È atteso tra Natale e Capodanno il picco dei contagi per l’influenza stagionale anche in Veneto. Secondo i dati diffusi dalla Regione, nella scorsa settimana sono stati registrati oltre 14 nuovi casi ogni 1.000 residenti, con una stima complessiva di circa 68.000 persone colpite. L’andamento è monitorato dal sistema nazionale di Sorveglianza integrata dei virus respiratori RespiVirNet, che coinvolge medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e strutture ospedaliere.
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Perché è atteso un boom di influenza tra fine dicembre 2025 e gennaio 2026 In pochi giorni si muoveranno circa 6 milioni di persone per turismo, mentre scuole, mercatini, acquisti e cenoni mettono in contatto milioni di individui di età diverse. Questi assembramenti eterogenei aumentano la trasmissione dei virus, soprattutto respiratori. Il risultato? Nelle prossime due settimane è prevista una crescita dei malati, con un forte incremento delle tipiche infezioni…
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La “variante K” dell’influenza rischia di mettere a letto da qui a metà gennaio milioni di persone al punto tale che già alcuni ospedali hanno pianificato quella che dopo le feste potrebbe mandare in tilt molti pronto soccorso della penisola e anche della Sicilia. Noto come un virus nato da una evoluzione dell’H3H2 e battezzato “super flu” – per l’impennata dei casi e la forte contagiosità – il ceppo “K” è proprio la variante che rischia di diffondersi a…
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Stampa Le coperture vaccinali pediatriche in Campania superano il 90%, ma il sistema mostra crepe proprio dove servirebbe più protezione: richiami prescolari e adolescenziali. È il quadro che emerge dai dati del ministero della Salute aggiornati al 31 dicembre 2024. In questo contesto si inserisce l’allarme influenza. I pediatri temono un’ondata più intensa del previsto, con un picco tra gennaio e febbraio e fino a 20 milioni di casi stimati a livello nazionale.
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