True Martino Cervo Tutte le bugie del padre di Chat-Gpt. Il «New Yorker» svela il vero Altman Sam Altman (Ansa) Lunghissima inchiesta del prestigioso settimanale scopre gli altarini del fondatore di Open Ai: «Sociopatico, mente da sempre a tutti». La spregiudicatezza politica e le faide con i «colleghi» Musk, Thiel e Dario Amodei.La verità è che si odiano tutti. Chi avesse immaginato lo stretto novero dei capi dell’Intelligenza artificiale come un’Arcadia digitale di innovatori dediti…
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Approfondimenti:
Non proprio un ritratto lusinghiero quello tracciato dai due giornalisti del New Yorker su Sam Altman, CEO di OpenAI, nella loro lunga inchiesta pubblicata sul celebre magazine statunitense. Mesi e mesi di lavoro per indagare sulla figura chiave della forse più potente startup di intelligenza artificiale al mondo, al fine di rispondere a questa semplice domanda: Sam Altman potrebbe davvero cambiare il nostro futuro, possiamo allora fidarci di lui? OpenAI, l'inchiesta del New Yorker su Sam…
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“Non penso che Sam sia la persona che dovrebbe avere il dito sul pulsante“. Basterebbe questa frase, pronunciata nel 2019 da Ilya Sutskever — ex scienziato capo e co-fondatore di OpenAI — per inquadrare il livello di allarme che circonda l’uomo più potente della Silicon Valley. A pronunciarla non è stato un rivale invidioso, ma l’uomo che per anni è stato il suo braccio destro tecnico. In una monumentale inchiesta durata un anno e mezzo, firmata per il New Yorker dal Premio Pulitzer Ronan Farrow (già figura chiave del movimento #MeToo) e da…
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