Ha raggiunto migliaia di firme in poche ore la petizione su Change.Org per chiedere di vietare l'uso degli smartphone agli Under 14. "Chiediamo al governo italiano di impegnarsi per far si' che nessuno dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze possa possedere uno smartphone personale prima dei 14 anni e che non si possa avere un profilo sui social media prima dei 16", si legge nell'appello di cui sono primi firmatari il pedagogista Daniele Novara e lo…
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Il pedagogista Mantegazza: “Lo smartphone è come un’auto: non lasciamolo in mano ai ragazzi prima dei 14 anni” Di “Un ragazzo di 15 anni saprebbe guidare un’auto, ma non gliela facciamo usare perché riteniamo che non sia maturo e che alla guida possa fare danni”. Con questo paragone, Raffaele Mantegazza, professore di Pedagogia generale e sociale all’Università di Milano-Bicocca, spiega, a Il Fatto Quotidiano, perché lo smartphone…
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L’appello per vietare gli smartphone ai minori di 14 anni e i social network ai minori di 16 anni, che dovrebbe poi diventare anche una petizione su Change.org sostenuta pure da alcune celebrità, si inserisce in un contesto più ampio che comprende la stretta sugli smartphone a scuola voluta dal ministro Valditara e i costanti e mai realmente fugati timori sui pericoli che telefonini e piattaforme rappresenterebbero per le nostre figlie e i nostri figli.
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Alberto Pellai, psicoterapeuta dell’età evolutiva, ricercatore e scrittore, con il pedagogista Daniele Novara è il primo firmatario della petizione al governo contro gli smartphone agli adolescenti. Sull’argomento ha scritto più di un libro, l’ultimo è Allenare alla vita. E dice: «Non possiamo più rimanere in silenzio. Nessuno ha niente contro la tecnologia, il tema è l’autogestione del minore. I dati ci dicono che non ha…
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A giugno ve l’avevamo detto: era solo questione di tempo prima che anche in Italia si intensificasse il dibattito sui limiti da mettere agli adolescenti, che si parli di smartphone o di social network. Seguendo i passi di altri Paesi europei, settembre si è così aperto con l’appello di pedagogisti e personalità del mondo dello …
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Un divieto potrebbe essere controproducente, una “invasione di campo” di docenti e adulti che non gioverebbe ai più giovani: per il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, c’è bisogno di dialogo ed educazione. E, ovviamente, promuovere sport e cultura . Il digitale può essere un alleato. Ministro, vietare gli smartphone agli under …
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/09/2024 TREVISO – Vietati i cellulari a scuola, ma il dibattito sul loro utilizzo si amplia con l’appello a livello nazionale di numerosi tra attori e intellettuali, da Paola Cortellesi a Pierfrancesco Favino, che chiedono al governo di proteggere i minori con un giro di vire: stop agli smartphone sotto i 14 anni e ai social sotto i 16. || Un gruppo di intellettuali e attori ha lanciato una petizione per raccogliere consensi e sensibilizzare l’opinione pubblica…
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La notizia non è nuova, ma la vigilia della ripresa della scuola mi è sembrato il momento migliore per parlarne. Come dovreste sapere a partire da quest’anno a tutti gli studenti delle scuole d’infanzia, delle elementari e delle medie inferiori sarà vietato l’uso dello smart phone a scuola anche se utilizzato per ragioni didattiche. Premesso che dalla notte dei temi il proibizionismo non si è mai rivelato un’arma particolarmente efficace, nello specifico mi sembra che siamo al cospetto di due aberrazioni e un paradosso.
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La petizione chiede un'ulteriore stretta sull'uso dei cellulari per i giovanissimi dopo il divieto di averli in classe fino alla terza media deciso dal governo. Tra i firmatari anche Paola Cortellesi, Luca Zingaretti e Pierfrancesco Favino
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Esperti e personalità del mondo educativo e culturale chiedono al governo di vietare smartphone prima dei 14 anni e social media prima dei 16 per tutelare i ragazzi In questo articolo Negli ultimi anni, sempre più esperti si sono mobilitati per sensibilizzare i genitori e le istituzioni sui rischi di un uso precoce degli smartphone e dei social media da parte dei più giovani. Un appello firmato da educatori, pedagogisti, psicologi e attori e lanciata dal Centro psicopedagogico per…
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Nella sua crociata contro i cellulari in classe, Giuseppe Valditara trova una scuola divisa nel dibattito. L’utilizzo dello smartphone da parte degli studenti nelle ore di lezione è da tempo un tema di discussione, non solo nelle famiglie e negli ambienti scolastici, ma anche nei pareri di psichiatri ed esperti a vario titolo. I ragazzi tendono a distrarsi più facilmente, e sfruttano la…
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L'appello dei pedagogisti per il divieto dell'uso dei telefoni cellulari e dei social rispettivamente sotto i 14 e i 16 anni, "va nella direzione che io ho fortemente sostenuto e che ho trasformato in realtà con il divieto dell'utilizzo del cellulare fino a 14 anni nelle scuole italiane". Così all'ANSA il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara. Che osserva come del resto "si tratta di una posizione sempre più condivisa a livello internazionale: i danni derivanti da un uso precoce del…
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'Chiediamo al governo italiano di impegnarsi per far sì che nessuno dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze possa possedere uno smartphone personale prima dei 14 anni e che non si possa avere... Leggi tutta la notizia
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Pedagogisti, psicologi e personalità del mondo dello spettacolo hanno lanciato un appello al governo italiano per vietare l'uso di smartphone ai minori di 14 anni e l'accesso ai social media ai ragazzi sotto i 16 anni. Secondo gli esperti, l'esposizione precoce ai dispositivi digitali e ai social può avere gravi conseguenze sullo sviluppo psicofisico dei bambini e degli adolescenti. Vietare l'uso dello smartphone ai minori di 14…
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«Chiediamo al governo italiano di impegnarsi per far sì che nessuno dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze possa possedere uno smartphone personale prima dei 14 anni e che non si possa avere un profilo sui social media prima dei 16». E' questo l'appello lanciato dai pedagogisti Daniele Novara e dallo psicoterapeuta Alberto Pellai - tra i primi firmatari della petizione arrivata oggi anche su Change.
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