Si tratta di "una manovra, nel complesso, prudente, in coerenza con le necessità di un Paese che deve riportare debito pubblico e disavanzi sotto controllo e consolidare la fiducia dei mercati finanziari" e "appare al riguardo di rilievo l'obiettivo di uscita anticipata dalla procedura di infrazione già dal 2025". Lo ha detto Mauro Orefice, presidente di coordinamento delle Sezioni riunite in sede di controllo della Corte dei conti in conclusione dell'audizione sulla…
Leggi
Altre informazioni:
Decadere dalla rottamazione delle cartelle comporta lo stop alle agevolazioni, con la ripartenza delle regole ordinarie di riscossione. Un focus delle regole tra edizione quater e quinquies della pace fiscale Aderire alla rottamazione delle cartelle presuppone la necessità di rispettare il piano di scadenze accordato dall’Agenzia delle Entrate Riscossione. La definizione agevolata, che porta al taglio di sanzioni e interessi accumulati negli anni sul valore del debito, non accetta ritardi: chi non paga…
Leggi
Scade il 30 novembre il termine decisivo per chi ha debiti con il fisco: l’Agenzia delle Entrate-Riscossione avverte sui rischi per chi non rispetta la scadenza. Il conto alla rovescia è iniziato: entro il 30 novembre 2025 i contribuenti che hanno aderito alle misure di definizione agevolata o che devono mettersi in regola con i debiti fiscali dovranno effettuare i versamenti dovuti. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha ricordato…
Leggi
Nel DDL bilancio 2026 fa il suo ingresso, all’art. 23, una misura che richiama da vicino le precedenti “rottamazioni” e sanatorie. Si tratta della definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione, uno strumento destinato a incidere sui debiti erariali e previdenziali accumulati negli anni. Va premesso che il citato Disegno di Legge ha, allo stato, carattere meramente illustrativo: ciò significa che il testo potrà subire modifiche nel corso del dibattito…
Leggi
