A distanza di quattro anni, una notizia è tornata nel circuito mediatico, spinta con la grancassa delle reazioni sui telegiornali: fine pena per Giovanni Brusca, appellato con vari nomignoli, “ingiurie”, che vanno dal famigerato “scannacristiani” (scanna persone) al più moderato “verru” (maiale, porco). Al di là del titolo nobiliar-criminale preferito, è il mafioso condannato per innumerevoli omicidi e stragi: ha premuto il pulsante che azionò la bomba che uccise il giudice Giovanni Falcone, la magistrata…
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"Brusca è libero, a noi familiari resta l'ergastolo del dolore". Luciano Traina, ispettore della Polizia in pensione e fratello di Claudio, l'agente della scorta di Paolo Borsellino ucciso nella strage di via D'Amelio insieme al giudice, è amareggiato. Un lungo sospiro, poi lo sfogo. "Giuridicamente non possiamo dire nulla, ma umanamente questa cosa fa schifo, per noi è una pugnalata al cuore", dice all'Adnkronos lui che nel maggio del 1996…
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Dopo 33 anni di detenzione, Giovanni Brusca, boss mafioso responsabile della strage di Capaci, è uscito dal carcere. Tina Montinaro, vedova di Antonio Montinaro, uno degli agenti uccisi, dice: "Mio marito sta al cimitero e non va bene. Sì, lo sapevo ma fino all'ultimo stai sempre a dire 'speriamo che non sia così'". La libertà di Brusca è stata concessa grazie a una legge voluta da Falcone, ma Tina sottolinea: "Non penso che Falcone avrebbe accettato una…
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Durante un recente incontro con gli studenti in terra corleonese, ebbi a definire i mafiosi “un agglomerato di menti bacate”. Ebbene, ho anche aggiunto che sono uomini inutili che, nel gergo siciliano, significa uomini di scarso valore, ovvero senza onore e dignità. Detto ciò, un uomo che definisco il principe degli “uomini inutili” è senza dubbio Giovanni Brusca, non già per l’attentato di Capaci, ma per aver pianificato in quel di Misilmeri…
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Ansa Da alcuni giorni Giovanni Brusca è un uomo libero. Il boss mafioso che azionò il telecomando a Capaci e che ordinò di uccidere e sciogliere nell’acido il dodicenne Giuseppe Di Matteo, figlio del pentito Santino, ha finito di scontare 25 anni di pena: una condanna contenuta, rispetto all’enormità dei crimini commessi (circa 150 gli omicidi che gli sono stati addebitati), “guadagnata” grazie alla decisione di collaborare con la giustizia.
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Giovanni Brusca è uscito definitivamente dal carcere già nel 2021. Le polemiche — fuori luogo da una parte, eccessivi elogi dall’altra — non mancarono nemmeno allora. Ora che sono caduti anche gli ultimi paletti e ha ottenuto la piena libertà, i commenti si rinnovano. Su tutti quello di Maria Falcone: «Come cittadina e come sorella, non posso nascondere il dolore e la profonda amarezza che questo momento inevitabilmente riapre.
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Frosinone – Erano le 6.30 circa di mattina quando un giovane si è introdotto all’interno dell’ITIS di viale Roma per rubare. Il frusinate, pluripregiudicato, ha puntato un computer portatile che un docente aveva lasciato in un’aula per poi darsi alla fuga senza che nessuno lo vedesse. Al suo arrivo a scuola, l’insegnante si è accorto della sparizione del suo pc ed è stata allertata la Polizia. Nella scuola sono prontamente giunti gli agenti…
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Asti – 1:30 del mattino. È scattata all’alba un’imponente operazione interforze condotta nel campo Sinti di Asti. Un’azione ad alto impatto che ha portato all’arresto di una ventina di soggetti, al sequestro di armi da fuoco, refurtiva e altro materiale illecito. Il blitz, conclusosi alle 7:30, ha coinvolto circa 150 Carabinieri appartenenti al Comando Provinciale di Cuneo, al Battaglione, alle SOS, ai cinofili e ai forestali.
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