Di Emanuele Gessi All’indomani delle celebrazioni per il compleanno dello Statuto dei Lavoratori, Maria Grazia Gabrielli, della segreteria nazionale Cgil, ha incitato a raccogliere il testimone di quel pezzo decisivo di storia “votando 5 sì al referendum dell’8 e 9 giugno, per riconfermare quei diritti, aprire un nuovo capitolo e dare un futuro a questo Paese”. Oltre ottanta persone, ieri (mercoledì 21 maggio) si sono radunate in piazza Trento Trieste a Ferrara, per ascoltare le parole della…
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Tappa modenese lunedì 26 maggio del segretario generale della Cgil Maurizio Landini. Simbolico il luogo scelto per il comizio: alle ore 16 davanti alla sede della Maserati, azienda simbolo dell’eccellenza made in Modena che da anni però tiene i lavoratori e le lavoratrici in cassa integrazione e dove mancano certezze sul rilancio della produzione industriale. Landini affronterà i temi della crisi industriale nel nostro Paese, dove da ormai 26 mesi si registra un calo della produzione manifatturiera, e l’assenza di…
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Reggio Emilia La campagna referendaria entra nel vivo. E la Cgil schiera subito i big: il segretario Maurizio Landini e Pierluigi Bersani, tra i fondatori del Pd. A poco meno di tre settimane dall’appuntamento referendario dell’8 e 9 giugno che chiamerà al voto su cinque quesiti più di 400mila reggiane e reggiani – quattro in materia di diritti del lavoro e uno sui tempi della cittadinanza – la Cgil di Reggio Emilia organizza infatti giovedì 22 maggio un dibattito che muovendo dai temi…
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Questo articolo fa parte di un ciclo dedicato al referendum 2025, che ha l’obiettivo di illustrare in modo chiaro e documentato le posizioni a favore e contro i quesiti, nonché gli scenari in caso di raggiungimento del quorum. QuiFinanza mantiene una linea editoriale imparziale e si impegna a fornire un’informazione completa e obiettiva, senza sostenere alcuna posizione politica o ideologica. Il primo quesito dei cinque che compongono il referendum abrogativo dell'8 e 9 giugno…
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Isondaggi danno la partecipazione ai referendum su lavoro e cittadinanza dell’8 e 9 giugno circa al 35 per cento. Il quorum potrebbe essere lontano ma nel centrosinistra allargato cominciano a crederci dopo una gestione sinora poco partecipativa e una scarsa informazione sui cinque quesiti referendari. PD e Psi a Foggia hanno avviato il dibattito. Nella sede intitolata al compianto socialista Mimì Romano Giulio Scapato, Michele Santarelli…
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Il referendum abrogativo rappresenta il più incisivo strumento di democrazia diretta nell’ordinamento costituzionale italiano. L’art. 75 della Costituzione prevede la possibilità che il corpo elettorale possa esprimersi in merito all’abrogazione, in tutto o in parte, di una legge o di un atto avente forza di una legge (decreto legge e decreto legislativo). Attraverso questo strumento, il popolo interviene direttamente sul tessuto normativo, esercitando un controllo sulla legislazione.
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Il calendario delle attività promosse dal Comitato per i referendum sul lavoro 2025, si arricchisce dell’iniziativa pubblica che si terrà lunedì 26 maggio alle ore 10 al Teatro De Micheli di Copparo con la presenza di Maurizio Landini. Il segretario generale Cgil arriverà in mattinata come prima tappa di un tour che lo vedrà, nella stessa giornata, in altre città della nostra regione per parlare alla cittadinanza dei referendum dell’8 e 9 giugno.
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I riferimenti troppo frequenti, poco precisi e incompleti al referendum sulla preferenza unica del 9 giugno 1991 sono in parte inappropriati in parte inutili per illuminare tutte le problematiche concernenti i prossimi referendum, per brevità, sul lavoro e sulla cittadinanza. Apparentemente faccenda puramente tecnica, il referendum sulla preferenza unica colpiva il sistema di potere, in particolare democristiano, che si era costruito sulle “cordate” di parlamentari e sulle loro correnti.
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Il secondo quesito dei quattro referendum sul lavoro promossi dalla Cgil chiede più tutele per le lavoratrici e i lavoratori delle piccole imprese. In particolare riguarda la cancellazione del tetto all’indennità nei licenziamenti nelle imprese con meno di 16 dipendenti: qui in caso di licenziamento illegittimo oggi una lavoratrice o un lavoratore può al massimo ottenere 6 mensilità di risarcimento, anche qualora un giudice reputi infondata l’interruzione del rapporto di lavoro.
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Il terzo dei quattro quesiti referendari sul lavoro riguarda ancora il Jobs act, ma anche l’ultimo intervento del governo Meloni puntando all’eliminazione di alcune norme sull’utilizzo dei contratti a termine. Questi ultimi oggi possono essere instaurati fino a 12 mesi senza causali. L’obbligo di causali per i contratti a termine fino a 12 mesi era stato eliminato nel 2015 con il Jobs act del governo Renzi e poi reintrodotto nel 2018 con il decreto Dignità del governo Conte.
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Il primo dei quattro referendum sul lavoro, promossi dalla Cgil, chiede la cancellazione della disciplina sui licenziamenti del contratto a tutele crescenti introdotto nel 2015 con il Jobs act del governo Renzi, applicata a chi è stato assunto dal 7 marzo 2015 in poi. Nelle imprese con più di 15 dipendenti, in diversi casi di licenziamento illegittimo non c’è il reintegro nel posto di lavoro previsto dall’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori del 1970 ma un indennizzo economico che può arrivare fino ad un massimo di…
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L’8 e il 9 giugno i cittadini sono chiamati alle urne per votare cinque referendum abrogativi su lavoro e cittadinanza. I quattro referendum sul lavoro sono promossi dalla Cgil. Quello sul lavoro è sponsorizzato, tra gli altri, da +Europa e associazioni. I risultati dei referendum abrogativi sono validi solo se partecipa almeno la metà degli aventi diritto di voto, cosa che permette il raggiungimento del quorum.
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RIVAROLO CANAVESE. «Non se ne parla abbastanza: ogni settimana ci interfacciamo con persone che non sono minimamente informate. Eppure questo è l’unico esercizio diretto della democrazia a disposizione dei cittadini». Inizia così l’appello al voto per il referendum dell’8 e 9 giugno della Cgil Alto Canavese, che da mesi è nelle piazze e nei mercati della zona per informare i cittadini sui cinque quesiti su cui sono invitati a dare la loro opinione per un mondo del lavoro più giusto e…
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Andare a votare ai referendum su lavoro e cittadinanza del prossimo 8-9 giugno significa difendere la democrazia, soprattutto dopo che la destra al governo ha fatto trasversalmente appelli per l’astensionismo. Il fatto che delle cariche dello Stato facciano campagna, non per esprimere una posizione diversa – come sarebbe legittimo – rispetto a quella dei promotori dei quesiti referendari, ma incitino addirittura a disertare il voto, elemento distintivo di una democrazia in buona salute, è un fatto…
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L’8 e il 9 giugno siamo chiamati al voto per i referendum, quattro quesiti sul lavoro e uno sulla cittadinanza. Perché votare? Provo a proporre due ragioni: la prima, attiene al senso del referendum; la seconda, al contenuto dei quesiti su lavoro e cittadinanza. Il senso del referendum Il voto in sé è strumento di democrazia, una delle forme di concretizzazione della democrazia. Sottolineo una, perché nell’era dell’oscuramento autoritario del dissenso – e nei giorni della conversione in legge del decreto legge…
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Conte resta cauto sul quesito referendario sulla cittadinanza: "Come M5S lasciamo libertà di coscienza" La Cgil riunisce il mondo sindacale, le associazioni e i partiti di centrosinistra che appoggiano i quesiti dei referendum abrogativi 2025 per una ‘maratona oratoria’, andata avanti fino a sera nei giardini di Piazza Vittoria a Roma. A 20 giorni dal voto il segretario Maurizio Landini vede il quorum come un “obiettivo assolutamente…
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L’8 e il 9 giugno saremo chiamati ad esprimerci sui 5 referendum su lavoro e cittadinanza. Per promuovere la partecipazione a questa importante consultazione referendaria, martedì 20 maggio alle 18.30, nel foyer del teatro Tosti in corso Garibaldi ad Ortona, alla presenza di Franco Spina, segretario generale della Cgil Chieti, verrà costituito il Comitato cittadino. L’iniziativa è aperta a tutti . "Primo obiettivo del Comitato - dicono gli organizzatori - è…
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COLLEFERRO – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del Gruppo territoriale M5S “Roma Sud – Valle del Sacco”. «Colleferro è una città nata dal lavoro di migliaia di persone trasferitesi da ogni parte d’Italia per lavorare nelle fabbriche intorno a cui si è formata. La sua storia è pertanto scritta con la fatica di questi lavoratori e dalle loro famiglie. Una città, quindi, che rispecchia…
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COLLEFERRO – In questi giorni si stanno intensificando gli incontri relativi alla campagna referendaria per l’appuntamento dell’8 e 9 Giugno. All’interno del Mercato Coperto di Via Sobrero, nel pomeriggio di ieri, 22 Maggio, si è tenuta l’assemblea organizzata dal comitato colleferrino per il “Si” al referendum. I sindaci ed i sindacalisti si sono alternati per spiegare le ragioni del…
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Nella giornata di Domenica 18 maggio scorso la Cgil provinciale ed il Comitato Referendario cittadino di Frosinone avevano programmato una manifestazione per il Referendum dell’8 e 9 giugno 2025 in Piazza Cervini, nel capoluogo. In una nota – LEGGI QUI -, i diretti interessati, hanno parlato di “boicottaggio” dell’iniziativa: “Alla data e all’orario prestabilito e comunicato, sul posto prescelto per l’iniziativa referendaria era già in corso una manifestazione…
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Tutto pronto per “Creativamente mamma”, l’evento patrocinato dal Comune di Frosinone, mediante l’assessorato alla cultura di Simona Geralico, che si terrà domenica 25 maggio alla Villa Comunale, con la direzione artistica di Katia Sacchetti. L’iniziativa rientra nell’ambito delle attività organizzate dal Comitato Tecnico Artistico Culturale, recentemente costituito, per supportare lo sviluppo delle politiche culturali dell’amministrazione comunale presso la Villa.
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