«Ma davvero pensiamo che una marcia a Venezia durante la Mostra del Cinema possa cambiare le cose?» Così Pupi Avati, storico regista italiano, commenta con durezza al Corriere la manifestazione “Palestina libera – Stop al genocidio” che nei giorni scorsi ha attraversato il Lido di Venezia con oltre 10mila partecipanti, tra cui nomi noti del cinema e dello spettacolo come Michele Riondino, Tecla Insolia, Carolina…
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Come volevasi dimostrare. Dopo le ovvie polemiche conto l’appello anti israeliano per boicottare gli attori dello Stato ebraico e i simpatizzanti di Israele, promanato da persone che hanno all’uopo strumentalizzato la Mostra del Cinema di Venezia, sono cominciate le precipitose marce indietro. Con interviste ad hoc concordate per salvare il salvabile. Prima Roberto Andò, poi Toni Servillo, infine – prima pagina di venerdi scorso sul Corrierone – Carlo Verdone
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Un corteo numeroso e pacifico ha attraversato sabato pomeriggio le strade del Lido di Venezia, superando le aspettative degli organizzatori. Alla manifestazione “Stop al genocidio”, promossa dai centri sociali veneziani e da oltre 200 associazioni, hanno preso parte, secondo le forze dell’ordine, almeno 5mila persone (10mila secondo gli organizzatori). Dopo la recente protesta anti-oligarchi dei "No Space for Bezos", l’iniziativa pro Palestina ha…
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Frankenstein di Del Toro fa il pieno di applausi, Jacob Elordi affascina sul red carpet Il glamour e l’arte tornano a dominare la scena al Lido dopo che l’impegno sociale ha tenuto banco sabato 30 agosto con la manifestazione organizzata da #Venice4Palestine per denunciare il massacro di Gaza. Diecimila per gli organizzatori, cinquemila per la questura, resta comunque l’unicità di una manifestazione durante la Mostra per supportare un popolo lontano…
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Al Lido di Venezia un corteo pacifico di circa 5.000 persone ha chiesto maggiore attenzione sulla guerra a Gaza. Partiti dalla stazione dei vaporetti, i manifestanti hanno percorso il viale principale fino alla zona della Mostra del Cinema senza interferire con le attività della rassegna
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VENEZIA – Per capire un corteo bisogna entrarci dentro. Abbandonare la testa, dove gli striscioni sono tutti uguali, il rumore delle casse è troppo forte, gli slogan a volte centrati, a volte no. Fendere le prime file, quelle dei collettivi che hanno organizzato, delle associazioni che hanno chiamato alla mobilitazione, dei centri sociali del Nord Est che sono accorsi. Andare ancora avanti e scor…
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Un corteo in favore della Palestina è stato organizzato al Lido di Venezia da centri sociali e Anpi. In testa c'erano alcuni degli organizzatori che hanno scandito slogan per la "Palestina libera" e contro il genocidio in corso a Gaza. Tra i volti noti presenti diversi artisti, tra cui l'attrice Emanuela Fanelli, conduttrice della serata inaugurale della Mostra del cinema di Venezia, l'attrice Tecla Insolia, il fumettista Zerocalcare, l'attore Roberto…
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Migliaia di persone in piazza a Venezia per Gaza. Sono più di 5mila le persone che si sono radunate nel corteo organizzato dalle associazioni Pro Pal “Stop al genocidio – Corteo per la Palestina”, diretto all’82esima Mostra del Cinema in corso alla Biennale. Alla nave con circa 700 persone sbarcata al Lido si sono aggiunte diverse centinaia di altri manifestanti, tra cui anche artisti, attrici e attori.
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Facciamo finta che gli appelli degli artisti (o degli intellettuali in senso lato) siano serviti anche una sola volta a qualcosa. Non dico a fermare una guerra o una carestia, ma almeno ad alleviarle. Facciamo anche finta che gli appelli medesimi non siano sempre, soprattutto in Italia, politicamente ultra targati salvo rarissime e a maggior ragione lodevoli eccezioni “bipartisan”. Dopo di che, prendiamo in esame la «lettera dei 1.500» su Gaza indirizzata ai vertici della Biennale e della Mostra del Cinema di Venezia
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