Nella piazza che ha il suo nome rabbia e tristezza. Yuval: “Il premier e Gvir responsabili anche allora” Haver ata haser (“amico ci manchi”) appare nel megaschermo accanto alla foto di Rabin. Eppure non era un uomo perfetto. Malgrado avesse dietro di sé una grande carriera militare e fosse stato il capo di stato maggiore che stravinse la guerra dei sei giorni, Yitzhak Rabin era un timido. Un introverso.
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A trent'anni dall'uccisione di suo padre, l'ex premier Yitzhak Rabin a Tel Aviv, per mano di un estremista ebreo, il figlio Yuval Rabin ha rotto il lungo silenzio in un'intervista rilasciata a Channel 12. Nel corso del colloquio il figlio dell'ex premier laburista si è scagliato contro il premier Benjamin Netanyahu affermando che è una persona interessata solo a se stessa e che nei fatti si è rivelato essere un sostenitore di Hamas
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Yuval, nel trentennale dell'omicidio, racconta del clima di odio contro il padre scatenato da esponenti della destra, compresi Bibi e l'attuale ministro della Sicurezza nazionale, Itamar Ben Gvir. E ricorda come al funerale di Yitzhak la madre Leah si rifiutò di stringere la mano a Netanyahu Nel giorno del trentennale dell’assassinio di Yitzhak Rabin a Tel Aviv, per mano di un estremista sionista, il figlio Yuval attacca Benjamin Netanyahu
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TEL AVIV. Di quel giorno Joseph Klausner ricorda tutto. «Non lo dimenticherò fino all’ultimo battito del mio cuore», ci dice nel suo studio al settimo piano dell’Ichilov, l’ospedale più grande di Tel Aviv. Il giorno che il dottore non dimenticherà mai è il 4 novembre del 1995. Klausner – oggi internista e oncologo di fama mondiale – era il capo della chirurgia dell’ospedale: alle 22.02 era a casa…
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Il 4 novembre di 30 anni fa, a conclusione di un comizio a sostegno degli accordi di Oslo e del processo di pace con i Palestinesi, Yitzhak Rabin, primo ministro israeliano, veniva brutalmente assassinato da Yigal Amir, un estremista della destra messianica. Oggi è più che mai importante tenere viva la memoria di chi ha sacrificato la propria vita per la pace, di un’altra Israele, dell’egemonia d…
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Hamas sta impiegando la Shadow Unit, la stessa che un tempo è stata responsabile di guardare gli ostaggi israeliani, per localizzare i corpi dei rapiti uccisi in due anni di guerra a Gaza. Gli scontri tra le forze israeliane e i miliziani di Hamas nascosti nei tunnel nell’area sotto il controllo israeliano hanno portato a rotture significative della tregua: tre palestinesi uccisi nella notte tra giovedì e venerdì e un centinaio nei raid aerei israeliani dei giorni precedenti, un soldato di Tsahal…
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Nelle piazze, nelle scuole, nelle istituzioni, Israele si prepara a ricordare Yitzhak Rabin. A trent’anni dal suo assassinio a Tel Aviv per mano di un giovane fanatico al termine di un’affollata iniziativa a sostegno del processo di pace, l’eredità morale e politica del due volte primo ministro e firmatario degli Accordi di Oslo, sarà al centro di varie iniziative. Lunedì 3 novembre alle 15, nella data ebraica della sua uccisione, è in programma una cerimonia di stato promossa dal governo al cimitero…
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Il figlio dell'ex premier israeliano Yitzhak Rabin, assassinato nel 1995 da un estremista della destra radicale israeliana, vicina al Likud, il partito di Netanyahu, rompe il silenzio e smaschera l'attuale primo ministro. Così Yuval Rabin: "A lui interessa solo la sua sopravvivenza", ha detto in un'intervista a Canale 12. "È un sostenitore di Hamas, non è più un segreto, quella era la…
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