colpito le regioni del Sud Italia. È la prima stima a un mese dal via alla trebbiatura diffusa da Coldiretti e Cai - Consorzi Agrari d’Italia in occasione dell’iniziativa “Giornata in campo” a San…
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È ormai certo che la campagna 2024, a livello nazionale, sarà meno produttiva rispetto allo scorso anno. In risalita anche tenero, mais e foraggeri Grano duro, in calo la disponibilità di prodotto nazionale Italia Cala la disponibilità di grano duro nazionale e sulle piazze del centro-nord si registrano incrementi di prezzo sui 5 €/t; stabile Foggia, comunque allineata all’origine centro reso sud. Le condizioni del nuovo raccolto restano migliori da sud a nord, in attesa della…
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