Secondo gli oppositori il provvedimento limita le libertà democratiche silenziando i media. Rissa tra deputati durante la discussione Il Parlamento della Georgia ha approvato in terza e ultima lettura la controversa legge sulle influenze straniere, che è stata soprannominata dall’opposizione ‘legge russa’ e che ha scatenato settimane di massicce proteste duramente represse dalla polizia. Dopo il dibattito, hanno votato a favore 84 parlamentari su 116 presenti, mentre 30 hanno votato contro.
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Georgia, continuano le proteste a Tiblisi contro la "legge russa" 14 maggio 2024 Migliaia di persone si sono radunate davanti al Parlamento a Tiblisi, capitale della Georgia, dove martedì si esamina in vista dell'approvazione finale il progetto di legge sulle influenze straniere, voluto dal partito al governo Sogno Georgiano del primo ministro Irakli Kobakhidze. Il provvediemto è stato ribattezzato "legge russa" perché considerato dalle opposizioni una minaccia alla libertà e un…
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Nessuno in Georgia sembra disposto a fare un passo indietro. La discussione parlamentare attorno al disegno di legge sulla «trasparenza delle influenze straniere» (anche nota come «legge sugli agenti stranieri») continua a trovare l’opposizione decisa da parte della società civile, che si riversa da tempo per le strade della capitale Tbilisi in massicce manifestazioni, nonché da parte di rappresentanti dello stesso partito di governo Sogno Georgiano e dell’Unione europea.
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– Quella in atto in Georgia è qualcosa di più di una protesta. Ci spiega che una parte di mondo è cambiata e che l’Unione Europea, intesa come istituzioni e società civili, non lo ha ancora capito. Da un mese, nelle strade delle maggiori città del Paese, in primo luogo della capitale Tbilisi, decine di migliaia di persone stanno scendendo in piazza contro una legge che si avvicina pericolosamente a quella adottata in Russia: la legge sui cosiddetti agenti stranieri.
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